Vendetta
attraverso filosofia, letteratura, cinema e arte
La vendetta è un comportamento che matura dalla sensazione di aver subito un torto, di essere cioè stati oggetto di un sopruso, di un’ingiustizia. E’ il manifestarsi a volte strategico e meditato, a volte esplosivo e impulsivo, di un atto che mira a stabilire un nuovo equilibrio di forze, a farsi giustizia, appunto, senza passare per le normali regole che governano la convivenza tra gli uomini, ma facendo uso di mezzi personali. “La vendetta è un piatto che si mangia freddo” – recita un detto molto noto, alludendo al fatto che la vendetta è un sentimento capace di razionalità e calcolo, quindi di ragionamento e analisi. Questo rende la vendetta un tema molto affascinante e complesso.
Vedremo, nel percorso che ti suggerirò, che si tratta di un sentimento antico, che ritroviamo molte volte nella letteratura classica e che ha subito notevoli trasformazioni adattandosi alle diverse società e alle loro dinamiche. Così è proprio dal mondo classico e dalla filosfia che ti consiglio di partire per analizzare questo tema.
filosofia:
In una famosa opera “Così parlo Zarathustra” il filosofo tedesco Nietzsche afferma: «Lo spirito di vendetta: amici, su nient’altro finora gli uomini hanno meglio riflettuto, e dov’era sofferenza, sempre doveva essere una punizione». Tra tutti i filosofi che si sono, a vario titolo, occupati della vendetta, ti consiglio di soffermarti proprio su Nietzsche.
Lo spirito di vendetta, che riguarda non un particolare tipo di uomini ma l’intera umanità, implica che colui che vuole vendicarsi intende porre in una condizione di subalternità il suo rivale, usargli violenza. Inoltre apre un conflitto tra il tempo e la volontà: vendicarsi significa far rivivere il passato, impedire che le cose continuino il proprio corso per correggerle, modificarle. In questa dinamica, Nietzsche vede la possibilità per l’uomo di una redenzione: la volontà riesce infatti a ricreare, nel circolo del tempo, la realtà, ad imporre un’azione contraria al corso delle cose. Ti consiglio di leggere questo saggio e di approfondire le varie fasi della riflessione di Nietszche.
letteratura, cinema e arte:
- Nella tragedia classica greca, come tutti sanno, l’azione tragica si snoda a partire dall’idea di giustizia che si attua, il più delle volte nella forma della vendetta. Puoi prendere ad esempio la trilogia di Eschilo l’”Orestea” oppure l’uccisione di Ettore da parte di Achille per vendicare Patroclo
- Per spostarti invece in un tempo a noi più vicino ti consiglio di analizzare il romanzo di esordio di Gianni Pettenati, “La vendetta degli innocenti”, ambientato negli anni settanta. Tutti i personaggi del romanzo, come noterai, sono iscritti in un piano di vendetta e la trama si articola proprio su questo terreno. Altro importante romanzo che pone al centro dell’intreccio narrativo la vendetta è “Il Conte di Montecristo” di Alexandre Dumas e “ Il viaggio della vendetta” di Rogers Rosemary ambientato all’inizio dell’ottocento che narra la storia dell’intrepida e coraggiosa Celia Sinclair che giunge a Londra dalla lontana America e viene introdotta nel fatuo mondo dell’aristocrazia inglese. In questo scenario Celia ha una missione da compiere: trovare Lord Northington l’uomo che le ha distrutto la vita. Ma scoprirà presto di dover scegliere tra la vendetta e l’amore.
- Sono moltissimi i film che si sono ispirati a storie di vendetta anche perché questo sentimento, sulfureo e collerico, può rappresentare un facile movente per dar vita a intrigate trame e narrazioni, Ti suggerisco la bellissima “trilogia dela vendetta” del sudcoreano Park-Chan-wook: “Mr. Vendetta” del 2002, “Old Boy” del 2003 e “Lady vendetta” del 2005. Un vero e proprio esercizio che, col tempo, affina e mette a fuoco tutte le nuances di questo sentimento.
- Puoi anche occuparti del recente “V per vendetta” di James McTeigue che ha avuto un grandissimo e meritato successo o, per passare al genere horror, “Zombi. La vendetta degli innocenti” il film di J.S. Cardone del 2006.
- Non trascurerei poi il filone dei film western dove questo sentimento è molto presente. Un’unica indicazione: Il mucchio selvaggio di Sam Peckinpah http://www.youtube.com/watch?v=U_-Hby2nzm0
- Per l’arte, ma anche per un generale approfondimento del tema della vendetta nella letteratura e nel cinema, ti consiglio di consultare questo bellissimo libro “Breve storia della vendetta” di Antonio Fichera dove troverai davvero moltissime informazioni.
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