Into the wild
TITOLO: Into the Wild
GENERE: Drammatico, avventura
REGIA: Sean Penn
ATTORI PRINCIPALI: Emile Hirsch, William Hurt, Marcia Gay Harden
ANNO: 2007
FRASI CELEBRI:“Vivere soltanto vivere, in quel momento in quel luogo. Senza mappe, senza orologio senza niente. Montagne innevate, fiumi, cieli stellati. Solo io e la natura selvaggia.”
PREMI:
- Golden Globe 2008: migliore canzone (Guaranteed)
- National Board of Review Awards 2007: miglior performance rivelazione maschile (Emile Hirsch)
RIFLESSIONI: La pellicola racconta la vera storia di Christopher McCandless secondo una libera trasposizione del libro di Jon Krakauer Nelle terre estreme. Il protagonista, interpretato da Emile Hirsh, è un giovane benestante che rinuncia a tutte le sue sicurezze materiali per immergersi all’interno della natura selvaggia dell’Alaska.
Soprattutto è una figura tormentata che non viene dipinta né come giovane avventuriero né come idealista ingenuo.
Tutte le persone che Chris incontrerà lungo il suo peregrinare oltre a colmare un vuoto familiare, fonte di profonde sofferenze, amplificano l’idea di un percorso a stadi funzionale a liberarsi da qualsiasi dipendenza da ogni tipo di comfort e privilegio. L’acquisizione della saggezza avviene quasi per osmosi attraverso la spontaneità e la profondità degli incontri fatti. I temi che ricorrono sono la fuga e soprattutto l’inseguimento di un qualcosa che conduca alla conoscenza di sé.
Pura celebrazione della libertà e della ricerca della libertà, nel lavoro registico, Penn gioca con forti contrasti alternando gli ampi e suggestivi spazi paesaggistici al senso di vuoto del ragazzo che risulta essere una sorta d’estensione dell’enormità della natura. Solo al termine della sua evoluzione comprenderà che non è in solitudine che si trova la felicità ma nella condivisione.