Giano

Tesina luce

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arcobaleno

Ele, domenica 31 gen ha scritto:

Ciao! frequento il liceo scientifico e dire che sono in difficoltà a trovare un argomento facilmente collegabile è poca cosa!i prof vogliono originalità ma alla fine mi stanno inducendo a scegliere un tema”normale” cosi’ da nn rischiare di toppare nei collegamenti forzati..pero’ io vorrei davvero un po’ di originalità!! avevo pensato ad una tesina sull’arcobaleno o sulla figura dell’angelo..potresti darmi una mano a presentare un percorso che li convinca? grazie in anticipo…

Cara Ele,
è comprensibile la tua esigenza di originalità, ma non cercarla a tutti i costi: l’importante è la solidità della tua preparazione. I due percorsi che proponi sono affascinanti ma purtroppo un po’ vaghi. Fai attenzione a capire, dietro l’ “etichetta” che stimola l’immaginazione, di cosa vuoi davvero parlare. Cosa simboleggia per te l’arcobaleno? La serenità, la creatività, la pace? Ti consiglio di rifletterci un po’; un buon collegamento comunque potrebbe essere, per esempio, in scienze, il problema della composizione dello spettro della luce solare. In generale, sul problema dei colori, ti consiglio di guardare questo
link. Poi potresti trattare del modo in cui l’arcobaleno sia stato rappresentato in arte figurativa e in letteratura. Per quanto riguarda l’angelo (anche qui: cosa vuol dire per te?), invece, potresti trattare del tema della “donna-angelo” nella poesia stilnovista del Duecento, e delle rappresentazioni di angeli nell’arte cristiana dal medioevo a oggi: le possibilità come vedi sono davvero molte. Per ora ti consiglio di dare un’occhiata al mio archivio per trovare spunti utili; e aspetto tue notizie per riparlarne quando avrai scelto l’idea di fondo della tesina. Un’altro dato di cui ho bisogno per aiutarti in modo costruttivo è sapere quali materie intendi includere nel percorso. A presto,
Giano

laura.g, mercoledì 17 feb ha scritto:

caro Giano, sono Laura e frquento il V° liceo scientifico. per la mia tesina avevo pensato all’ ARCOBALENO come simbolo di pace per storia e filosofia e per fisica da collevare con la spettrografia. volevo sapere se hai alrte idee anche per la letteratura inglese e italiana e latina e magari qualcosa di arte. grazie mille

Cara Laura,
capisco che tu possa essere stata suggestionata dalla poeticità dell’immagine legata al fenomeno dell’arcobaleno. Certo partendo da essa non faccio fatica a credere che tu possa aver avuto delle difficoltà a trovare nessi con le varie materie. Tenterò di aiutarti con alcuni suggerimenti. Nel trentesimo canto del Paradiso Dante coglie la trinità e unità divina e paragona la nascita del figlio dal padre al fenomeno del doppio arcobaleno. In proposito ti segnalo questo link per un primo approccio sull’argomento. Poi mi viene in mente una poesia intitolata “
L’arcobaleno” del poeta inglese William Wordsworth, uno tra i fondatori e tra i maggiori esponenti del Romanticismo inglese. Per latino ti segnalo la lettura di questa introduzione dedicata all’Iride: un arco tra mito e natura. In essa troverai anche riferimenti alle “Naturales Questiones” di Seneca. Per un quadro complessivo sulla figura dell’arcobaleno nella cultura classica ti rimando a questo saggio breve al termine del quale troverai anche una serie di riferimenti bibliografici. Infine rimanendo in tema di Romanticismo inglese mi soggiunge il ricordo di un paesaggio raffigurante Roma e in particolare il Foro sormontato da un arcobaleno del pittore William Turner, uno dei precursori del movimento impressionista.
Spero che le mie idee abbiano colto nel segno. Torna a scrivermi e fammelo sapere.
A presto, Giano

aurora

Elena, venerdì 20 mar ha scritto:

Salve Giano!
Ho un gran bisogno d’aiuto! Come tutti quelli che ti scrivono, immagino!
Frequento il liceo scientifico (PNI) e, alla maturità, come professori esterni avrò quelli di italiano/latino, filosofia/storia e inglese. Vorrei quindi inanzitutto collegare la mia tesina a queste materie (almeno una per prof!), e poi a scienze, fisica e arte. Sono troppe? O può andare?
Io, come argomento, avrei pensato all’aurora. Qualche idea ce l’ho:
- scienze: l’analisi del fenomeno;
- fisica: il magnetismo terrestre (come causa);
- latino: un pezzo di Plinio il Vecchio della Naturalis Historia, in cui descrive il fenomeno dell’aurora;
- inglese: le poesie “Aurora” e “Aurora is the effort”
- arte: “Venice at sunrise” di Turner
Storia e/o filosofia non so proprio come collegerle. So che Nietzsche ha un’opera intitolata “Aurora”, ma mi sembra che sia un collegamento solo nominale!
E con italiano sicuramente qualche collegamento ci sarà: ho pensato a “Nascita d’aurora” di Ungaretti, ma non sono convinta, perchè Ungaretti non l’abbiamo ancora trattato e non so se analizzeremo quella poesia.
Allora, cosa pensi della mia tesina? Sta in piedi o no?
Hai qualche suggerimento da darmi? Sia per quanto riguarda gli argomenti che il modo di organizzarla???

Grazie mille in anticipo!

PS: ti ho dato del tu, spero non mi sia presa troppa confidenza, ma scrivere a un DIO non è una cosa da tutti giorni!

Cara Elena,
ti ringrazio, ogni tanto mi dimentico di essere una divinità e sentirmelo dire dai ragazzi come te mi fa veramente piacere. Allora non devo deluderti. Il titolo è molto bello e suggestivo e subito mi viene in mente il libro di Nietzsche che hai giustamente citato, vedi questo
link. Sarebbe meglio, per fare un lavoro più organico, limitare il numero delle materie. Se vuoi, per fisica, puoi parlare del magnetismo terrestre, collegarti al fenomeno dell’aurora polare e fare un confronto tra la spiegazione scientifica e quella mitica legando anche latino con Plinio e la sua descrizione dello stesso fenomeno contenuta nella “Naturalis historia”. Per scienza se vuoi trattare il concetto di “fenomeno” puoi usare la critica di Nietzsche all’idea positivista del fenomeno come dato metafisico e reale, cioè l’idea di scienza come adorazione di una presunta verità oggettiva, contenuta sia in Aurora che nella “Gaia scienza”, (in “Genealogia della morale”, un altro suo libro Nietzsche afferma che ” non esistono fatti, ma solo interpretazioni ” ). La scienza è, per Nietzsche, solo un “bisogno” umano di ordine e stabilità. Il collegamento con storia può essere l’ “aurora” della nascita della Repubblica e della Costituzione dopo la lotta di liberazione e la Resistenza, visti come momenti fondanti la rinascita nazionale dopo il fascismo.
Per Inglese la Emily Dickinson e la poesia “Aurora is the effort”. Spero di esserti stato di aiuto nell’organizzare il tutto.
Fammi sapere che ne pensi e se hai ancora bisogno scrivimi,

Giano

Dennis, martedì 18 maggio

Salve signor Giano, sono uno studente del V anno del Liceo Scientifico PNI, il titolo della mia tesina è “L’Aurora Boreale”. Di Fisica parlo del magnetismo terrestre e solare e ovviamente come si forma l’Aurora Boreale, faccio accenni anche sui minimi e massimi solari e sulla loro influenza nel clima terrestre. Di chimica porto gli atomi da Dalton a Bohr strettamenti legati alla formazione dell’Aurora Boreale. Di latino posso portare Plinio il Giovane o Aristotele che parlano dell’aurora boreale. Per le altre materie non so cosa portare: Storia-Filosofia-Arte-Italiano Se mi può dare una mano a scegliere gli argomenti per le altre materie, Grazie mille e scusi del disturbo.

Caro Dennis,
il tuo tema di per sè è già molto circoscritto, e tu per giunta ti limiti a parlare dell’aurora in un solo emisfero! Ti consiglierei di allargare un po’ il campo, parlando di “Aurora” e non solo di quella boreale.I collegamenti da te fatti vanno bene, anche se per latino mi limiterei a Plinio, anche in considerazione del fatto che Aristotele era greco. Per quelli che mi chiedi posso darti i seguenti suggerimenti:

  • Storia: in un caso simile ho consigliato metaforicamente di rifarsi alla nascita della repubblica italiana nel ’46 come Aurora di una nuova epoca per il nostro paese. O ancora la nascita dell’Europa : potresti rifarti a Federico Chabod. Lo studio della storia dell’idea di Europa può essere considerato uno dei pilastri portanti della sua riflessione storico-teoretica. Ma puoi soprattutto parlare di uno dei fondatori ideali e materiali dell’Europa moderna: Altiero Spinelli e lo scritto base del futuro federalismo europeo, il Manifesto per un’Europa Libera e Unita, meglio conosciuto come “Manifesto di Ventotene”, vedi http://www.istitutospinelli.org/. Infine, visto il tuo interesse per l’aurora boreale potresti però occuparti della storia delle spedizioni geografiche al polo nord.
  • Per filosofia ti rimando a quanto già suggerito alla precedente risposta.
  • In arte un suggerimento puo’ esser quello di richiamarsi a William Turner, soprannominato “il pittore della luce”, considerando che l’Aurora è un fenomeno luminoso; al proposito il quadro “Venice at sunrise” puo’ esser particolarmente significativo.
  • Per italiano non mi sembra vi siano scrittori o poeti significativi che abbiano dedicato versi e parole all’Aurora, eccezion fatta per il IX canto del Purgatorio della “Divina Commedia”, ai versi 1-9, versi tra l’altro estremamente complessi e di dubbia interpretazione.

Mi auguro che quanto detto possa esserti utile,
Un saluto,
Giano

colori

Melissa, giovedì 23 apr ha scritto:

sono sempre io la ragazza k ha scritto:”Salve,sn una studentessa del liceo scientifico e dopo tanti ripensamenti,ho deciso finalmente l’argomento della mia tesina: I COLORI,vorrei chiedervi qlc aiuto x i collegamenti…quasi certamente di storia dell’arte porterò l’impressionismo ma x il resto?latino,fisica,filosofia,matematica,italiano,storia???aiutatemi per favore..grazie in anticipo attendo con ansia una vostra risposta.saluti melissa da Roma”
ho trovato il collegamento x geografia astronomica le stelle e la classificazione in base a colore ecc poi fisica le onde elettromagnetiche…ma di latino e filosofia e storia???itslisno farò montale limoni…aiutooooooooo

Cara Melissa,
scusa il ritardo, ma con l’avvicinarsi degli esami in questi giorni c’è stata un pò di coda. Quando ho letto la tua lettera mi è venuta la curiosità di sapere quale sia stata la spinta che ti ha portato a scegliere questo argomento, davvero originale e affascinante. Spero che potrai dirmelo nel corso della nostra corrispondenza.
Ma veniamo a noi e innanzitutto ai collegamenti che tanto ti preoccupano. Non necessariamente, nel lavoro di fine anno, devi collegare il tema con tutte le materie. Se il collegamento c’è ed è significativo bene, ma se si deve operare una forzatura è meglio lasciare perdere, sarebbe controproducente.
Parlando di colori, ovviamente mi viene in mente il libro di Goethe: “La teoria dei colori”, Zur Farbenlehre pubblicato nel 1810 a Tubinga. In esso l’autore cerca di confutare -recuperando al contempo certi aspetti del pensiero di Aristotele- l’experimentum crucis di Newton, senza capirne però la portata scientifica. Intuisce però, da quel grande poeta e scrittore che è, l’idea che i colori sono una rielaborazione attiva di chi li percepisce e risentono fortemente del contesto psicologico e storico dell’osservatore. Rimanendo in questo contesto ti segnalo un sito che sicuramente potrà interessarti; Schopenhauer “La vista e i colori. Carteggio con Goethe”(Abscondita) e “Osservazioni sui colori” di Wittgenstein.
Infine per quanto riguarda la storia potresti fare riferimento ad alcuni aspetti, legati al colore che hanno influenzato il suo corso come ad esempio il colore della pelle.
Infine vorrei suggerirti:

  • il colore non è solo visivo. Pensa al colore musicale.
  • il bel libro di Alessandro Galante Garrone, Arturo Colombo I colori della libertà: il mondo di Nello Rosselli fra storia, arte e politica. La parola colore qui è un pretesto, ma il libro è bello
  • il colore in letteratura: giallo, rosa, nero.

Per latino non mi viene in mente nulla di significativo e sì che nella mia vita ho parlato latino per molti secoli. Spero che la tua ansia dopo la lettura di questa lettera sia passata o almeno che si sia affievolita.
Fammi sapere, aspetto una tua risposta.
Ciao Giano

Giuditta, domenica 07 giu ha scritto:

scusa io vorrei fare la tesina sul colore, le materie da collegare sono:
francese: i simbolisti rimbaud
inglese: la poesia romantica
spagnolo: lorca
italiano: pascoli
geografia astronomica: diagramma h

fisica:???
arte: astrattismo
storia: la discriminazione
filosofia: ???

Cara Giuditta,
parlando di colori, ovviamente mi viene in mente il libro di Goethe: “La teoria dei colori, Zur Farbenlehre” pubblicato nel 1810 a Tubinga. In esso l’autore cerca di confutare -recuperando al contempo certi aspetti del pensiero di Aristotele- l’experimentum crucis di Newton, senza capirne però la portata scientifica. Intuisce però, da quel grande poeta e scrittore che è, l’idea che i colori sono una rielaborazione attiva di chi li percepisce e risentono fortemente del contesto psicologico e storico dell’osservatore. Rimanendo in questo contesto ti segnalo un sito che sicuramente potrà interessarti;
Schopenhauer “La vista e i colori. Carteggio con Goethe” e “Osservazioni sui colori” di Wittgenstein . per fisica potresti rifarti a Newton e a come spiega la natura dei colori nei loro rapporti con la luce, approfondendo magari come le diverse lunghezza d’onda nella propagazione della luce siano all’origine dei differenti colori; ti segnalo al proposito i seguenti link:

  1. http://www.google.it/search?sourceid=navclient&hl=it&ie=UTF-8&rlz=1T4ADFA_itIT377IT377&q=colori+onde
  2. http://digilander.libero.it/bardi.scienza/A-Newton%20e%20la%20decomposizione%20dei%20colori%20della%20luce%20solare%20con%20il%20prisma.htm

Ciao,
Giano

ile, sabato 17 ott ha scritto:

Ciao Giano,
mi chiamo Ilenia e frequento l’ istituto d’ arte, quest anno è l ultimo anno, e sono nel pallone più totale. Mi piace tantissimo l’ impressionismo,Monet, ma non so come collegare le altre materie:storia, inglese,fisica, filosofia, italiano, ed fisica, matematica. Mi hanno consigliato x italiano Pirandello, x storia seconda rivoluzione industriale, x inglese George Orwell e x filosofia Schopenhauer ma non sono tanto sicura.Tu che mi consiglieresti? mi fido di te.Spero che m aiuterai! Grazie :)

Cara Ilenia,
la tua passione per l’impressionismo e per
Monet è già un buon punto di partenza. Sono sicuro intanto che apprezzerai questo bel video. È presto per entrare in confusione. Andiamo con ordine: in storia va benissimo la seconda rivoluzione industriale, che è contemporanea a questo movimento artistico e ne accompagna l’evoluzione. I collegamenti che fai con le altre materie (Pirandello, Orwell e Shopenauer), però, mi sfuggono.
In filosofia sicuramente il legame è con
Henri Bergson e con il suo “Élan vital” (Slancio vitale): con questa concezione egli considera l’uomo attraverso le vie dell’istinto e dell’intelletto. L’istinto, in particolare, è percezione, un aspetto della nostra sensibilità, così come gli impressionisti pensavano.
In letteratura numerosi furono invece i contatti tra gli impressionisti e i simbolisti
(Baudelaire, Verlaine, Rimbaud, Mallarmè): come per l’arte anche la poesia per loro doveva essere indefinita ed evocatrice.

La poesia è musica;
Il poeta non deve descrivere la realtà, ma cogliere e trasmettere le impressioni più vaghe e indefinite, suggerire emozioni e stati d’animo, penetrare l’intima essenza delle cose;
Bisogna utilizzare accordi musicali lievi, immagini sfumate, parole non descrittive ma evocatrici.

Per inglese ti consiglio di approfondire, più che Orwell, la figura di Oscar Wilde, contemporaneo di Monet e dei “poeti maledetti” francesi, oppure lo stesso periodo del simbolismo inglese. Ti mando il link di un libro che potrebbe esserti utile. L’ultimo suggerimento: per fisica potresti studiare la luce che, insieme al colore, è fondamentale per i quadri impressionisti. Fai riferimento a Goethe per le teorie del colore.
Educazione fisica e matematica, invece, non sono discipline che si collegano facilmente, lasciale fuori dalla tesina o, se vuoi trattarle, fallo separatamente.
Un caro saluto,
Giano

simona, lunedì 01 feb ha scritto:

ciao giano!!!anche io ho il solito problema della tesina di maturità!io faccio l’ist.d’arte con indirizzo design, volevo portare gli impressionisti e la luce come argomento centrale!io a livello storico volevo portare nn tanto la rivoluzione industriale che è contemporanea, ma il fatto che con il colonialismo,in francia sono stati aperti negozi orientali in francia e gli impressionisti sono stati affascianati da questa arte orientale!però nn trovo documenti su ciò e non so come fare.DI filosofia cosa posso portare??? di fisica la luce non è argomento di quest’anno e non so come collegarla. di italiano, mi hanno parlato di alcuno artisti che utilizzano una tecnica di tipo impressionista tipo henry berson,giusto?aiuto aiuto aiuto!la prego mi dia una mano

Cara Simona,
capisco la tua ansia ma cerchiamo di mantenere la calma anche perchè mi sembra che ti faccia fare un pò di confusione. Tenterò di aiutarti per quanto mi è possibile. Come prima cosa ti consiglierei di andare a consultare le
risposte che ho già dato sul tema luce. Poi ti invito a leggere questo articolo che sin dal titolo, “La rivoluzione degli impressionisti. Quando nella pittura venne creata la luce”, mi pare quanto mai calzante. Per quanto riguarda il rapporto tra impressionisti ed Oriente ti invito alla lettura di questo testo corposo e ricco di immagini che, come vedi, puoi fare direttamente on line. Se poi tu volessi approfondire un singolo artista ti segnalo questo articolo che fa riferimento a Eugene Delacroix e a quando avvenne il suo innamoramento per l’Oriente. Per filosofia l’associazione che mi è venuta subito in mente è quella con l’Illuminismo. Qui non avresti che l’imbarazzo della scelta. Volendo solo rimanere in Francia: Diderot, Montesquieu, Rousseau.
Secondo me se parlassi della luce per fisica dimostreresti buona volontà e di non esserti limitata al programma dell’ultimo anno. Altrimenti non conoscendo nello specifico quest’ultimo sarebbe per me difficile suggerirti un argomento pertinente. A proposito di italiano sono un pò perplesso. Accenni a questi artisti che userebbero una tecnica impressionista ma poi mi fai il nome, almeno credo, di Henri Bergson che è un filosofo francese. Francamente non so a quali artisti tu ti riferisca e mi sfugge il nesso con l’italiano. In proposito credo che tu debba fare chiarezza e in seguito tornare a scrivermi.
Intanto io resto in attesa e ti auguro buon lavoro.
A presto, Giano.

luce

Giulia, domenica 05 lug ha scritto:

Salve Giano,
avrei bisogno di un consiglio a proposito della mia tesina.
Il titolo è “e luce fu
Il percorso seguito è costituito da:
-fisica: teoria corpuscolare e ondulatoria della natura della luce;
-geografia astronomica: lo spettro, la classificazione delle stelle ed il diagramma H-R;
-storia dell’arte: la luce negli impressionisti e nell’arte moderna;
-letteratura italiana: luce nel Paradiso della Divina Commedia;
-letteratura inglese: Wordsworth.
Quali potrebbero essere, secondo Lei, i collegamenti ottimali con letteratura italiana, letteratura latina egreca, storia e filosofia?
La ringrazio fin d’ora per la Sua disponibilità.
Distinti saluti.
Giulia Bottazzo.
Grazie anticipatamente,
Luca

Cara Giulia,
penso sia tu a scrivermi, ma chi è Luca che mi ringrazia? Innanzitutto la tua tesina mi sembra ben congegnata e articolata e la tematica molto interessante. Detto questo e considerando che tra poche ore farai gli esami cercherò di risponderti nella maniera più pratica possibile. Filosofia: Il significato
filosofico spirituale della luce in filosofia e la metafisica della luce. Per storia credo sia tardi per affrontare la storia della luce di cui Richard J. Weiss ha scritto “Breve storia della luce. Arte e scienza dal Rinascimento a oggi“. Per cui ti suggerirei una strana associazione. L’Istituto Luce che dal 1924 ha documentato tanta storia della vita italiana attraverso documentari, foto, film.
Anche per latino ti propongo un collegamento originale
Joseph Tusiani conosciuto come il poeta della luce, un poeta moderno che ha scritto in latino. Ma ti consiglio anche un versante un po’ più classico. Uno dei personaggi della letteratura di tutti i tempi legati più fortemente al tema della luce (intesa come rischiaratrice per la ragione umana, in contrasto col buio dell’ignoranza – o, se vogliamo, con Goya, col “sonno della ragione”) è senz’altro la figura di Prometeo, il titano che sfidò la collera di Zeus riportando agli uomini quel fuoco – quella luce – che il padre degli dei, adirato per un finto sacrificio, aveva loro sottratto. La collera di Zeus, per quest’atto di insubordinazione, e insieme di liberazione in favore degli uomini, fu tremenda: Prometeo fu legato ad una rupe e condannato ad essere incessantemente martoriato da un’aquila dal becco affilato. Sarà Ercole, dopo tremila anni, ad uccidere l’animale e a liberare il titano che aveva voluto rischiarare la notte a cui Zeus aveva condannato gli uomini. Alla figura di Prometeo è intitolata una trilogia di tragedie di Eschilo (Il Prometeo portatore del fuoco, il Prometeo incatenato, il Prometeo liberato: solo la seconda in realtà ci è giunta nella sua interezza, mentre delle altre due possediamo solo frammenti). In letteratura latina il personaggio di Prometeo è protagonista di una fabula cothurnata (com’era detta tragedia latina di ambientazione greca, laddove quella di argomento latino era invece la fabula praetexta) di Lucio Accio (170-84 a. C.), il più fecondo tragediografo latino, che non a caso completò la sua formazione in Grecia, per ampliare le proprie conoscenze e le proprie tematiche; è citato, inoltre, da Diodoro Siculo (90 a. C. – 27 a. C.) in quella monumentale storia universale che è la sua “Bibliotheca historica”
Per letteratura italiana mi pare che il tuo riferimento a Dante sia più che sufficiente.
Ciao, Giano.

Francesco, giovedì 17 giu ha scritto:

Buonasera Giano,

mi chiamo Francesco Messina e frequento il liceo classico.Sto svolgendo una mappa concettuale e come tema centrale volevo usare o il titolo “La Luce” oppure “Il Lume Della Ragione”…Ora detto questo,mi vengono difficili alcuni collegamenti tra le materie scientifiche e quelle lettararie!La mia idea era questa:
Di latino Apuleio con le Metamorfosi( la parte di amore e Psiche) Di Greco Eschilo(uno dei passi di Prometeo) Di inglese Wordsworth Di italiano o Pascoli(con l’opera Il Lampo)oppure Dante(con il ruolo della luce nel paradiso) Di geografia astronomica la luce,corpi celesti,il sole ed i buchi neri ecc ecc…
Ed i problemi mi sorgono quando devo scegliere per l’arte e la matematica…di arte per la troppa vasta scelta e di matematica l’esatto contrario! :P Hai qualche consiglio da potermi dare??

Caro Francesco,

credo che in storia dell’arte potrebbe essere interessante portare due opere che siano metafora dello sguardo dell’artista, che porta alla luce ciò che altrimenti resterebbe nell’oscurità. In particolare penso a un quadro di Caravaggio, “Il bacio di Giuda” (http://digilander.libero.it/passionecristoarte/arte/crocifissione/caravaggio-cro-washington.htm), conservato a Washington, in cui il tragico momento dell’arresto di Cristo viene reso visibile da un uomo con in mano una lanterna, in cui è riconoscibile forse un autoritratto dello stesso autore; e a una celebre tela di Francisco Goya, “Los fusilamientos del 20 mayo” (http://www.kodice.com/ancestrum/arte/goya-fusilamientos%20del%202%20de%20mayo.jpg), in cui l’esecuzione è illuminata da una luce anche in questo caso posta direttamente in scena, simbolo dell’occhio del pittore. Per quanto riguarda matematica, poi, ti invito ad analizzare il comportamento fisico della luce: qui http://www.pd.astro.it/othersites/altrimondi/manuale/matematica3.html ad esempio, puoi leggere a proposito della cosiddetta “legge dell’inverso del quadrato”, che presiede alla diffusione di campi che si propagano uniformemente in tutte le direzioni, come un campo magnetico, o, appunto, la luce.

Spero esserti stato d’aiuto,
buono studio,
Giano

sole

giada, venerdì 08 gen ha scritto:

salve, sn una studentessa ke frequenta la classe quinta del liceo scientifico…volevo chiedervi un parere e un consiglio x la mia tesina…cm materie avevo in mente di mettere sicuramente fisica, geografia e storia…pensavo di parlare del sole in generale in inglese x inglese e geografia, attraverso il campo magnetico solare passare al campo magnetico x fisica…poi mi allaccerei all’opera di monet “Impressione: levar del sole”, x arte e quindi potrei passare a taliano e storia, ma nn so cn quali argomenti…
l’ultimo collegamento nn mi convince più di tanto…avete qualche consiglio???
grazie

Cara Giada,

il tuo mi sembra un ottimo tema visto anche l’indirizzo scientifico dei tuoi studi. I collegamenti che hai pensato sono tutti appropriati e sono sicuro che li svilupperai benissimo. Non mi soffermerò, quindi, sulle materie che ti sono più note, ma cercherò di darti dei consigli per campi del sapere che possono a prima vista sembrarti lontani ‘anni luce’ dal tuo argomento. Sarebbe molto interessante e originale se riuscissi anche a comporre una sorta di ‘galleria’ del significato simbolico che il Sole ha assunto nelle diverse civiltà religiose e pagane antiche. Il simbolo del sole occupa, infatti, una parte centrale in ogni tradizione. L’astro luminoso dà vita, luce e calore: è l’epifania suprema del divino. Rappresenta la gloria, lo splendore e il trionfo. Pensa, ad esempio, che le insegne delle legioni recavano la dicitura soli invicto. Nelle civiltà pagane, esso rappresenta l’immagine della vita, ma anche della forza primordiale della natura che ha il potere di distruggere. Nella tradizione cristiana raffigura l’immortalità e la regalità divina. Questo sito è ricco di curiosità e informazioni. Sul versante opposto, prediligendo cioè gli aspetti più esoterici e nascosti della stella luminosa, la propaganda nazista fece del ‘Sole nero’, un simbolo potente che evocava forza ed energia distruttiva e risvegliava pulsioni occulte di violenza. L’aspetto simbolico legato al tuo tema ti potrebbe consentire di occuparti di un periodo storico francese legato a Le Roi Soleil, come si definì Luigi XIV di Borbone. Molte ipotesi sono state avanzate sul significato di questa definizione. La più inverosimile è che si riferisse al fatto che sul suo regno non tramontava mai il sole. Questa espressione era, infatti, attribuita a Carlo V il cui regno, appunto, comprendeva anche le colonie d’oriente e d’america. Più plausibile, invece, è che la monarchia assoluta di Luigi XIV segnò un passaggio importante nella storia delle monarchie francesi. Egli fu il primo monarca a regnare senza nessun’altra interferenza da parte di consiglieri o di esponenti della famiglia reale. Inoltre, mentre i monarchi che lo avevano preceduto, compivano molti viaggi nel territorio del proprio regno al fine di farsi conoscere dai sudditi e di controllare la nobiltà locale. Solo Luigi XIV ‘riceveva’ i propri sudditi per farsi ammirare nella sua splendida reggia di Versaille. Potrebbero sembrarti solo un aneddoto, ma in realtà il nome che il sovrano francese si era attribuito nascondeva molti significati politici e alludeva a profondi cambiamenti nella ‘gestione’ del potere sovrano.

Per quanto riguarda l’arte non potevi scegliere esempio migliore: il celebre dipinto di Monet, che ha dato il nome all’intero movimento impressionista, dimostra quanto la luce che promana dal sole abbia ossessionato pittori che cercarono di portare sulla tela la sua pienezza ma anche la sua effimera trasparenza.

Nella letteratura potresti analizzare alcuni brani de “I Sepolcri” di Foscolo in cui il Sole e la sua luce vivificante è ciò che si contrappone al buio che tutto annienta della morte. Esso è il confine, segreto e imperituro, tra la vita e ciò che le si oppone, ma i suoi raggi hanno anche il potere metaforico di illuminare la memoria dei vivi che trattiene sempre ciò che la morte vorrebbe cancellare. Questo saggio potrà aiutarti nell’analisi dei versi. Anche se non si tratta di un poeta italiano, vorrei comunque salutarti con i bellissimi versi di C. Baudelaire, “Le coucher du soleil romantique”, (in traduzione italiana). “ Com’è bello il Sole quando fresco fresco sorge, Come un’esplosione lanciandoci il suo buongiorno! - Beato è colui che può con amore Salutare il suo tramonto più glorioso di un sogno!”.
Buon lavoro,
Giano