Antologia di Spoon river

NOME: Andrea
CITTA’: Perugia
SCUOLA: Liceo classico
TITOLO: Antologia di Spoon River
AUTORE: Edgar Lee Master
EDITORE: Einaudi
PAGINE: 506
GENERE: Raccolta di poesie
STORIA: Il cimitero di Spoon River, paesino vicino Springfield, diviene il teatro di tutte le poesie raccontate da Edgar Lee Masters che ne dedica una ad ogni personaggio sepolto sulla collina; una serie di storie che toccano i più particolari e misteriosi aspetti della vita quotidiana degli abitanti del paese. Si passa dalla voglia di potere e di farla pagare a chi lo derideva del giudice, alla necessità del medico di lavorare secondo criteri prestabiliti, assistendo solo chi si può permettere le cure, non seguendo invece una giusta etica professionale che lo ridurrebbe alla fame. La serie di poesie sono state pubblicate tra il 1914 e il 1915, ma sono ancora molto attuali e ritroviamo molti aspetti di queste storie nei comportamenti dei giorni nostri.
CONSIDERAZIONI: La scelta di leggere “L’antologia di Spoon River” è derivata dalla profonda ammirazione che ho nei confronti di due personaggi illustri della storia recente italiana: Fernanda Pivano e, soprattutto, Fabrizio De Andrè. La prima, traduttrice dell’opera, decide di pubblicare quest’opera in Italia nel 1934, periodo nel quale la letteratura estera (con molti riferimenti a sentimenti come la pace, la libertà di pensiero ed espressione) era profondamente contrastata; tale scelta infatti le costa la prigione, anche se la stessa traduttrice non rinnegherà mai questa decisione. De Andrè invece realizza un album, “Non al denaro, non all’amore nè al cielo”, che riprende alcune poesie del libro e analizza profondamente i dettagli dei personaggi descritti. Come nel libro, l’intento di De Andrè è raccontare i vizi del popolo, gli abusi di potere delle istituzioni, i sentimenti di violenza, invidia ed odio che caratterizzano il genere umano. Il disco segue così u! na serie di descrizioni di figure professionali (un medico, un giudice, un ottico) e di personaggi del popolo (un matto, un blasfemo, un malato di cuore) che ricalcano le storie raccontate da Masters nel suo libro. Consiglio vivamente di leggere il libro e di ascoltare il cd di De Andrè, opere splendide che ci raccontano come un paesino degli Stati Uniti non dista poi così tanti chilometri, che gli abitanti di Spoon River hanno facce molto più familiari di quanto ci aspettiamo.
VOTO: 10