Giano

Tesina donna

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donna

Tea, martedi 18 maggio scrive:

Ciao Giano,

scusa se ti disturbo ancora…..per quanto riguarda il mio percorso sulla donna e la sua condizione sociale ho pensato alcuni collegamenti, vorrei un consiglio:

ITALIANO: Biografia e poetica di Montale con particolare riferimento alla poesia “Ho sceso dandoti il braccio”….
STORIA: La guerra fredda,
EC. AZIENDALE: L’impresa al femminile,
INGLESE : Non lo so ancora ma penso un brano sulle imprese al femminile,
INFORMATICA: Le reti delle imprese,
MATEMATICA : Non lo so ancora.

So che non tutti gli argomenti sono collegati ma io fequento un tecnico commerciale dove le materie sono tecniche e una tesina sulla donna non c’entra molto.
Che ne pensi???Va bene???? Ti ringrazio tantissimo…..Ciaooo :) Ps. Mi daresti un’idea anche sul titolo???

Cara Tea,

un argomento come il tuo c’entra sempre con qualunque tipo di scuola, dipende come tratti questo argomento. Provo ancora a darti una mano cercando di aggiungere ai tuoi collegamenti qualche indicazione.

Innanzitutto consiglierei di leggere Lolita a Teheran forse più significativo della condizione delle donne nei paesi mussulmani. Per italiano farei riferimento anche a Sibilla Aleramo che ha rappresentato con i suoi scritti e la sua vita privata una donna insofferente alle convenzioni sociali della sua epoca. Trovo che sia meglio una figura femminile. La Aleramo è una possibile scelta. Ce ne sono sicuramente molte altre.Per storia non capisco come intendi sviluppare e collegare la guerra fredda al tuo tema. Una possibilità alternativa è quella di considerare le donne nella resistenza antifascista dove la loro condizione e considerazione sociale cambiano in modo drastico. Un bel libro è L’Agnese va a morire da cui hanno tratto anche un film.
Per inglese se vuoi alleggerire il discorso prendi il film Il diavolo veste Prada che stigmatizza la condizione di una super manager americana. Te ne invio una clip in lingua originale.
http://www.youtube.com/watch?v=6MU7fMmuD34&feature=related. Per matematica, campo da sempre riservato agli uomini, farei riferimento a Emma Castelnuovo. http://www.google.it/search?hl=it&source=hp&q=emma+Castelnuovo&aq=f&aqi=g5&aql=&oq=&gs_rfai= Infine per economia aziendale il consiglio la biografia di una straordinaria imprenditrice italiana: Marisa Bellisario. http://www.google.it/search?hl=it&q=marisa+bellisario&aq=f&aqi=g4&aql=&oq=&gs_rfai=Che ne dici? Così credo che possa venire una bella e interessante tesina. Quanto al titolo forse è meglio aspettare la fine della stesura per cogliere dalla tesina intera l’elemento, l’immagine, la storia che maggiormente ti ha colpito e farne il titolo. Vedrai che verrà da solo. Nel caso già “La condizione della donna ieri e oggi” potrebbe andare.Ciao buon lavoro e buona fortuna. Giano

anna, domenica 13 dic ha scritto:

Ciao Giano, io il prossimo anno farò giurisrudenza perchè è una mia grande passione e inoltre è stata la violenza sulle donne a rendermi ancora piu determinata. il tema della mia tesina è la violenza sulle donne ma nn vista solo come sessuale. cioè anche le oppresioni ricevute, le sottomissioni e le negazioni per arrivare ai giorni d’oggi e parlare dello stupro. faccio il liceo scientifico. mi potresti aiutare per favore^? grazie

Cara Anna,

Purtroppo la storia della sottomissione a cui è stata costretta la donna, e la violenza esercitata quotidianamente è antica come il mondo e riguarda non solo quella sessuale, anche se quest’ultima è la più inaccettabile soprattutto se avviene, come spesso accade, in famiglia. E’ da questa considerazione che dovresti partire per sviluppare il tuo lavoro e cioè tracciare una breve storia delle donne scegliendo un filo conduttore. A questo scopo ti segnalo un sito nel quale potrai trovare molti link interessanti. Fatto questo approfondisci il tema legato all’emancipazione della donna e in particolare alla legislazione italiana facendo soprattutto riferimento al periodo che va dall’ultimo dopoguerra in poi: la conquista del voto politico (1946); la legge sul divorzio e sull’aborto; le battaglie per l’approvazione della legge contro gli abusi e le violenze sessuali di cui ti mando gli articoli (approvata solo del 1997 che per la prima volta stabilisce che il reato di stupro è reato contro la persona e non contro la morale) fino alla recentissima legge contro lo stalking.

Nel tuo percorso puoi sicuramente partire da un testo classico di filosofia Sull’uguaglianza e l’emancipazione femminile scritto da John Stuart Mill insieme a Taylor Harriett, la sua compagna.

Anche la letteratura è piena di spunti e idee: Henrik Ibsen in “Casa di bambola” (1879) descrive qual era la condizione della donna durante l’epoca vittoriana. Di Virginia Woolf, tra le più note “femministe”, ti suggerisco Una stanza tutta per sé. In questo saggio, che ti consiglio di leggere, l’autrice ripercorre la vita di celebri scrittrici (tra queste un’immaginaria sorella di Shakespeare) che, solo per il fatto di essere donne, hanno dovuto combattere per affermarsi ed essere riconosciute. Ancora in inglese fai riferimento a A Vindication of the Rights of Woman di Mary Wollstonecraft, tra le più conosciute sostenitrici dei diritti femminili.

Infiniti poi sono gli esempi noti di inumane violenze. Pensa al fenomeno della stregoneria. Sebastiano Vassalli, in uno straordinario libro, La Chimera racconta una storia straziante di una donna condannata ingiustamente, torturata ed uccisa. Ma, a parte la letteratura, i casi reali di violenze sulle donne e di assassinii di donne non si contano.

Un’ ultima cosa prima di lasciarti. Non dimenticare di fare riferimento alle statistiche che certificano il vergognoso livello di violenza esistente ancora oggi.

Ciao. Se avrai ancora bisogno di me scrivimi pure.
Giano

femme fatal

Kixim, lunedì 22 febbraio ha scritto:

Salve Giano,
frequento il V° anno di liceo scientifico, e trovo difficoltà nell’impostazione della tesina. Inizialmente ho pensato di analizzare la figura femminile in generale, successivamente proseguendo con gli studi, mi sono interessata alla figura della “Femme Fatale“:
Italiano – Riferimento alla Lupa di Verga; D’Annunzio, Elena;
Inglese – Oscar Wilde, Salomè
Arte – Klimt, Giuditta
Latino – Giovenale e la sua indignatio contro le donne, oppure Ovidio e la libertà di avere amanti
Filosofia – Freud o Shopenhauer
Questa tematica vorrei ricollegarla però a quella della condizione sociale della donna, discriminazioni, lotta per i diritti (femminismo),riportando le figure di Sibilla Aleramo, Wirgina Woolf, Marie Curie (per le materie scientifiche) e Hannah Arendt in filosofia…
Le sembra troppo “lungo”?
Come potrei impostare questa considerazione di donna fatale, a donna di “fatto”?

Cara Kixim,
il tema della “femme fatale” è certo interessante e il tuo percorso ben strutturato nei suoi riferimenti, eccezion fatta per filosofia, dove non mi è chiara la connessione al tema di pensatori quali Freud o Schopenhauer; in tal senso vedrei magari meglio il tormentato rapporto di Kierkegaard con Regina Olsen e le sue ripercussioni nella filosofia del pensatore danese. Mi permetto poi di rimandarti per ciò che concerne la celeberrima opera di Klimt al seguente
link.
Per quanto poi riguarda il collegamento con l’altro aspetto relativo alla condizione sociale della donna, tema altrettanto interessante ma ben più drammatico (e non è un caso che proprio una donna, cioè la
Aleramo, l’abbia rapprersentata in maniera così efficace…) un suggerimento potrebbe essere quello di impostare il discorso in un senso un po’ più lato, magari del tipo: “La donna protagonista tra idealizzazione e realtà”. Tieni presente che questo è solo uno spunto che non deve necessariamente essere il titolo della tua tesina, ma che vuole semplicemente essere un orientamento utile alle tue esigenze.

Non esitare comunque a contattarmi per ulteriori consigli e chiarimenti
Auguri di buon lavoro
Giano

femminismo

coraline16, martedì 23 mar ha scritto:

ciao Giano, ti ho già scritto una volta è solo che non ho ricevuto una tua risposta e so che sei occupato, ma ho visto che ad altri hai già risposto.
frequento l’ultimo anno del liceo scientifico P.N.I. come tema della mia tesina ho deciso il Femminismo, perchè è un argomento che mi interessa. i collegamenti nelle materie li ho quasi tutti: in italiano avevo in mente di parlare della visione della donna come “musa ispiratrice” dei poeti contrapposta al ruolo della donna nella storia, che ha dovuto combattere per conquistare i propri diritti, e poi in modo più specifico parlare del romanzo di Pirandello “l’esclusa” e di Sibilla Aleramo “una donna”; per latino ho scelto Ovidio con l’opera “Rei medicamina faciei”; in arte porto Courbet, con la sua nuova immagine della donna; in inglese Jane Austen; in storia non saprei, io volevo portare le suffragette; mentre per filosofia non so proprio cosa portare, potresti darmi qualche consiglio?
grazie in anticipo.

Cara Coraline,
i collegamenti che hai scelto sono tutti molto attinenti e originali. Per la filosofia ti propongo di occuparti di una figura centrale del femminismo
Simone de Beauvoir che, oltre ad ever scritto opere importantissime per il pensiero femminista, negli anni settanta partecipò attivamente alle lotte politiche delle donne aderendo al Mouvement de libération des femmes (Mlf) e lottando per l’acquisizione di un diritto fondamentale come quello dell’aborto. In questo modo puoi collegare anche storia ricostruendo un momento eccezionale della storia del femminismo politico che si diffuse in moltissimi paesi proprio negli anni settanta. Questo link può esserti utile.

Ma pensa pure alle battaglie e alle vittorie per l’emancipazione delle donne, da quelle delle suffragette inglesi nei primi anni del ‘900 che trovarono un’opposizione violenta e ironica, al movimento delle femministe negli anni settanta e ottanta. Ma la storia ci porta anche esempi di rivoluzioni compiute e di diritti conquistati: il diritto al voto (in Italia raggiunto solo nel 1946), la legge sul divorzio e sull’aborto, le battaglie per l’approvazione della legge contro gli abusi e le violenze sessuali di cui ti mando gli articoli (pensa è solo del 1997), in cui per la prima volta lo stupro è considerato reato contro la persona. Incredibile, prima non lo era. Pensa anche alla recentissima legge contro lo stalking.

Non può mancare però nella tua tesina il riferimento a grandi donne che hanno contribuito in tutti i campi al miglioramento del mondo attraverso il loro lavoro culturale, la loro professione, la loro passione e intelligenza: Madame Curie, Maria Montessori, Saffo, Levi Montalcini per citarne solo alcune. Qualche anno fa il dipartimento delle pari opportunità ha pubblicato tre volumi distribuiti gratuitamentei intitolato Italiane contenenti 247 biografie di italiane. Prova a trovarlo ti potrà essere utile.

Con un po’ di fantasia puoi pensare a un collegamento anche per le discipline scientifiche, in particolare fisica: ad esempio la già citata Madame Curi premio Nobel per la fisica per suoi studi sul radio e Emma Castelnuovo http://www.google.it/search?source=ig&hl=it&rlz=1G1GGLQ_ITIT358&q=emma+castelnuovo. Per inglese penserei anche a Virginia Woolf poichè questa intellettuale ha avuto un ruolo importante nell’emancipazione della donna con la sua produzione letteraria. Penso ad esempio al suo saggio “A room of one’s own”.
Buon lavoro e a presto,
Giano

mille splendidi soli

lizzy, venerdì 05 mar ha scritto:

Caro Giano
avevo pensato di fare la tesina partendo dal libro MILLE SPLENDIDI SOLI, e per quanto riguarda i collegamenti con le materie avevo pensato di storia qualche argomento dove la parità di dignità tra uomo e donna non è messa neanche in discussione, nelle altre materie come Italiano-Inglese-Filosofia-Mateatica-Fisica-Storia dell’arte cosa potrei collegare??
Spero che mi possa aiutare!! A presto!!

Cara Lizzy,
anch’io ho letto il bel libro di Hosseini Khaled e devo confessare che mi è piaciuto molto. Mi sembra un’ottima idea affrontare il tema della disparità di genere a partire da una storia come quella raccontata nelle pagine di questo romanzo. Un’idea originale! Per l’inglese puoi occuparti di una grande poetessa che rappresenta un’immagine della donna fragile e coraggiosa nello stesso tempo, Emily Bronte. Per la storia non puoi non fare una ricostruzione del movimento femminista e delle lotte per l’emancipazione e il riconoscimento dei diritti delle donne. Puoi farlo scegliendo un piccolo periodo di questa immensa storia, magari relativa all’italia e rivolgendoti anche al cinema, che non è certo rimasto in secondo piano su questo importante tema politico. “Volgiamo anche le rose”, il bel film-documentario di Alina Marazzi ti piacerà molto. Puoi vederlo in
rete.
In storia dell’arte puoi occuparti di
Peggy Guggenheim, la famosa collezionista d’arte americana, e della sua incredibile storia.
Per la Matematica e le scienze ti propongo di leggere queste
pagine che si soffermano a lungo sull’importante ruolo delle donne in queste discipline.
Inoltre, ti consiglio di guardare anche alla voce
Donna nell’archivio del sito, potrai trovare tanti altri utili suggeriementi.
Buon lavoro,
Giano

Lilyana, sabato 17 apr ha scritto:

buona sera Giano vorrei un aiuto per costruire la mia tesina. frequento il 5 liceo scientifico e vorrei iniziare partendo dal famoso libro di khaled hosseini “mille splendidi soli”, analizzando in particolar modo la situazione delle donne ke vivono in quei paesi, costrette a sopportare pazientemente tutto ciò ke gli UOMINI decidono per loro , senza possibilitò alcuna di ribellione o di protezione. le materie da collegare sono …letteratura italiana
letteratura latino storia filosofia letteratura inglese storia dell’arte scienze della terra7geografia astronomica matematica e fisica. pensavo di portare l’analisi del libro stesso e di un altro libro molto suggestivo, “la bambina ribelle”, per quanto riguarda l’italiano… per la storia pensavo proprio di portare la storia delle varie dominazioni ke quel Paese martoriato ha e continua a subire, fino a ora, dominata dai talebani accennando anke ai kamikaze e alle donne kamikare con i vari attentati ke riempiono le pagine dei nostri giornali. di scienze “il Sole”(ma non so se puo essere fuori teme) approfondendo poi l’aspetto delle makkie solari per collegare la fisica con il magnetismo. del resto non so. credo di poter trovare un valido aiuto in lei.

tante grazie in anticipo,
Liliana
p.s. preciso ke nella tesina voglio assolutamente evitare il confronto con la donna occidentale emancipata,che conducono vite totalmente differente da quelle delle donne descritte in quei libri.

Cara Lilyana,

credo che tu abbia scelto un argomento molto importante, delicato e di grande attualità. Hai già costruito una serie corposa di collegamenti ai quali mi limiterò ad aggiungere un paio di indicazioni. Per non lasciare fuori una materia importante come filosofia potresti fare riferimento ad un autore come Averroè, forse l’unico filosofo arabo che trovi spazio nei programmi scolastici in Italia. A proposito di latino ti invito a leggere questo articolo sulla condizione della donna nell’antica Roma dal quale potresti prendere spunto per un ulteriore approfondimento. Sono incuriosito dal tuo post scriptum nel quale manifesti il totale diniego ad un confronto con la donna occidentale e mi piacerebbe sapere il perchè. Magari riscrivimi per spiegarmi questa scelta.
Ciao e buon lavoro, Giano

pin up

Anna, domenica 03 gen ha scritto:

Caro Giano,
frequento l’istituto professionale indirizzo grafico pubblicitario; devo iniziare a preparare la tesina. Avevo pensato di portare le PIN UP,argomento che riesco a collegare abbastanza bene a tutte le materie tranne italiano e psicologia, per questo motivo volevo qualche consiglio da te. grazie e buon lavoro

Cara Anna,
i collegamenti che mi chiedi vanno fatti a partire dal periodo al quale si riferisce il termine
PIN UP e cioè anni Cinquanta in America, e al concetto di bellezza. Fu proprio in USA, in particolare, che si affermò in modo esteso e profondo uno dei ruoli che la nascente società dei consumi ha assegnato alle donne, ovvero la “donna oggetto” del desiderio maschile e principale veicolo di pubblicità.
Un divertente libro, di quegli anni, riflette questa concezione e questo uso del corpo femminile la cui evoluzione storica, forse sarebbe meglio dire involuzione, ha raggiunto ai giorni nostri livelli talora intollerabili. Basti pensare ai moltissimi calendari che proprio in questi giorni si affollano in edicola di attrici e attricette in pose ben diverse dalle “castigate (strano termine no?) ” Pin up dei primi anni cinquanta. Il libro s’intitola Gli uomini preferiscono le bionde da cui è stato tratto un film musicale nel 1953 diretto da Howard Hawks con Marilyn Monroe e Jane Russell. Sempre su questo genere ti segnalo un’altra opera cinematografica Nata ieri ironica e brillante commedia in cui Judy Holliday recitava la parte di una bella e stupida (oca) ragazza (lei che aveva uno dei più alti quozienti d’intelligenza d’America).
Per quanto riguarda la psicologia qui si apre un campo senza confini di cui ti cito solo alcuni argomenti: la seduzione; donne e bellezza; la bellezza nei rapporti sociali; estetica e successo; il valore della bellezza, estetica e industria chimica… in altre parole il rapporto psicologico delle donne con il proprio corpo fino ai casi estremi di manipolazione chirurgica per raggiungere un modello accettato dalla società e da se stesse.
Un’ultima cosa su cui potresti riflettere. Le donne del movimento femminista degli anni settanta e ottanta per combattere l’oggettivizzazione femminile da parte della “società dei maschi” coprivano , almeno quelle più impegnate, la loro femminilità anche attraverso un abbigliamento particolare, mandando così un messaggio: vogliamo essere accettate per quello che siamo, persone e non oggetti di desiderio. A questo aspetto potresti dedicare un’attenzione nella stesura del tuo lavoro.

Ciao. Giano