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Orientarsi e scegliere –> l’Autonomia e l’Indipendenza

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Futurismo

Futurismo

Avendo un così alto numero di lavoratori autonomi in Italia, certamente non vi sono solo ragioni di macroeconomia che determinano il fenomeno. Alla base può esserci anche il desiderio di avere un lavoro nel quale si possa decidere da soli, liberi dai vincoli delle gerarchie organizzative.

E’ la scelta che guida il lavoro di molti artigiani, avvocati, consulenti etc… In realtà anche le cosiddette professioni liberali si stanno sempre più evolvendo dandosi forme organizzative strutturate. Commercialisti, revisori dei conti, consulenti aziendali, ingegneri, sono sempre più presenti in studi non solo associati, ma organizzati come vere e proprie imprese, in particolare quelli di matrice o proprietà anglosassone.

Sting

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Naturalmente vi sono scelte universitarie che favoriscono l’accesso alle professioni rispetto ad altre. E’ importante capire che ciò che differenzia la scelta che abbiamo chiamato di “specializzazione tecnica” dalla scelta di investire in una carriera da professionista, è proprio il senso della ricerca di autonomia e indipendenza che il lavoro autonomo può dare. Se ritenete che la ricerca di autonomia e indipendenza vi spinge verso una professione, tenete conto però che un’occupazione come lavoratore dipendente, o in un grande studio, è una necessità funzionale di inserimento nel mondo del lavoro e di apprendimento negli stadi iniziali di carriera per quasi tutti. Così come poter trovare “un maestro” che sappia insegnare il “mestiere”. I mestieri e le professioni, infatti, si apprendono sul campo, sperimentando ciò che l’università ha insegnato, meglio se sotto la guida sapiente di un esperto.