Giano

Orientarsi e scegliere –> l’Intraprendenza

Tags: ,

 

Adriano Olivetti

Adriano Olivetti

Chi vuole diventare un imprenditore deve sapere che alla base di ogni scelta imprenditoriale vi è innanzi tutto il desiderio di creare qualche cosa di nuovo, di utile, di differente. Fare l’imprenditore è un mestiere difficile, che, oltre ad una necessaria dote di fortuna, ha bisogno di capacità di affrontare il rischio e tolleranza dell’incertezza, capacità di visione, flessibilità, determinazione e senso pratico. L’imprenditore, inoltre, deve saper trattare con le persone (dipendenti, fornitori, clienti, banche…) sapendo sempre vedere il loro punto di vista.

Se poi siete figli (o figlie) di imprenditori (o professionisti) e ritenete che una buona scelta sia di proseguire l’attività familiare, accertatevi del fatto che questo corrisponda effettivamente al vostro desiderio e ai vostri talenti. Anche se non sarete un imprenditore di prima generazione, vi serviranno sempre qualità imprenditoriali. Poiché un’impresa (e spesso anche uno studio professionale) hanno necessità di più ruoli, riflettete su quale vi sembra faccia al momento più al caso vostro. Una buona cosa, generalmente, è poi quella di passare i primi anni come dipendenti di un’azienda (o studio), diversa dalla propria, meglio se eccellente e/o all’estero. Imparerete modi nuovi per affrontare il business e farete l’esperienza del punto di vista di chi poi dovrete gestire e guidare, in un ambiente meno protetto e in cui potrete sperimentare le vostre qualità.