Giano

Tesina opposti

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Antinomia

sara scappaticcio, martedì 30 mar ha scritto:

Sto preparando la mappa concettuale per la tesina per la maturità scientifica: ho grossi dubbi sulla tematica, avrei pensato all’antinomia : bianco e nero ( tema degli opposti).Ho difficoltà a trovare i giusti collegamenti in francese, geografia astronomica, scienze, storia. Mi potresti aiutare.

Cara Sara,
sul tema dell’antinomia ci sono molti collegamenti. Come certamente saprai si tratta di un particolare tipo di paradosso che prevede la compresenza di due affermazioni contraddittorie che possono, però, essere entrambe giustificate o dimostrate. Ti consiglio di occuparti quindi del principio di
non contraddizione di Kant, che è stato il primo ad applicare questo termine all’interno del linguaggio filosofico.
Puoi poi collegarti ai paradossi di
Zenone di Elea e analizzare l’antinomia di Russell, filosofo e matematico inglese, che è considerata una delle più celebri esempi di paradosso del pensiero logico e matematico.
Non mi preoccuperei di collegare tutte le materie ma di fare invece un percorso coerente, tracciando una storia di questo concetto, di cui ti ho indicato i passaggi più importanti. Vedrai che il tuo lavoro sarà apprezzato per la profondità e la serietà dell’approccio.
In bocca al lupo,
Giano

Apollineo e Dionisiaco

giovanna, venerdì 12 feb ha scritto:

caro giano,
stò facendo l’ultimo anno di liceo classico e quest’anno ho la maturità.
per l’esame orale avevo pensato di basare tutto sul rapporto tra bello apollineo e dionisiaco.
Ho già in mente qualche collegamento (italiano: NEOCLASSICISMO in rapporto con lo scardinamento della metrica e dei criteri classici introdotto da BAUDELAIRE e dai MALEDETTI,il SATIRIKON che in alcuni tratti è molto dionisiaco per latino, di greco vedevo bene dei riferimenti all’ANONIMO DEL SUBLIME anche se quest’anno è di programma l’ippolito di euripide,filosofia:concezione del SUBLIME DI KANT ecc..)il problema è che è un argomento molto vasto e che personalmente mi interssa moltissimo…per questo ti chederei di aiutarmi a trovare collegamenti con le altre materie e a individuare ,se ce ne sono, altri migliori di quelli che ho già individuato(non mi convincono molto!).
inoltre mi farebbe piacere se mi consigliassi anche come strutturarla nel migliore dei modi (in quale ordine trattare gli argomenti ecc…)
Grazie mille e a presto,
Giovanna
ps.Ho già letto le altre risposte a domande su questo stesso argomento ma alcuni argomenti non si adattavano molto all’idea chemi ero fatta su come trattare l’argomento

Cara Giovanna,
il tema che hai scelto ti offre molte possibilità. Quelle che hai trovato e mi hai comunicato mi sembrano tutte molto appropriate. Vorrei aggiungere ancora un riferimento importante a Nietzsche, che ha a fondo analizzato il dionisiaco e l’apollineao ne “La nascita della tragedia”. Alle loro due divinità artistiche, Apollo e Dioniso, Nietzsche riallaccia il fatto che nel mondo greco sussiste un enorme contrasto, per origine e per fini, fra l’arte dello scultore, l’apollinea, e l’arte non figurativa della musica, quella di Dioniso. Tuttavia, i due impulsi cosí diversi procedono l’uno accanto all’altro, per lo piú in aperto dissidio, per perpetuare in essi la lotta di quell’antitesi, che il comune termine “arte” solo apparentemente supera; finché da ultimo, per un miracoloso atto metafisico della “volontà” ellenica, appaiono accoppiati l’uno all’altro e in questo accoppiamento producono finalmente l’opera d’arte altrettanto dionisiaca che apollinea della tragedia attica.
Ecco due link che troverai utili per il tuo lavoro:
A, B.
L’opera di Nietzsche, potrebbe, a mio avviso, fungere da punto di partenza del tuo lavoro a cui potresti collegare tutto il resto lavorando per analogie e differenze, costruendo, cioè, un dialogo con le diverse opere che ti troverai ad analizzare. Vedrai che sarà un lavoro incredibilmente stimolante! Se incontrerai delle difficoltà torna a contattarmi.
Un saluto e a presto,
Giano

maria, venerdì 22 mag ha scritto:

professor Giano mi spiace per la polemica dell’ultima volta…dovevo aspettarmi una cosa del genere (il fatto che la mia e-mail fosse andata perduta per qnt impossibile possa sembrare infatti non è la prima volta che mi capitano cose paradossali)cmq vi ho perdonato e vi chiedo di accettare anche le mie scuse. ma ora parliamo della tesina.vorrei portare il conflitto apollineo/dionisiaco e ho già letto i suggerimenti presenti sul sito ma non sono sufficienti,non riesco a trovare collegamenti con le varie discipline tipo latino,italiano(potrebbe andare bene pirandello con il fu mattia pascal o d’annunzio?)storia,fisica.potrebbe darmi suggerimenti più specifici e magari consigliarmi qualche libro da leggere? grazie mille

Cara Maria,
Inutile dire anche te, che mi segui con tanta attenzione, quello che dico spesso ai tuoi colleghi: non necessariamente devi trovare un collegamento per tutte le discipline di studio. Ad esempio, per quanti sforzi faccia, non vedo in fisica una dicotomia
apollineo-dionisiaco, almeno di non voler far riferimento alla teoria del caos come distruttrice delle forme classiche (apollinee?) della meccanica razionale. Per il resto in latino il riferimento diretto per il dionisiaco sono i cosiddetti baccanali o alcune espressione di letteratura popolare degli inizi, tipo i fescennini. Per l’italiano io farei centro sul futurismo, intendendolo come distruzione degli stilemi classici e formali della letteratura. In storia potresti invece mettere a tema quel vasto milieu culturale irrazionalistico che fu all’origine dei totalitarismi, seguendo ad esempio la traccia che ne dà George Mosse per il nazismo ne “Le origini culturali del Terzo Reich” (Rizzoli). I fascismi furono infatti anche una lotta contro le forme lineari e coerenti del mondo borghese, contro il mondo apollineo e ordinato di cui parla Stefan Zweig nel romanzo, che ti consiglio di leggere, intitolato “Il mondo di ieri” (Mondadori). Spero di averti dato un primo aiuto. Fammi sapere presto tue

Bipolarismo

Martina, venerdì 29 mag ha scritto:

Caro giano,
mi hanno parlato benissimo di questo sito e ho pensato di rivolgermi a te.
frequento il 5° anno di un liceo scientifico e la mia idea sulla tesina è: “il bipolarismo: attrazione, repulsione e coesistenza di opposti”. per quel che concerne la storia, potrei portare o il bipolarismo tra USA e URSS nella guerra fredda o la situazione politica italiana dalla seconda guerra mondiale in poi(bipolarismo centro e sinistra); in fisica, il dipolo elettrico e il dipolo magnetico; in geografia astronomica, la terra come dipolo magnetico; in arte…van gogh che soffriva del “disturbo bipolare” il ché si riflette nelle sue opere come bipolarismo cromatico. le materie per le quali ho dei forti dubbi sono: italiano, filosofia, latino e francese. grazie mille

Cara Martina,
il bipolarismo in filosofia è espresso dai cosiddetti opposti su cui si fonda la logica tradizionale, basata sul principio di non contraddizione: A non è non A. La formulazione classica di tale principio la si trova, come sicuramente ricorderai, nell’“Organon” di Aristotele. Hegel invece ha ritenuto di poter enucleare una logica diversa, la dialettica, in cui gli opposti (tesi ed antitesi) rappresentano due elementi parziali superati in una sintesi più comprensiva. La logica tradizionale o formale o bipolare per Hegel è la logica dell’intelletto astratto; l’altra è la logica della ragione. In francese il riferimento che mi viene in mente è a “Il rosso e il nero” di Stendhal: sono tante le bipolarità, anche nascoste, simboleggiate dai due colori del titolo e di cui tu puoi parlare. In latino potresti far riferimento all’elogio della moderazione che fa Cicerone, intendendola come la capacità di evitare nei comportamenti soluzioni estreme o opposte. In italiano, infine, puoi far riferimento a Giordano Bruno e al concetto di “coincidenza degli opposti” anche nelle sue opere in lingua.
Saluti e auguri,
Giano

stefania, martedì 23 giu ha scritto:

salve! mi servirebbe un’idea per l’itroduzione della tesina sul bipolarismo. in storia parlo della guerra fredda, in italiano di pirandello, in fisica del magnetismo, in storia dell’arte di van gogh e in visiva del colore e dei contrasti cromatica. mi potresti dare un’idea per favore????

Cara Stefania,
come tu sai la parola bipolarismo definisce bipolare un sistema
politico che vede la contrapposizione di due blocchi distinti, rappresentati, di solito, da due coalizioni o raggruppamenti di partiti e/o movimenti, che si contendono la conquista del potere. Quindi non è facile coniugare questo tema agli argomenti da te scelti per costruire un’introduzione. Un idea però potrei suggerirtela, anche se non so quanto possa essere forzata rispetto all’impostazione che tu hai dato al tuo lavoro. Potresti partire dal Dualismo ovvero la concezione filosofica o teologica che vede la presenza di due essenze o principi opposti ed inconciliabili e da qui argomentare poi come ad essa poi si può fare riferimanto per gli argomenti che tu tratti. Capisco che può non essere semplice, soprattutto per il poco tempo che ti rimane, ma ci avessi pensato prima e mi avessi scritto tutto sarebbe stato più semplice. Comunque anche in un paio di giorni puoi mettere insieme quello che ti serve. Con la buona volontà si riesce. Per aiutarti ti mando questa voce dell’enciclopedia che può facilitarti il compito.
Ciao e buona fortuna.
Giano

Doppio

Caterina, martedì 22 dic ha scritto:

Caro Giano,
sono Caterina, una studentessa del liceo classico all’ultimo anno di questo mio tanto amato cammino liceale.In questi giorni ho penasato ad ipotetici argomenti per la mia tesina, e per adesso quello che più mi interessa e affascina è “il doppio”.Ho provato a fare una prima bozza su cui poter lavorare e meditare durante le cacanze natalizie. Eccoti qui le mie prime idee: GRECO: Medea di Euripide (doppiezza e conflitto della protagonista, divisa tra amore fraterno e coniugale) LATINO: La metamorfosi, Apuleio ITALIANO: Pirandello INGLESE: Dr Jeckyll e Mr Hyde (doppiezza della natura umana,civilizzata e al tempo stesso bestiale) FILOSOFIA: Kant (fennomeno-noumeno) ARTE: effetto del trompe l’oeil (apparenza-realtà) STORIA: muro di Berlino (due in uno) FRANCESE: Le rouge et le noir di Stendhal (dicotomia del personaggio tra sentimento e orgoglio) ASTRONOMIA: sistemi doppi di stelle FISICA: ottica (specchio) E per matematica? Hai qualche consiglio o riferimento interessante e prezioso da darmi come è tuo solito fare? Grazie in anticipo,
Caterina

Cara Caterina,
mi fa piacere sentirti dire che hai amato il tuo cammino liceale, che sono sicuro finirà con una bella tesina che ti aprirà le porte ad un altrettanto interessante percorso universitario. Dico così perché i contenuti che indichi per il lavoro finale sono convincenti ed equilibrati e il piacere che esprimi per lo studio è un ottimo viatico per la tua vita futura.

Come mi chiedi proverò a darti qualche riferimento e qualche consiglio. Innanzitutto per la tematica che tu affronti, e che riguarda il doppio nel senso prevalente dello sdoppiamento, ti suggerirei di fare riferimento anche a qualche opera cinematografica che ha trattato questo tema. Oltre naturalmente a Dr Jeckyll e Mr Hyde, ( la versione cinematografica con Spencer Tracy), considera il grande film di Hitchcock “Psycho” e uno recente con Johnny Deep The secret window” tratto da un libro di Stephen King.

Una riflessione puoi farla anche sul doppio, nel senso di “duplice”: ad esempio sui gemelli, l’uno doppio dell’altro. E qui ti si apre un campo d’ indagine vastissimo che abbraccia la scienza, la letteratura, il teatro; dallo straordinario mito di Castore e Polluce, a Le gemelle Kesseler che sono state interpreti di un cambiamento della morale e del costume dell’Italia degli anni sessanta caratterizzato del miracolo economico che scopriva la televisione. Per il cinema su questo argomento ti segnalo ancora un film che potrà alleggerire il lavoro: Totò terzo uomo grande, grandissimo attore amato anche da noi divinità, che fa riferimento al teatro degli equivoci in cui lo scambio di persona, e in particolare il gemello è un classico.
Buon lavoro e buone feste. Giano

.raffa, mercoledì 03 mar ha scritto:

caro Giano,
frequento ormai l’ultimo anno di liceo classico e gli esami si avvicinano sempre più! vorrei incentrare la mia tesina personale sul tema del doppio (vorrei però dare alla mia tesina un titolo più originale) ma ho qualche dubbio e mi servirebbe qualche consiglio. in italiano non so se parlare del doppio ruolo di Dante nella Divina Commedia o dell’idea di Verga riguardo il doppio risvolto del progresso che non è unicamente fonte di giovamento; in storia penso di parlare della situazione italiana dopo l’unità di Italia,collegandomi quindi ad italiano o della figura di Giolitti ; in greco credo di parlare della Medea di Euripide e delle argonautiche di Apollonio Rodio; in geografia astronomica ho deciso di seguire uno dei suoi consigli e quindi proporrò la scoperta su Giapeto, in inglese,collegandomi con geografia astronomica, credo di analizzare the heart of darkness di conrad; per quanto riguarda filosofia parlo di Freud. L’unico problema rimane il latino. Ho parlato con la mia professoressa e ha detto che il collegamento con la metamorfosi non le piace. Ha qualche idea, suggerimento da propormi?

Grazie Raffaella

Cara Raffaella,
per quanto riguarda gli argomenti che mi proponi tutti possono avere una loro validità se inseriti in un contesto omogeneo. Sta a te fare in modo che lo sia con le tue scelte che devono rispecchiare le tue preferenze e i tuoi interessi.Ciò vale anche per la scelta del titolo. Solo così potrà essere originale come tu desideri. A proposito di gusti mi piace molto la tua idea di parlare del mito di “Medea” perchè mi riporta subito alla mente una figura per me divina: quella del soprano Maria Callas. Ti invito a vedere ma soprattutto ad ascoltare questo breve frammento della sua interpretazione della Medea di Luigi Cherubini. Una voce impareggiabile, sublime direi. Pasolini vorrà che sia lei ad interpretarla anche nella sua trasposizione cinematrografica della quale di segnalo questo estratto. In merito al problema latino potresti rifarti alle commedie di Plauto e, in particolare, a “i Menecmi”, opera magari meno trattata rispetto all’Anfitrione e che ha come protagonisti due gemelli e le loro vicissitudini. Secondo me sarebbe un lavoro anche molto divertente dato che essa stessa lo è con il suo continuo effetto di movimento e spiazzamento.

Te lo dimostrano queste pillole della sua messa in scena da parte della compagnia del Teatro dei Picari. Per un approfondimento su Plauto ti consiglio la lettura di questo saggio, appunto, “Plauto e dintorni” del professor Ferruccio Bertini nel quale troverai diversi capitoli dedicati al tema del doppio e alle sue peculiarità. Spero che il mio suggerimento ti possa essere utile e … speriamo che l’idea piaccia anche alla tua professoressa. Torna a scrivermi e fammelo sapere.
Ciao e a presto, Giano.

Dualismo

Francesca, giovedì 14 gen ha scritto:

Caro Giano,
Volevo un aiuto per la tesina, pensavo di farla sul tema del dualismo e in particolare sostenere la tesi di come il dualismo possa essere superato e quindi la possibile sintesi di contrasti. Pensavo di portare in filosofia Hegel con la sintesi degli opposti, in inglese Blake con songs of innocence and of experience.
Mi servirebbero dei consigli per quanto riguarda arte, latino, francese e italiano. Francese pensavo Baudelaire con spleen et ideal solo che nn c’è una conciiazione degli opposti e lo stesso in italiano con dualismo di arrigo boito. Come alternativa pensavo anche a il fu mattia pascal in italiano e lo strano caso del dr jekyll and mr Hyde in inglese. Inizio già a ringraziarti!

Cara Francesca,
è interessante la tua scelta. I collegamenti che citi per francese (Baudelaire) e per Italiano (Boito o, meglio, Pirandello) sono corretti nella spiegazione del dualismo. La tesi di fondo che vuoi sostenere (cioè il superamento del dualismo attraverso la sintesi degli opposti) deve essere, a mio avviso, il punto di arrivo della tesina. Cerca di impostare un excursus storico.

In partenza accenna, ad esempio, al mondo greco: Platone ed Eraclito sono fondamentali nella spiegazione del dualismo. Passa poi al mondo latino dove i riferimenti non mancano: pensa al contrasto interiore di Catullo quando dice “Odi et amo”, o ai racconti di Apuleio nelle “Metamorfosi”. Da qui, saltando diversi secoli, puoi pensare di collegare le altre discipline. Non è lo stesso racconto di Stevenson una moderna metamorfosi? Pensa poi ai film che sono stati realizzati sull’argomento: “Frankenstein”, sia quello di Frank Coppola che quello del 1931 di James Whale ; “Psyco” di Alfred Hitchcock. incentrato sullo sdoppiamento della personalità del protagonista Norman Bates, interpretato da un bravissimo Antony Perkins, che è, come si dice, un cult movie. Fammi sapere che ne pensi.Un saluto,
Giano

Opposti

giuls, lunedì 29 mar ha scritto:

ciao Giano!ti voelvo ringraziare per il consiglio che mi hai dato per quanto riguarda l’argomento sulla comunità di amish ma ,non essendo risucita a trovare altre mateire da collegare, ho preferito pensare ad un altro argomento che sarebbe gli opposti.come materie avrei pensato di mettere scienze con la differenza tra giorno e notte,inglese con il tema del doppio(dottor jekyll e mr hyde,dorian gray,frankenstein)e probabilemtne storia dell’arte con picasso e i suoi diversi periodi.mi potresti consigliare qualcosa di filosofia o qualche altra materia?grazie mille!
giulia

Cara Giulia,
mi sembra che tu abbia fatto una buona scelta, il primo argomento era molto interessante ma eccessivamente specifico e ti impediva di fare collegamenti con le altre materie. Il tema degli opposti è perfetto così come i collegamenti che hai trovato. In filosofia, puoi far riferimento alla differenza fra gli opposti nella logica classica fondata sul principio di non contraddizione (Kant) e fra gli opposti nella logica dialettica di Hegel. Ecco due siti che ti potranno aiutare: 1 e 2.

Per la letteratura su questo tema ti consiglio la bellissima antologia Io e l’altro pubblicata da Einaudi nel 2004 a cura di Guido Davico Bonino. Ti auguro un buon lavoro,
Giano

giulia_bunny, venerdì 09 apr ha scritto:

ciao giano ho visto quanto sei di aiuto quindi ho deciso di chiederti qualcosa anche io!! faccio il liceo classico e ho la maturità quest anno..volevo portare una tesina sulla coesistenza degli opposti..in greco porto la tragedia,latino catullo,in fisica il magnetismo,in geografia astronomica buchi bianchi e buchi neri…volevo chiederti 1 aiuto x filosofia (avevo pensato a Cusano..),storia,italiano ed arte..se puoi aiutarmi :) grazie mille un bacio

Cara Giulia,
in italiano hai a disposizione quella splendida “favola per adulti” che è “Il visconte dimezzato” di Italo Calvino, che è un apologo sulle due metà, la positiva e la negativa, che albergano nell’animo umano; in storia potresti portare il periodo successivo all’8 settembre 1943, che vide l’Italia divisa fra partigiani e repubblichini. Buona l’idea di
Cusano in filosofia, mentre in storia dell’arte ti invito ad approfondire quel capolavoro del nostro Rinascimento pittorico che è “L’amore sacro e l’amore profano” di Tiziano Vecellio.
Ti auguro buono studio, Giano