Giano

Tesina amore

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amore

fabiana, lunedì 18 mag ha scritto:

Caro Giano, sono di nuovo io…Allora per quanto riguarda la letteratura italiana sto portando Montale e Ungaretti(con riferimento a beatrice di dante);filosofia Nietzche e Heidegger;inglese l’amore nei romanzi di Jane Austen;fisica il calore perchè l’amore è un sentimento caldo di passione e quindi ci va bene; ed fisica l’amore per lo sport. in francese,sociologia,psicologia, storia, arte, musica, scienze, religione che porto?per favore aiutami!dammi qualche idea anche per quanto riguarda l’introduzione. Grazie a presto

Cara Fabiana,
da quando ho letto la tua lettera e ho cominciato a pensare alla risposta sono precipitato in un mare di personaggi reali o immaginati, di storie, di musicisti, di scrittori, poeti, scienziati, pittori registi che hanno trattato IL TEMA e spingono, come i personaggi in cerca d’autore di Pirandello, per dire la loro.
L’amore! Che cos’è questo sentimento che insieme al potere fa girare il mondo? L’umanità s’interroga da sempre; alcuni lo definiscono un mistero altri un “folle sentimento che…” per citarne solo due. Io dico che solo quando si è innamorati si sa cos’è. Lo dico io che in tutta la mia plurisecolare vita ho amato tanto, e sono stato riamato; sono stato felice, ho sofferto e fatto soffrire, sono stato accettato e rifiutato in tutti i paesi e in tutte le epoche. Ma non tutti, fortunatamente la pensano come me.
La tua introduzione potrebbe partire proprio dal riportare le diverse riflessioni sull’amore. Te ne cito alcune: “De l’amour” di Stendhal (puoi
leggerlo in francese senza comprarlo) ; “L’arte di amare” di Erich Fromm ; “Della seduzione” di Jean Baudrillard ; Lancelin A., Lemonnier M. “I filosofi e l’amore”.
Per quanto poi riguarda i collegamenti puoi percorrere due strade. La prima è quella della multidisciplinarietà o pluridisciplinarietà: “aggregazioni di competenze che si effettuano sulla base di un criterio estrinseco…”, ovvero da un punto di vista delle singole discipline. Nel caso tuo, dell’amore, se ne può considerare la storia sociale, l’arte, la psicologia, la musica…). L’altra è quella di affrontare questo tema in modo interdisciplinare e cioè “aggregazioni che derivano dall’esigenza di risolvere un problema”. L’elemento aggregativo in questo caso è intrinseco per il fatto che intorno al problema si organizzano conoscenze che hanno quindi origine diversa, ma fra le quali deve stabilirsi una relazione funzionale alla risoluzione del problema stesso….(Un esempio scolastico è costituito dalla capacità di comprensione della lettura, per il fatto che conferisce significato ad un testo vuol dire riversare in esso l’insieme delle competenze di cui si dispone). Tieni poi conto che il mondo, la vita è divisa in discipline solo per esigenze di studio.
Io sceglierei quest’ultima. Quale miglior tema di questo può essere trattato così? Ti faccio alcuni esempi:
Il “De l’amour” che ti ho appena citato fa parte della Letteratura, di Francese, di Psicologia, di Storia… e devi avere competenze in ciascuna di queste materie per leggerlo. E così se inserisci il dipinto “L’amor Sacro e l’amor Profano”, di Tiziano. Oppure se citi un grande amore come quello di Coppi e della Dama bianca che così tanto appassionò l’Italia del dopoguerra, paese, allora, ai confini con la modernità: storia, sport, diritto, religione …
Ho cercato di indicarti dei percorsi di studio che tu però dovrai sceglie individuando un filo rosso da seguire. Per i contenuti hai solo l’imbarazzo della scelta. L’amore è il tema sul quale si è più scritto, poetato, cantato, fatto film…
Quando avrai il tuo percorso fammelo sapere. Volentieri, se me lo chiederai, potrò ancora aiutarti.
Buon lavoro,
Giano

Veronica, venerdì 20 nov ha scritto:

Caro Giano,
ho bisogno di un suo consiglio. Frequento l’ultimo anno del Liceo scientifico con bilinguismo( inglese-francese) e ora sono alle prese con la scelta dell’argomento per la tesina della maturità. Inizialmente mi sono subito lanciata sul tema dellAmore però avrei bisogno di qualche aiuto nei collegamenti.
Prima di tutto mi sono appassionata dopo aver letto il saggio di Paolo Crepet “Sull’amore”.
In latino stavo pensando all’Ars amandi, a Remedia amoris e alle Metamorfosi di Ovidio. In arte pensavo all’opera del Bernini “Apollo e Dafne” per collegarla col mito delle Metamorfosi, poi ad “Amore e Psiche” e alla “Nascita di Venere” di Botticelli.Inglese è un pò con un punto di domanda perchè pensavo a “The picture of Dorian Gray” per un collegamento con il mito di Narciso oppure a “Pride and prejudice” di Jane Austen per sottolineare i matrimoni combinati, ma non saprei. In francese sono certa di portare “L’amant de la Chine” di Duras e forse di introdurci anche Musset e Prevert con una delle loro rispettive poesie. In filosofia sto valutando perchè c’è molto materiale, ma ho intenzione di leggere “Diario di un seduttore” di Kierkegaard. Però per storia? E per italiano riesco a trovare qualcosa che non sia banale? Infatti, il mio problema è la paura di apparire un pò banale, perchè vorrei fare un bel lavoro. Pensavo anche in parallelo al tema sull’ immaginazione e vorrei sapere che collegamenti si potrebbero fare.
La ringrazio anticipatemente.

Cara Veronica,
mi sembra che tu sia già a metà dell’opera. Hai infatti le idee molto chiare sul tema che vuoi trattare e hai già cominciato a interrogare le diverse sfere disciplinari alla ricerca di connessioni stimolanti e interessanti. Non mi preoccuperei molto, invece, del rischio di scadere nella banalità perché se è vero che l’amore è ‘argomento abusato’ è vero anche che nessuno può affermare, senza scadere nel ridicolo, che su di esso non ci sia più nulla da dire, inventare, pensare. D’altra parte, molto spesso, le idee più forti e vincenti sono quelle apparentemente più semplici e comuni: tutto sta a trovare una modalità originale e personale di svilupparle, ma tu ci riuscirai di certo. Il libro di Crepet, non a caso, riflette proprio sull’inesauribile attualità del tema dell’Amore che in ogni latitudine ed epoca ha impegnato poeti, filosofi, artisti e… ognuno di noi in ‘amletiche’ riflessioni. Lo potresti usare come cornice, come sfondo su cui innestare le diverse analisi. Per l’inglese hai fatto una scelta molto originale: il meraviglioso romanzo di Oscar Wilde ti darà la possibilità di analizzare l’amore nella sua declinazione edonistica e narcisistica. Mi sembra una scelta decisamente meno abusata di un classico “Romeo e Giulietta” di Shakespeare. Per rendere ancora più avvincente la lettura di “The picture of Dorian Gray” ti consiglio anche di fare una piccola intrusione nel cinema che potrà fornirti di certo quale originale suggestione, guardando il film “Dorian” di Allan A. Goldstein del 2003. Per il francese mi concentrerei esclusivamente sul capolavoro di M. Duras “L’amant de la Chine du Nord” ma lo farei accennando al suo precedente romanzo L’Amant, scritto sette anni prima. Come sai, la storia del romanzo è autobiografica e mette in evidenza le complicazioni e i dolori di un ‘amore proibito’ e osteggiato non solo dal volere dei genitori della protagonista ma anche dalle convenzioni sociali, dalla differenza di ceto e di razza dei due amanti. E’ singolare, e potresti sottolinearlo, che M. Duras narri la stessa storia due volte cambiando il registro narrativo: ne “L’Amant” usa la prima persona, nel secondo romanzo decide invece di adottare una distanza narrativa più netta, facendo ripercorrere le stesse vicende ai personaggi del romanzo, quasi come se avesse avuto l’esigenza di raccontare la sua stessa vita con maggiore distacco. Per l’italiano e la storia ti suggerisco il famosissimo romanzo di Edmondo de Amicis, “Cuore” che, oltre ad essere un classico intremontabile della nostra letteratura, ti consente di trattare il tema dell’amore da un’altra angolazione: quella dell’amor patrio. L’ambientazione storica del romanzo, scritto nel 1886 e pubblicato nel 1888, è il periodo immediatamente successivo al travagliato processo di unificazione italiana che potresti ricostruire, nei suoi tratti essenziali. Infine, per la filosofia, mi convince molto analizzare il “Diario di un seduttore” di Kierkegaard, un affresco insuperabile delle molteplici modulazioni dell’estetismo erotico. Un vero e proprio combattimento con le inquietudini che il filosofo incontra nel tentativo di intraprendere un difficile percorso di ascesi con la sua amata Regina Olsen. Oltre alle radicali contraddizioni tra i piaceri dell’amore terreno e le istanze di ordine religioso, trovo molto interessanti le riflessioni di Kierkegaard relative ai piaceri fugaci della seduzione che, dell’amore, è la cifra più segreta e forse, proprio per questo, più evanescente.
Spero di aver soddisfatto la tua richiesta, ma se hai ulteriori consigli da chiedermi non esitare: Giano ti apetta

bella e la Bestia

giulia, venerdì 05 giu ha scritto:

caro Giano,
vorrei chiederle alcune delucidazioni riguardo la mia tesina per l’esame di maturità. Vorrei incentrare la mia tesi sulla favola de “la bella e la bestia”. Ho già trovato alcuni collegamenti: “amore psiche” di apuleio per latino, “amore e psiche” di canova per storia dell’arte. Di filosofia volevo portare il complesso di Edipo perchè la favola è interpretata come passaggio di Bella dall’amore edipico per il padre a quello maturo per la Bestia. Per italiano avevo pensato a Italo Calvino e alla sua favola “Belinda e il mostro” come raffronto tra la versione moderna e quella antica della Bella e la Bestia. Mi potrebbe dire che ne pensa? E magari dare anche qualche altra idea? Pensavo anche al un possibile excursus sull?amoreb tra diversi in letteratura come ulteriore argomentazione.
grazie mille per l’aiuto.
giulia

Cara Giulia,
scusa per il ritardo ma come puoi immaginare in questi giorni le domande si affollano. Ed eccomi a te. Il tema del tuo lavoro è molto bello e la scelta degli argomenti delle diverse discipline appropriate, anche se non ho capito bene che interpretazione vuoi dare all’amore tra diversi. Comunque tutti questi argomenti dovrai trattarli con prudenza puntando l’attenzione sul concetto di apparenza. Perchè a volte sotto le apparenze di una bestia può veramente esserci un persona cattiva. Dunque il mio giudizio è positivo. Ed ecco qualche idea. Ci vedrei bene
“King Kong”, soprattutto la versione di Merian C. Cooper e Ernest B. Schoedsack del 1933, in inglese così puoi coprire anche questa disciplina. Sicuramente conosci la versione cinematografica di Disney e la colonna sonora dello stesso film firmata da Alan Menken che ha composto anche le musiche del musical che debutterà il 2 ottobre prossimo a Milano.
Se sei da quelle parti dovresti andarci.
Ciao e buon lavoro. Giano

omosessualità

carlo, martedì 12 gen ha scritto:

Caro Giano sono uno studente che quest’anno è alle prese con la maturità e con la tesina ho visto che nel suo spazio in questo sito lei da molti consigli utili a noi studenti.
il mio argomento di tesina ,se non cambio idea ma non credo, è l’omossessualità e l’omofobia lei sarebbe così gentile da aiutarmi a creare dei collegamenti non troppo banali con le materie che studio ,io faccio il liceo classico quindi mi interesserebbe arte latino greco filosofia italiano storia .
In questo periodo poi sono stato affascinato dal dandysmo secondo lei potrebbe starci ?
aspetto una sua risposta e la ringrazio
carlo

Caro Carlo.
il tema dell’omosessualità, a cui giustamente colleghi quello dell’omofobia, è complesso, delicato e difficile da trattare. Anche molto doloroso per le tante ingiustizie e violenze che nel corso dei secoli sono state compiute e che ancora si compiono nel mondo nei confronti del terzo sesso. Non è difficile trovare collegamenti con diverse discipline “non troppo banali”; la difficoltà sarebbe trovarne di banali essendo la materia così sensibile.
Cominciamo da Arte. La storia dell’arte è piena di opere che trattano questo tema, pensa solo alla rappresentazione del San Sebastiano, il martirio del soldato romano, i cui quadri sono presenti in centinaia di edifici religiosi e civili. Ancora oggi si discute della legittimità dell’appartenenza degli Omosessuali alle forze armate e che io sappia solo gli Stati Uniti hanno legiferato in maniera positiva. Per arte potrei continuare per molte pagine. Ad esempio, nell’anno appena finito è stato prodotto un bellissimo film che tratta dell’omofobia e della discriminazione: “MILK” di Gus van Sant, con Sean Penn e James Franco, a cui puoi aggiungere
tante altre opere cinematografiche di grandi registi. Per letteratura non hai che l’imbarazzo della scelta. Saffo, “Frammenti” (non dimenticare che l’omosessualità è anche femminile); Seneca, “Lettere a Lucilio”; lo splendido “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar. E anche qui si potrebbe continuare con le citazioni.
Per storia potresti trattare della persecuzione nell’antichità (e purtroppo ancora ai giorni nostri) e di come la diversità sessuale è stata considerata e, come è ancora considerata, (nel migliore dei casi malattia) nelle religioni, compresa quella cattolica attuale. Nel medioevo gli omosessuali venivano condannati alla pena della griglia.
Come vedi mi sono mantenuto su indicazioni molto generali poiché non so che taglio vorrai dare alla tua tesina poiché dovrai necessariamente restringere il campo della tua ricerca, nel tempo, nello spazio, o nei singoli argomenti. Ma un’ultima indicazione di attualità voglio dartela: l’ignobile aggressione a Roma di due gay da parte di “Svastichella” balordo fascista condannato ieri a sette anni di reclusione. Notizia a cui puoi collegare la cultura nazista su questo argomento.
Fammi sapere che scelte farai. Se vuoi poi ne parliamo di nuovo.
Ciao e buon lavoro.

Chiara, martedì 26 gen ha scritto:

ciao giano! anche io quest’anno dovrò affrontare la maturità. Io frequento il liceo socio psico pedagogico ed ho deciso di affrontare nella mia tesina il tema dell’omosessualità. le volevo chiedere se i collegamenti che ho fatto sono giusti: -italiano: Pasolini con amado mio;
-latino: catullo e petronio;
-storia:la persecuzione degli omosessuali della 2° guerra mondiale;
-pedagogia: freud( lo sviluppo psico sessuale) e l’omosessualità negli adolescenti;
-matematica:Alan Turing;
-inglese: il ritratto di Dorian Gray.
le sembra interessante? Ha dei consigli da dirmi?
grazie mille!

Cara Chiara,
hai scelto certamente un tema delicato e serio sul quale ho già avuto modo di esprimermi in un’ altra
risposta che ti invito preliminarmente a leggere. Complimenti per la scelta di Pier Paolo Pasolini. E’ un bene tener viva la memoria di questo intellettuale sì controverso ma che ha senza dubbio offerto un punto di vista alternativo nel commentare e scrivere degli italiani e dell’Italia più in generale. A posteriori si potrebbe dire che non avesse tutti i torti…Scegli ,con “Amado Mio” di parlare di un Pasolini giovane scrittore, meno conosciuto rispetto a quello più maturo degli Scritti corsari o di Petrolio. A tale proposito ti segnalerei il suo primo romanzo dato alle stampe, essendo Amado Mio stato pubblicato postumo nel1982, e cioè Ragazzi di vita, che poichè parlava anche di prostituzione giovanile maschile gli costò, oltre alla ferocia della Critica, un processo che terminò con un’assoluzione piena. Per quanto riguarda Catullo ci sono vari carmi che parlano dell’amore omosessuale: ti segnalerei in particolare quelli in cui l’ autore prende in giro Cesare sulla sua presunta omosessualità. Riguardo Petronio
immagino tu ti riferisca al Satyricon. E allora mi piace ricordare che da esso venne ispirato il grande Federico Fellini che ne fece un
film di cui ti lascio questo gustoso estratto nel quale viene narrata la “Storia della Matrona di Efeso”. Sulla persecuzione nazista degli omosessuali ti rimando a questo sito e a questa ricca bibliografia sull’argomento. Per quanto riguarda Freud e l’omosessualità negli adolescenti ti invito a dare un’occhiata a questo link e a fare riferimento al carteggio con lo studioso berlinese e amico fraterno Wilhelm Fliess nel quale egli tratta la nozione di “omoerotismo”. Meritorio da parte tua il fatto di voler ricordare la figura dell’antesignano dell’informatica Alan Turing. E, direi, oltremodo attuale visto che solo nel settembre scorso il governo britannico ha pensato bene di chiedere scusa ufficialmente a Turing, morto suicida, per il trattamento gravemente persecutorio che gli venne riservato in quanto omosessuale. A oltre 50 anni di distanza verrebbe da dire meglio tardi che mai. Infine per quanto riguarda il romanzo di Oscar Wilde ti consiglio di partire dalle risposte che ho già dato ull’argomento. Credo ti potranno essere di aiuto come punto di partenza.
Devo dire che trovo la tua trama veramente interessante. Sta a te ora svilupparla…
Torna a scrivermi e fammi sapere come procede la tessitura. Buon lavoro!
Ciao, Giano

Passione

marzia, domenica 21 mar ha scritto:

carissimo giano,
sono una studentessa dell’ultimo anno di liceo linguistico e vorrei chiederle qualche consiglio per il mio percorso d’esame.Il tema è AMORE E PASSIONE.E’ un sentimento sempre molto attuale, è il fulcro della vita e del mondo e mi piacerebbe analizzarlo nel suo senso passionale.
Per l’inglese avevo pensato al “Ritratto di Dorian Gray”(amore edonistico e narcisista), filosofia kierkegaard(”Diario di un seduttore”).Italiano: “Il piacere” di D’annunzio ma ho paura che sia qualcosa di troppo scontato..me lo consiglia?
Storia:amor patrio
Biologia:sistema nervoso
fisica:amore come attrazione(attrazione magnetica)
latino:Properzio(tra gli elegiaci mi è sembrato quello che più valorizza il lato passionale e tormentato dell’amore)
Mi dovrebbe aiutare a scegliere qualche autore in spagnolo e francese possibilmente nel periodo del secondo ottocento e novecento.
La ringrazio anticipatamente.

Distinti saluti
Marzia

Cara Marzia,
il tuo percorso è molto ben articolato, pertinente e decisamente originale. Per cercare di contribuire alla definitiva messa a punto del tuo lavoro, aggiungo il mio tassello con un consiglio: in francese ti propongo di occuparti di Flaubert e in particolare di “Madame Bovary”, una storia struggente e perfetta per il tuo argomento. Puoi far riferimento anche ad un importante autore di lingua spagnola, ma latinoamericano, Garcia Marquez, con “L’amore al tempo del colera” oppure, se vuoi restare su collegamenti più classici, ti consiglio Federico Garcia Lorca e alle sue bellissime poesie d’amore.
Buon lavoro e a presto,
Giano

Grace, giovedì 15 apr ha scritto:

Buongiorno, frequento l’ultimo anno di un istituto tecnico per il turismo. Le mie materie d’esame sono italiano, inglese, tedesco, spagnolo, economia, diritto, arte e matematica. La mia idea iniziale era quella di trattare una delle tematiche affrontate da Oscar Wilde in “il ritratto di Dorian Gray”, ora mi sono concentrata sul tema della PASSIONE. Riesco a collegarci Wilde e Dorian Gray per quanto riguarda inglese, D’Annunzio e “Il piacere” in italiano anche se lo trovo scontato, per quanto riguarda arte pensavo a Gustav Klimt e all’analisi di “il bacio” oppure “giuditta” in tedesco. Purtroppo ho difficoltà nel collegare spagnolo e mi chiedo se i collegamenti che finora ho abbozzato siano pertinenti al tema o se ce ne siano di migliori. Potrebbe aiutarmi? Grazie mille in anticipo!

Cara Grace,
i tuoi collegamenti mi sembrano assolutamente pertinenti. Certo c’è sempre la possibilità di fare di meglio ma noi non possiamo fare altro che tendervi con la consapevolezza che non sempre ci riusciremo. Circa la tua difficoltà in spagnolo ho subito pensato al grande poeta Federico Garcia Lorca e alle sue “
Poesie d’amore“.
Non so se tu le abbia mai lette. Può essere una buona occasione per farlo.
Poi torna a scrivermi e fammi sapere se ti sono piaciute.
Ciao e buona lettura, Giano

Patriottismo

aiuto, martedì 20 apr ha scritto:

Volevo chiederLe, lo so che adesso mi vorrà uccidere, a proposito della mia tesina che tratta dell’amore.
Volevo collegarla a storia: l’amore per la patria. Secondo Lei va bene collegarlo con il pangermanesimo? (tuttavia anche qui ho poco materiale quello che ho trovato equivale a circa 4 righe può andare bene lo stesso?)
La ringrazio ancora per la Sua disponibilità e per tutto quello che fa per noi studenti…..Francesca

Cara Francesca,
so che a volte l’ansia ci agita. Non ti preoccupare, ricorda che sono qui per aiutarvi e che a volte non riesco a rispondere in fretta a tutti come vorrei.
Ma veniamo alla tua domanda. La prima cosa che dovresti chiederti è cos’è la patria; qual’è il concetto di patria e cosa vuol dire amor di patria. Comprenderai che nel corso del tempo e nelle diverse nazioni ha assunto e assume significati molto diversi. Pensa a come la intendevano gli spartani o i romantici o i nazisti o i bolscevici. Questo
articolo ti aiuterà a chiarirti le idee.
Per quanto riguarda il pangermanesimo credo che tu possa collegarlo ma analizzandone criticamente il significato alla luce del termine, come dicevamo amore di patria, e se abbia un senso nella fattispecie. Tutto questo potrai farlo prendendo in considerazione il pensiero di Fichte
che nei “Discorsi alla nazione tedesca”, scritti quando ancora i francesi occupavano la Prussia dopo la vittoria napoleonica di Jena, avanzava un progetto pedagogico teso al rinnovamento sia spirituale che fisico del popolo tedesco. Questa dottrina apparentemente educativa servì alla libera circolazione dell’opera di cui i francesi non identificarono la sua pericolosità politica. Questa nuova educazione per il filosofo deve essere un compito affidato al popolo tedesco che è l’unico tra tutti gli europei ad aver conservato intatte le sue caratteristiche nazionali originarie e naturali, ed inoltre era l’unica lingua priva di barbarismi e l’unico stato dove la religione non avesse influito sulla politica. Questo è comprovato dal fatto che la lingua tedesca è l’unica ad essersi conservata pura nel corso dei secoli mantenendo così intatta la cultura germanica.
Tu che ne dici?
Spero che queste righe ti aiutino nella tua ricerca.
Ciao Giano.

fedefede91, mercoledì 10 feb ha scritto:

ciao giano sono federica e frequento il 5 liceo scientifico.. volevo fare la tesina sul PATRIOTTISMO in particolare in italia avevo pensato a storia:guerre d indipendenza e unita d italia ma non so assolutamente cosa fare per le altre materie.. qualche collegamento e approfondimento??? volevo citare anche qualche frase importante .. grazie

Cara Federica,
interessante tema soprattutto in questo periodo di celebrazioni. Sai che l’anno prossimo è il 150° anno dalla proclamazione dell’Unità d’Italia e dunque la tua tesina potrebbe essere di grande attualità. Patria, patriottismo sono parole che hanno avuto nel corso del tempo declinazioni molto diverse a secondo delle ideologie e delle convenienze politiche di chi le pronunziava. E pertanto credo che tu dovresti ripercorrere brevemente la loro storia e quella dei protagonisti politici e non di quest’ultimo secolo e mezzo. A questo scopo ti segnalo un articolo di
Claudio Magris sul corriere della sera Ti rimando alla mia sezione TEMI dove troverai molti materiali e a due libri di facile consultazione ma di alto contenuto: Bella e perduta di Lucio Villari e Il Risorgimento Italiano di A.Mario Banti. Inoltre con questo link che ti fa andare alla Dante Alighieri potrai ascoltare un interessantissimo dibattito sul tema che ti sta a cuore.
Per quanto riguarda i collegamenti, per la letteratura risorgimentale troverai abbondanti riferimenti nei due volumi che ti ho indicato. Per le altre poiché non so quali sono quelle del tuo esame e che tu vuoi trattare non posso darti consigli. Comunque, comincia a lavorare sul materiale che ti ho indicato e su quello che troverai tu, che è già molto e dopo vedrai che i collegamenti verranno quasi da soli. Se poi avrai bisogno di me riscrivimi, ma solo dopo una prima tua fase di approfondimento dell’argomento che hai scelto.
Ciao. Giano

Piacere

Angelica, lunedì 25 mag ha scritto:

caro giano,
forse la ma domanda nn si è salvata…
la mia è una richiesta d’aiuto…è già tardi per pensare alla tesina di maturità. la mia idea era quella di trattare un argomento strettamento scientifico che potesse tuttavia collegarsi anche con le materie umanistiche. l’unica idea che finora mi è venuta in mente riguarderebbe il “piacere di attrarre“..si tratterebbe di fare una introduzione sul centro del piacere nel cervello, e trattare in fisica…o magnetismo (anche se mi sembra un pò banale) o l’elettricità che credo intervenga nelle connessioni neuronali…dopodiché in italiano “il piacere” di d’annunzio..in latino ovidio con l’ars amatoria…le materie che mi mancherebbero sarebbero geog astronomica, filosofia, storia e francese…e soprattutto migliorare il titolo che ancora non mi convince…
ti ringrazio in anticipo per la risposta…

Cara Angelica,
anch’io penso che dovresti “definire il titolo” come dici tu, dargli un significato più ampio. Potrebbe essere semplicemente “L’attrazione”, questo ti permetterebbe più libertà di trattare la parte scientifica. Per quanto riguarda la mappa concettuale credo che quella che tu delinei possa funzionare, sia per logica che per contenuto. Piacere agli altri, attrarre, sedurre, conquistare fa parte della natura umana, c’è chi ci riesce meglio e chi fatica a farlo. Da cosa dipende? E’ un talento naturale? Un’arte? Si può imparare? Non si sa bene, certo è che senza “attrarre”, piacere agli altri, almeno a qualcuno -meglio se a molti- si vive male. Si è soli, difficilmente si fa carriera, e il potere te lo scordi. Proprio oggi 27 maggio sulla Repubblica Giancarlo Bosetti pubblica un interessante articolo “LEADERSHIP: da Adriano alla Thatcher. Dall’antichità a oggi le qualità per arrivare al potere”. Nel quale recensisce un libro di Joseph Nye sulla fenomenologia storica del capo, tra l’altro un argomento anche qui in Italia di grande attualità. Per storia, potresti trarne spunto. Così come per (storia del costume e dei mass media) potresti analizzare il fenomeno del divismo ad esempio Marylin Monroe. In questo campo non ti mancherebbero esempi: Rodolfo Valentino, Mata Hari, Porfirio Rubirosa…, insomma, fascino a volontà. Non dimenticherei poi che la voglia di piacere si coniuga sempre con il piacersi. E’ difficile piacere se non ci si piace, fino a sconfinare, a volte, nella patologia del Narcisismo (Freud). Per francese ti consiglio un libro di storia:Amanti e Regine, Il potere delle donne
Craveri Benedetta. Il ruolo nella storia Francese delle mogli, concubine, amanti dei Re.
Per filosofia potresti riferirti a La seduzione dello spazio. Geometria e filosofia nel primo Husserl, di
Sinigaglia Corrado , così chiuderesti il cerchio con il collegamento scientifico.
Al lavoro! E buona fortuna.
Giano