comunità –> la responsabilità
L’appartenenza a una comunità, costituita da e fondata su una comunanza di valori, linguaggi, interessi, tradizioni culturali, è pressoché inevitabile per ciascun individuo, volente o nolente che sia. Qualunque poi sia l’atteggiamento praticato, si ha sempre una responsabilità nei suoi confronti, e lo stesso vale reciprocamente dal versante della comunità medesima. La responsabilità è dunque un aspetto centrale nella vita comunitaria, puo’ certo essere un peso, la cui entità però misura il valore dell’appartenenza, anche qualora i risvolti non siano affatto positivi.
Chi tarpa le ali a Peter Pan?
Ecco Peter Pan, studente problematico, secondo gli amici della Newton
Celebre personaggio di fantasia, Peter Pan è il folletto protagonista del romanzo scritto da James Matthew Barrie nel 1904. Sin dalla sua creazione, Peter Pan è stato il simbolo di chi non vuole crescere, ma anche di chi, per evolvere, ha bisogno di “volare” e di esplorare liberamente il mondo. Come evidenzia il video della Newton, la nostra maturità è fortemente influenzata dalla realtà in cui cresciamo, per questo abbiamo bisogno di punti di riferimento affidabili e positivi.
Su Peter Pan
Nel momento stesso in cui dubitate di poter volare, cessate anche di essere in grado di farlo. Così si esprime James Barrie, nel suo romanzo (Le avventure di Peter Pan) Vivere può essere una grandiosa avventura, questo è quanto detto da Peter Pan nella versione cinematografica di Paul J. Hogan (Peter Pan, 2003) Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto: a essere contento senza motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa, e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera. (“Monte Cinque”), così Paulo Coelho descrive quello che è in grado di insegnare un bambino a un adulto e secondo noi di Giano la descrizione evoca degnamente l’immagine di Peter Pan.
La casa in Collina
Abbiamo scelto il romanzo “La casa in collina” perché a nostro avviso si presta a una chiave di lettura in accordo con il nostro tema: ovvero, un cammino verso il senso di responsabilità nei confronti dei membri della propria comunità. Corrado, protagonista e maschera dell’autore, è un quarantenne professore di scienze che narra in prima persona le memorie di una guerra ancora in atto nel tempo in cui egli scrive, il secondo conflitto mondiale, in particolare il drammatico periodo che incuba e segue alla celebre data dell’ 8 settembre 1943. (continua)
Giovanni Falcone
Seppur presenti in gran parte nei romanzi, gli eroi esistono anche nella quotidiana realtà. Si tratta di coloro che combattono costantemente in nome di una nobile causa, anche quando significa sacrificare la propria vita per l’intera comunità. Considerato un grande eroe italiano, Giovanni Falcone (Palermo, 18 maggio 1939 – 23 maggio 1992) è stato un magistrato italiano, tra i padri della lotta alla mafia. (continua)
Sleepers
Non sempre il senso di appartenenza a una comunità ispira azioni lodevoli, non sempre la responsabilità nei confronti degli altri membri si attua in maniera eticamente irreprensibile, dipendendo ciò in buona misura dal genere di comunità di cui si fa parte. Questa sembra essere una delle conclusioni che puo’ trarsi dal film Sleepers del 1996, con un cast a dir poco eccezionale, che annovera attori del calibro di Brad Pitt, Vittorio Gassman, Dustin Hoffman, Robert De Niro. (continua)
Il Teatro-canzone
Personalità eclettica del panorama musicale e culturale italiano, Giorgio Gaber puo’ dire di aver vissuto una molteplice celebrità: dapprima come cantante di brani collocabili nell’alveo classico della tradizione melodica, poi come autore e presentatore di importanti trasmissioni televisive sulle reti nazionali (le più celebri in coppia con Mina) , infine con quella che è la sua più interessante e notevole invenzione, il Teatro-canzone. (continua)