Orientarsi e scegliere –> la Sicurezza dell’impiego
Se invece siete alla ricerca di un ambito disciplinare che poi possa assicurarvi un impiego soddisfacente e sicuro, allora attenti a scegliere tenendo conto non solo di quello che le statistiche dicono sui corsi di laurea che danno maggiori sbocchi, ma anche dei vostri valori, delle vostre ambizioni, dei vostri talenti. A livello europeo l’85% circa dei posti di lavoro è costituito dal lavoro dipendente. L’Italia è tra i Paesi con il più alto numero di autonomi, 26,2% sul totale degli occupati. Di questi circa il 30% sono uomini e circa il 20% sono donne.
Noi del resto siamo il popolo delle partita Iva, in cui lavoro autonomo e piccola impresa sono molto diffusi. Il lavoro dipendente è e rimane però un valore per molti. Qui bisogna comunque fare dei distinguo e delle considerazioni.
La prima è sul concetto di sicurezza e stabilità lavorativa in sé. E’ un concetto che si sta molto evolvendo: anche in Giappone ci si sta abituando all’idea che il proprio impiego non potrà più essere a vita. In tutto il mondo sempre meno le imprese private assicureranno, nei fatti, un impiego a vita e sempre più le imprese pubbliche saranno alla ricerca di efficienza e di criteri di gestione privatistici. La sicurezza allora andrà cercata innanzi tutto nella propria capacità professionale.
La seconda è sugli sbocchi occupazionali. Come dicono le più recenti statistiche, medici, ingegneri, infermieri, economisti, sono oggi professioni ad alto tasso di impiego poco dopo la laurea. Sono però anche facoltà con corsi di studi diversi che richiedono attitudini e capacità differenti. E’ quello che vi interessa? Seguire un corso di studi universitario comporta impegno, costanza, conoscenze e capacità adatte alla materia. Scegliete quindi tenendo conto delle vostre attitudini, innanzi tutto. In Italia il tasso di abbandono delle università è pari a circa il 60 % degli iscritti, un valore doppio rispetto a quello prevalente nei paesi industrializzati. Tra le matricole il 18,5 % lascia al primo anno.
Ricordate che, come dicono gli americani “Do what you love, the money will follow”.

