Tesina razzismo
apartheid
laura7, domenica 28 feb ha scritto:
ciao giano, frequento un corso serale all’istituto tecnico commerciale. Avrei bisogno di alcuni consigli per elaborare la mia tesina…ho ancora le idee un pò confuse. come argomento vorrei fare qualcosa sull’africa (anche se capisco che è troppo vasto come argomento) e sull’apartheid.. che non sia però sempre la solita tesina e comunque centrarla molto su aspetti economici, non voglio fare una tesina umanistica.. mi piacerebbe toccare la situazione dell’africa e di ciò che è stato conquistato attraverso Mandela però stando comunque su un filo economico…magari differenze tra Africa ed Europa…consigliami tu! spero di essermi spiegata al meglio! grazie ciao.
Cara Laura,
credo che, in effetti, tu debba fare un pò di chiarezza con te stessa. Mi proponi una serie di temi senza darmi indicazioni precise. Sottolinei il fatto di voler dare un taglio economico al tuo lavoro. Poi, però, evidenzi un argomento come l’apartheid che ha soprattutto a che fare con la lotta per i diritti civili e politici in un determinato paese: il Sudafrica. Mandela è una meritoria figura di spicco per l’intero continente africano per il suo ruolo di combattente per la libertà ma la sua è una lotta che solo indirettamente può riguardare aspetti economici. Insomma è stata soprattutto una battaglia politica. Tant’è che nonostante il suo soffertissimo successo arrivato dopo 26 anni di carcere la situazione economica della popolazione di colore in Sudafrica non ha subito un miglioramento significativo. Basti pensare alla situazione di Soweto, township alle porte di Johannesburg dove sono presenti diverse baraccopoli che ospitano i nullatenenti. Mi dici che vorresti parlare dell’Africa in generale e della sua situazione economica, un argomento effettivamente molto vasto e che contempla realtà molto diverse tra di loro: il Sudafrica non è la Somalia anche da un punto di vista economico. Ti consiglierei, perciò, di restringere il campo.
Invece tu l’allarghi ancora nel momento in cui prospetti la possibilità di fare un confronto tra Africa ed Europa che pur limitato agli aspetti economici non può prescindere da un minimo di inquadramento storico e politico pena l’impossibilità di fare un discorso logico e completo. Per ora mi sento solo di consigliarti qualche lettura dalla quale partire per chiarirti le idee: questo saggio di Jean-Leonard Touadì e quest’altro di Serge Latouche. Oltre a questo articolo della rivista Limes sul ruolo economico del Sudafrica nel continente africano. Poi torna a scrivermi magari con un titolo preciso che esemplifichi l’oggetto della tua tesina e con l’elenco delle materie che vuoi collegare.
Sarò lieto di offrirti il mio aiuto.
Margherita, martedì 18 mag ha scritto:
La tua domanda: Caro Giano…anche io come molti altri ho problemi con la tesina.Frequento la scuola alberghiera nel settore turistico le materie uscite sono 1 prova italiano esterna 2prova economia interna 3 prova inglese(esterna) geografia(interna)matematica(esterna) ed infine ed.fisica interna… La mia idea principale era orientata sull’ Apartheid un discorso generale a storia in italiano pensavo di portare Nadine Gordimer con Luglio (tengo a specificare che gli argomenti non sono di programma,storia siamo arrivati poco dopo il’68 e in italiano siamo arrivati a Calvino senza fare autori stranieri) In inglese pensavo di portare un Tour del sudafrica(non è nel programma
) in Geografia la repubblica Sudafricana(Non abbiamo fatto neanche questa) economia non saprei,ed fisica nemmeno e uguale matematica…ti prego aiutami perchè non so piu dove sbattere la testa,se hai altre idee completamente diverse fammi sapere!anche perchè non ho proprio idea di come fare una tesina…mi piacerebbe che fosse un idea innovativa diversa…aspetto una tua risposta.. GRAZIE MILLE
Cara Margherita,
hai scelto un tema molto specifico per il quale alcuni collegamenti sono immediati e quasi obbligati. Le mie perplessità nascono dal fatto che in pratica tutti gli argomenti che mi proponi non farebbero parte del tuo programma di studi. Ne hai parlato con i tuoi professori? Sono d’accordo?Inoltre hai tenuto bene in considerazione che dovrai sobbarcarti un aggravio di lavoro notevole? Queste sono le domande preliminari che mi vengono da porti. Entrando nello specifico credo che i nessi che mi proponi possano andare bene a parte quello per italiano visto che la Gordimer è una scrittrice sudafricana e non italiana. Per quanto riguarda storia non capisco cosa tu intenda con un discorso in generale data la tematica scelta. A proposito di economia puoi partire dalla lettura di questo articolo della rivista Limes sul ruolo economico del Sudafrica nel continente africano. Francamente ed.fisica e matematica le tratterei a parte dato che non vedo nessi plausibili. Infine lasciamo l’innovazione a scienziati e ricercatori e rifletti bene sulle mie considerazioni. Poi magari torna a scrivermi per dirmi a quali conclusioni sei giunta e come intendi andare avanti. Ciao e a presto, Giano.
colonialismo
adriano, mercoledì 03 mar ha scritto:
Ciao Giano frequento l’ultimo anno di liceo scientifico…vorrei fare una tesina sul ”colonialismo italiano in Africa“ quindi potrei parlare in storia di Crispi e DePretis riguardo la loro politica estera e poi del regime fascista,d’italiano posso attaccarci Pascoli che fu molto a favore della guerra in Libia.
Non saprei bene in che modo attaccare le altre materie come Filosofia,Arte,Inglese ,Latino e Fisica.Mi hanno detto che per la tesina basta attaccare 4 materie quindi di inglese e fisica non mi preoccuperei troppo se non riesco a trovare legami.
Come le sembra questa tesina,fattibile?grazie ciao
Caro Adriano,
il tema della tua tesina mi sembra molto interessante, e sono certo che potrà venirne fuori un bel lavoro. In generale, sull’argomento ti segnalo questo sito ricco di materiali. Buono il collegamento di storia che proponi, mentre per italiano ti consiglio la lettura di uno splendido ma poco conosciuto romanzo del nostro Novecento, “Tempo di uccidere”, di Ennio Flaiano, che fu anche il vincitore, nel 1947, del primo premio Strega: esso è incentrato sulla vicenda di un soldato italiano durante la campagna d’Etiopia alla fine degli anni ‘30. In filosofia ti consiglio di approfondire, poi, il modo in cui il pensiero evoluzionista di teorici ottocenteschi come Darwin e Spencer sia spesso stato preso come base e giustificazione dell’imperialismo: questo saggio potrà illustrarti i termini del problema. In latino potresti trovare un collegamento con la riflessione di alcuni autori antichi sul colonialismo di Roma, a partire dalla famosa frase di Tacito: “Dove hanno fatto il deserto, ora lo chiamano pace.” In storia dell’arte, infine, potresti analizzare il modo in cui il nostro “sogno coloniale” sia stato rappresentato nella pittura italiana dell’Ottocento: qui potrai trovare alcune informazioni da cui partire.
Spero di averti dato una mano; non esitare a riscrivermi se avessi ancora bisogno di aiuto,
Giano
Chi@ra, domenica 18 apr ha scritto:
Ciao Giano
ti scrivo perchè comincio veramente a disperarmi per questa stramaledetta tesina, e quindi ho pensato di chiedere aiuto a te che dai sempre risposte molto esaurienti a qualunque domanda! avevo pensato anche di parlare della questione dei diamanti insanguinati, secondo te potrei portarlo anche come argomento principale?se si, a cosa potrei collegarlo? le mie materie d’esame sono diritto, economia aziendale, italiano, storia, geografia e francese o inglese (non so quale perchè sono interne e lo sapremo solo a maggio ).
Grazie per la pazienza e la disponibilità,
Chiara
Cara Chiara,
effettivamente incentrando la tua tesina sul tema dei “diamanti insanguinati” potresti richiamarti, nelle materie letterarie, ad opere che abbiano affrontato il tema del colonialismo. In italiano ti consiglio caldamente di leggere, in proposito, il romanzo “Tempo di uccidere” di Ennio Flaiano; in inglese, poi, potresti portare in generale un’opera come “Cuore di tenebra” di Conrad, o “Kim” di Kipling, mentre in francese ti invito a leggere questo interessante articolo. Economia aziendale, diritto, storia e geografia devono essere tutte fortemente correlate nella trattazione del tema dei “diamanti insanguinati”. In proposito ti consiglio di guardare qui (il processo di Kimberley potrebbe essere un buon collegamento con diritto). In economia aziendale dovresti analizzare il funzionamento e il fatturato delle associazioni criminali che praticano il traffico di diamanti; in storia approfondire le vicende africane del XX secolo e la guerre civili ed etniche che continuano a flagellare il paese, traendo profitti e fondi proprio dal traffico di pietre preziose. In generale su questo ti consiglio la lettura di un libro di Raffaele Masto, “L’Africa del tesoro: diamanti, oro, petrolio. Il saccheggio del continente”.
Fammi sapere cosa ne pensi, ti auguro buono studio,
Giano
eugenetica
Lucia, sabato 25 apr ha scritto:
Caro Giano,
mi chiamo Lucia e frequento il quinto anno del liceo scientifico indirizzo linguistico.
Avevo intenzione di portare agli esami come percorso interdisciplinare l’eugenetica e, quindi, il concetto di razza pura e stirpe perfetta. In italiano, latino, inglese, storia non ci sono problemi, che nascono , invece, per arte, spagnolo, francese, matematica e fisica.
Può aiutarmi?
Grazie
Cara Lucia,
complimenti, bella scelta. Il tuo tema mi interessa davvero tanto: io sono un dio e rido un pò di voi umani che non vi capacitate del fatto che siete imperfetti per natura, un legno storto che è vano e pericoloso tentare di raddrizzare. Per molte materie, tu dici che non hai problemi. Ne sono contento, ma mi piacerebbe sapere (pura curiosità divina) come hai intenzione di muoverti (a proposito: perché non me la mandi quando l’avrai terminata?).
Detto ciò, volevo aggiungere che non necessariamente tu, per preparare una buona tesina, devi “coprire” tutte le materie di studio, né devi cercare di trovare collegamenti forzando il tema della tua indagine. A me, per esempio, non vengono in mente collegamenti con spagnolo, matematica e fisica, ma non mi sembra un problema. In arte, invece, potresti considerare anche tu (è un consiglio che ho già dato ad altri) il percorso di Leni Riefenstahl, sempre alla ricerca di una perfezione formale che avvicinasse (pia illusione!) l’umano al divino: dai film apologetici dell’età nazista, alla ricerca fotografica del dopoguerra sui corpi statuari delle popolazioni africane dei Nuba. In francese, considera invece gli accenni antisemiti presenti nell’opera di Louis Ferdinand Céline (il quale diceva:” ci si accanisce a volermi considerare un massacratore di ebrei. Io sono un preservatore accanito di francesi e ariani e contemporaneamente, del resto, di ebrei”). Fammi sapere e tanti auguri,
il tuo Giano.
eddy, lunedì 08 mar ha scritto:
sn eddy faccio il liceo classico evorrei fare una tesina sull eugenetica..devo collegare italiano storia filosofia arte greco latino..
pensavo di collegarmi anche al darwinismo sociale..che collegamenti mi consiglia di fare?
grazie mille!
Caro Eddy,
delicato tema il tuo, e attualissimo in una fase storica come la nostra, caratterizzata dal peso sempre più preponderante che la scienza e la tecnologia possono avere sulla vita biologica di ognuno di noi. Buona, ovviamente, l’idea del darwinismo sociale, che costituisce il collegamento ideale per filosofia (e penso in particolare al pensiero di Herbert Spencer). In storia la mente corre subito, poi, alle tragiche vicende del nazismo e alla perversa idea di società che esso portò avanti: qui puoi trovare dei materiali al riguardo. In greco potresti ricollegarti al libro V della Repubblica di Platone, in cui, tra le altre cose, è trattato proprio il tema del controllo, da parte dell’autorità, degli accoppiamenti dei cittadini al fine di migliorare la razza (mentre in latino, purtroppo, la tematica non è stata trattata da alcun autore). In italiano il tema è stato affrontato (richiamandosi alla teoria del “Superuomo” di Nietzsche) da Gabriele D’Annunzio, nel romanzo “Le vergini delle rocce”; in storia dell’arte, infine, potresti ricollegarti (con un po’ di elasticità) alle politiche demografiche del nazismo attraverso il concetto di arte degenerata, ovvero quell’arte che, nell’ottica propagandista dei gerarchi del Reich, era considerata contraria ai principi dell’educazione della nuova generazione ariana. Spero di averti dato qualche spunto utile, buono studio,
martin luther king
albertog, venerdì 09 apr ha scritto:
Caro Giano,
vorrei che mi aiutassi a trovare un paio di collegamenti per la mia tesina. Io frequento il quinto anno del liceo europeo (un liceo sperimentale, un linguistico ad indirizzo giuridico-economico). Il titolo della mia tesina è: “Martin Luther King”. I collegamente da me trovati sono stati: in storia gli anni 60 in America, per la letteratura inglese un’analisi del famosissimo discorso “I have a dream” e di diritto la forma di governo presidenziale (visto che Obama ha ringraziato il pastore nel suo discorso subito dopo essere stato eletto). Ti chiedo, dunque, se riusciresti a trovare altri collegamenti, le altre materie fatte sono: filosofia, economia, francese, italiano, latino, scienze della terra, matematica e fisica.
Grazie in anticipo,
Alberto G.
Caro Alberto,
condivido con te l’idea di non eccedere con il numero dei collegamenti. Perciò mi limiterò ad offrirti un paio di suggestioni. Per filosofia ti invito a leggere questo estratto del grande filosofo Norberto Bobbio sul fondamento dei diritti dell’uomo. E poi non posso non ricordare con te il “Trattato sulla tolleranza“, un grande classico di Voltaire. A proposito di economia potresti occuparti del boom economico degli anni ‘60 per il quale ti invito alla visione di questa puntata del programma televisivo “Correva l’anno“. E per un approfondimento ti segnalo questo agile ma puntuale saggio del professor Valerio Castronovo intitolato “L’Italia del miracolo economico”.
Spero di essere riuscito nell’intento di aiutarti. Riscrivimi per farmelo sapere.
Ciao e buon lavoro, Giano.
nazismo
Tania, martedì 30 mar ha scritto:
Ciao Giano..volevo un consiglio per la mia tesina. L argomento è il nazismo e mi sarebbe utile avere un libro strettamente collegato al nazismo da leggere e inserire poi nella tesina. Grazie in anticipo
Cara Tania,
mi chiedi di indicarti un libro da collegare al tema nazismo. Non so se intendi un romanzo oppure un saggio storico. La letteratura su questo argomento è immensa. Ecco alcuni titoli di libri e film che a me piacciono particolarmente.
“Il diario di di Anna Frank”; “Se questo è un uomo” di Primo Levi, “Storia del Terzo Reich”, William Shirer; “Il pianista “di W³adys³aw Szpilman. (da cui Roman Polañski ha tratto l’omonimo film), “Kapò” film di Gillo Pontecorvo e infine un romanzo appassionante: Roman Frister “Il prezzo della vita”: La storia di un uomo che ha dovuto “attraversare i gironi dell’inferno per imparare a sopravvivere”. Da bambino agiato a spietato prigioniero di un lager nazista, a seduttore e bohemien che ha imparato a non farsi strappare la vita dalle mani: un’autobiografia che ripercorre con crudele schiettezza le mappe di una metamorfosi. Quanto poi alla saggistica ti segnalo “Hitler” di Joachim Fest che ha scritto anche altro su quel nefasto periodo e e degli uomini che ne hanno dettato le sorti. Di Fest ti consiglio di leggere anche questa intervista. C’è poi lo straordinario libro , Behemoth tradotto in italiano dalla Bruno Mondadori di Franz Neumann, politologo della scuola di Francoforte.
E non vado avanti per non farti perdere in un labirinto.
Ciao. Giano
Martyna, venerdì 09 apr ha scritto:
Ciao giano,
sono martina e frequento il liceo linguistico, non so se ti ricordi ma prima stavo preparando la tesina sulla crisi dei valori, però mi sono accorta che non era un argomento a cui tenevo molto. allora ho deciso di cambiare e fare il nazismo, parlando del libro di anna frank,(è un argomento che mi piace, e penso di poter esporlo meglio all’esame)dopo di ciò di filosofia ho messo la psicoanalisi di freud, primo levi, con se questo è un uomo,e stavo facendo gli stati totalitari:nazismo, fascismo e statilismo, con tutte le differenze ecc.. ora non so cosa mettere di fisica,scienze, francese e inglese.quindi mi serve un consiglio! inoltre devo fare un introduzione, ma sono nel pallone totale, spero tu mi possa rispondere prima di mercoledì perchè ho la prova orale!! scusa ancora per il disturbo.. e grazie in anticipo!
Cara Martyna,
cambiare idea va bene, ma che sia l’ultima o la penultima volta perchè ormai i tempi stringono. Le tue scelte sono convincenti. Per quanto riguarda la premessa non può che essere di carattere storico e partire dalle conseguenze della pace seguita alla prima guerra mondiale che gettò le basi su cui nacque e si sviluppò il nazismo. Per francese e inglese potresti considerare un bel libro della Irène Némirovsky Suite Francese.
Una storia straordinaria dietro ad un libro straordinario, la “Suite francese” di Irène Némirovsky, nata a Kiev da famiglia ebraica nel 1903, fuggita con i genitori nel 1918 prima in Finlandia, poi in Svezia e infine in Francia, dove sposò Michel Epstein nel 1926. Durante la guerra Irène Némirovsky fu deportata prima a Pithivier e poi ad Auschwitz, dove morì nel 1942.
Le sue due bambine riuscirono a salvarsi, anche se sempre in fuga, nascoste da persone compassionevoli. Non abbandonarono mai la valigia in cui la madre aveva messo i suoi manoscritti, senza avere però la forza di leggerli, meno che mai quando la guerra finì e loro iniziarono ad aspettare ogni giorno un ritorno impossibile, sui marciapiedi dei treni che scaricavano pallide ombre.
Per inglese infine ti consiglio un film che puoi trovare in lingua originale: “Quel che resta della notte”.
Ciao e buon lavoro. Giano
olocausto
rossella, venerdì 22 mag ha scritto:
buonasera…frequento il liceo linguistico e per quest’ultima prova di maturità,per consentire e terminatìre al mio meglio qesto duro percorso di 5 anni, avevo pensato di portare come argomento della mia tesina l’olocausto e il silenzio degli ebrei;il problema è che mi mancano alcuni collegamenti e anche documenti.
ITALIANO: ungaretti e la poetica dell’ermetismo;
STORIA: l’olocausto e la stato psicologico e il silenzio degli ebrei(piccoli riferimenti al nazismo e ad hitler)
Cara Rossella,
innanzitutto ti segnalo che alla data del 21 maggio troverai una mia risposta a Roberta che riguarda il tema dell’olocausto, a cui, più correttamente gli ebrei danno il nome di Shoah. Nella risposta e nel sito troverai materiale che ti potrà servire per comprendere meglio questo argomento; soprattutto per scrivere l’introduzione della tua tesina. Per quanto riguarda poi la particolare angolazione che intendi dare al tuo lavoro non so se ho capito bene cosa intendi con il termine il silenzio degli ebrei. Quello durante la guerra o quello dopo la fine del conflitto? In tutti e due i casi non credo che ci sia stato silenzio. Anche in condizioni disperate gli ebrei hanno tentato di far sentire il loro grido, basta pensare alla rivolta del getto di Varsavia descritta anche da Wladek Szpilman da cui Roman Polanski ha tratto l’omonimo film, o alle diverse formazioni militari di ebrei, partigiane o aggregate agli eserciti alleati che hanno combattuto contro i nazifascisti e di cui anche Primo Levi ha parlato nel suo “Se non ora, quando?“. Se invece si esamina il dopoguerra ci troviamo di fronte ad una infinità di voci, a partire dai processi ai criminali di guerra che si sono svolti in Israele e soprattutto alla memorialistica. Storie personali o familiari di chi ha sofferto le persecuzioni. La bibliografia su questo tema è veramente enorme e nasce in quasi tutti i casi dalla necessità, da parte degli autori, di rielaborare quella loro esperienza, in molti casi, per poter continuare a vivere. Di questa letteratura ti cito solo due libri. “Il Diario di Anna Frank” e “Se questo è un uomo” di Primo Levi di cui voglio riportarne la poesia:
Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
Un’ultima considerazione. Se c’è stato silenzio è stato silenzio sugli ebrei. Un silenzio colpevole, senza il quale si sarebbero potuto salvare migliaia di persone di cui si sono resi responsabili governi, istituzioni, eserciti, singole persone. Ti indico uno tra i tanti saggi su questo argomento.
Buon lavoro e buona fortuna. Giano
Tiziana, domenica 03 gen ha scritto:
Caro Giano,
frequento il liceo artistico,precisamente l’indirizzo di moda e costume.Avrei bisogno dei tuoi suggerimenti riguardo alla tesina di maturità,io avevo pensato come tema centrale lo sterminio degli Ebrei (II guerra mondiale) però non so proprio come collegarlo ad:Inglese,Filosofia,Italiano,St.Arte.Il tuo aiuto mi sarebbe prezioso. grazie mille
Cara Tiziana,
ho già risposto ad alcune domande su questo argomento. Sono sicuro che le risposte, che potrai leggere utilizzando questo link ti aiuteranno ad organizzare la tesina. Ci sono molti modi di strutturare questa ricerca. Ad esempio, tracciare una breve storia degli ebrei dove emerge che la persecuzione da parte dei cristiani ha accompagnato questo popolo nel corso di tutti i secoli: dai romani ai giorni nostri. Analizzare poi gli accordi di pace della prima guerra mondiale i cui risultati politici ed economici sbagliati gettarono le basi del nuovo conflitto che scoppiò poco più di dieci anni dopo. E’ in questo periodo tormentato che sconvolse l’ Europa che nascono (o per meglio dire riemergono in maniera virulenta) teorie antisemite che trovarono forma politico-teorica in Germania con il “Mein Kampf” e che culminarono nella decisione della Soluzione Finale e la costruzione dei campi di sterminio.
La documentazione esistente sulla Shoah rappresenta un viaggio nell’orrore per cui preparati ad affrontare un percorso di ricerca doloroso.
Per quanto riguarda i collegamenti che mi chiedi non sono difficili. Per Italiano non puoi non riferirti a Primo Levi e ai suoi libri: “Se questo è un uomo” e “I sommersi” e i salvati e alle tante storie tragiche raccontate dai sopravvissuti. Per filosofia dovrai considerare la religione ebraica e dunque la millenaria cultura di quel popolo che pone al centro della sua esistenza la Thorah. Per storia dell’arte credo che potresti considerare la vasta cinematografia su questo argomento di cui alcuni titoli significativi li troverai sempre nelle mie risposte. Anche per inglese alcuni riferimenti sono citati lì.
Per il resto, ti darò altre informazioni e consigli più specifici quando avrai deciso come vorrai sviluppare il tuo lavoro.
Ciao. Giano
pregiudizio
lillybgirl, lunedì 01 mar ha scritto:
Buona sera Giano.
Frequento il liceo scientifico e sono al quinto anno.Anche io come molti devo preparare la mia tesina..avrei scelto come tema “il pregiudizio” perchè credo sia uno dei mali di questa nuova società da abbattere..perchè almeno una volta nella vita ognuno di noi è stato vittima di stupidi o azzardati pregiudizi.Quindi la mia tesina sarebbe una sorta di denuncia a tutti i tipi di pregiudizio che ci sono stati in tutti questi anni.
Ho abbozzato qualcosa anche se mi manca ancora qualche materia,per questo ho chiesto aiuto a lei.
Da premettere che i miei professori vogliono che all’esame portiamo solo ed esclusivamente argomenti trattati quest anno.
STORIA:il razzismo in america(come pregiudizio razziale)
ITALIANO:L’esclusa(come pregiudizio femminile) oppure avevo pensato alla patente sempre di Pirandello
FILOSOFIA:Discorso alla nazione tedesca di Fichte(come pregiudizio razziale)
LATINO:la satira di Giovenale(come pregiudizio nei confronti degli schiavi e degli immigrati)
GEOGRAFIA ASTRONOMICA:il sistema solare e l universo in generale(ritornando al pregiudizio che vedeva la terra al centro dell’universo)
mancano INGLESE MATEMATICA e FISICA
nel caso avesse qualche puntualizzazione da fare sugli argomenti da me scelti,lo dica pure!Grazie mille anticipatamente per la risposta
Cara Lilly,
il tema scelto è molto bello e i collegamenti che hai già pensato mi sembrano tutti molto appropriati. Come saprai l’etimologia della parola allude al fatto di esprime un giudizio prima di avere sufficienti dati per poter giudicare. Proprio a partire da questo significato semantico e senza farlo interagire con il valore morale e gli esiti discriminatori che i pregiudizi producono sul piano sociale, potresti fare riferimento alle scienze e in particolare alla filosofia della scienza che evidenzia l’insensatezza di un giudizio non argomentato e supportato da prove e la sua non oggettività. Questo articolo riflette proprio sul rapporto pregiudizio e fisica.
Per storia dell’arte potresti trattare della cosiddetta arte Outsider e dei suoi rapporti con l’arte ufficiale. Con arte outsider ci si riferisce alla marginalità di certe forme artistiche, come ad esempio quelle prodotte da persone psicologicamente sofferenti, che restano fuori dai circuiti ufficiali dell’arte, perché pregiudizievolmente accusata di essere solo manifestazione di un disagio. Sembra strano ma si tratta di una storia lunga se n’è occupato in modo molto intelligente e attento lo psichiatra tedesco Hans Prinzhorn: A, B.
Infine per l’inglese potresti analizzare il famoso romanzo “Orgoglio e pregiudizio” (Pride and Prejudice, 1813) della scrittrice inglese Jane Austen, da cui sono stati tratti diverse versioni cinematografiche. L’esordio del romanzo, ormai celebre, è un buon esempio di come ‘parli’ un pregiudizio e di come si fondi e fondi il senso comune: “it is a truth universally acknowledged, that a single man in possession of a good fortune, must be in want of a wife!”. La trama ti appassionerà.
Buon lavoro
Ciao, Giano
razzismo
Cristina, venerdì 25 giu ha scritto:
sto portando il pregiudizio come tema per la tesina.italiano:la vecchia imbellettata,storia: leggi razziali e norimberga,inglese:pride and prejudice,filosofia:pregiudizio su dio(nietzsche),latino:plinio il giovane e apologetica(pregiud sui cristiani)e da qui mi ricollego ai fenomeni vulcanici per geo astronomica tramite l epistula di plinio dove parla dell eruzione del vesuvio…il problema è…cosa collego di greco’??aiutami per favore!!
Cara Cristina,
credo potrebbe fare al caso tuo il tema, così frequente nella cultura e nella letteratura greca, del “bàrbaros”, dello straniero che, estraneo al mondo ellenico, alle sue tradizioni, alla sua raffinata civilizzazione, viene considerato spesso e volentieri del tutto estraneo e non integrabile, inferiore, addirittura incapace di produrre suoni articolati (da cui il termine, di origine onomatopeica, “barbaro”) e intellegibili. Qui puoi trovare un ampia trattazione di questo tema nel contesto culturale greco. Spero possa esserti utile, buono studio,
Giano
maryxx96, domenica 11 apr ha scritto:
io sono mary ciao giano frequento la terza media dell’istituto G.Mameli vorrei chiederti se la mia mappa concettuale è corretta
argomento: razzismo
francese:una poesia contro il razzismo
inglese:Nelson Mandela
geografia:marocco e province
antologia:Martin Luther King
scenze:le leggi di Mendel
Musica:Louis Armstrong
artistica:i principi dell’arte islamica
storia:mussolini
poi non so cosa fare riguardo ed.fisica e letteratura cioè qualche scrittore non so se mi può dare consigli riguardo a questo comunque grazie lo stesso.
Cara Mary,
sono sempre contento quando un ragazzo o una ragazza afrontano un tema così importante come il razzismo e perciò ti rispondo con particolare piacre.
Allora la tua mappa concettuale mi convince però al posto delle leggi di Mendel io trattereri le aberranti teorie naziste sulla razza che a quel tempo venivano considerate scientifiche non solo in Germania. Poi per quanto riguarda educazione fisica ti consiglio di riprendere le Olimpiadi del 36 che si svolsero in Germania nelle quali trionfò Jesse Owens a cui Hitler non volle stringere la mano. Guarda questo video.
Infine per letteratura italiana un libro tra i tanti che trattano questo tema è “Il giardino dei Finzi Contini”. Storia di una famiglia ebrea ferrarese mandata ai lager.
Ciao. Ti auguro sinceramente di fare una buona tesina.
Giano
ali91, domenica 18 apr ha scritto:
Salve prof…
sono Alice e frequento il quinto anno del liceo scientifico… volevo trattare come tema per la mia tesina la diversità, e ho trovato molto interessanti le risposte che ha già dato ad altri studenti. Ma più che la diversità in generale volevo parlare della paura del diverso inteso come razzismo o xenofobia. é un argomento che mi vede coinvolta per diversi motivi e che trovo molto attuale. I collegamenti che avevo già pensato sono i seguenti:
-storia: nazismo; Hitler e lo sterminio degli ebrei
-latino: giovenale o tacito
Tra le altre materie vorrei chiederle se ha suggerimenti per quanto riguarda filosofia, storia dell’arte. La mia preoccupazione principale è italiano, non volevo trattare Primo Levi. Avevo pensato a Hugo, di cui sto leggendo Notre Dame de Paris in cui emerge l’argomento dei clandestini, ma non è in programma e non vorrei fosse un collegamento troppo forzato. Aspetto consigli grazie mille…
Cara Alice,
devo dire che hai scelto un argomento importante ed impegnativo. Per quanto riguarda filosofia ti segnalo questo saggio intitolato “Intellettuali dittatura razzismo di Stato” dal quale potrai trarre spunti interessanti. A proposito di storia dell’arte ti invito a leggere questo articolo sulla figura di Arno Breker, artista simbolo del Nazismo. Per italiano l’idea di rifarti a Hugo mi sembra fuori luogo dato che è un autore francese. In alternativa potresti parlare, ad esempio, di un romanzo come “Il giardino dei Finzi Contini” di Giorgio Bassani che è ambientato all’epoca delle leggi razziali e narra le vicende di un gruppo di giovani ebrei benestanti esclusi dalla vita pubblica. Non so se sia nel programma ma credo che sarebbe una lettura interessante e che ti arricchirebbe personalmente.
Spero di averti dato dei buoni consigli. Riscrivimi e fammelo sapere.
Ciao e buon lavoro, Giano