Alexandra D’Onofrio: i miei Esami di Stato
Alexandra D’Onofrio è una studentessa al secondo anno del Corso di Laurea Magistrale in Economia e Finanza. Intervistata da Giano, ci racconta i suoi Esami di stato e come quest’esperienza le sia stata d’aiuto durante gli anni dell’Università.
1. Come è cambiato il tuo rapporto con lo studio, appena sei entrato in LUISS? Cosa trovi di diverso rispetto a quando eri al liceo?
Ho imparato a gestire il mio tempo e il mio studio autonomamente ma nello stesso tempo secondo il ritmo che la Luiss ti “suggerisce”. Da un lato ho più autonomia rispetto al liceo relativamente a verifiche e scadenze, dall’altro la frequenza delle lezioni e il metodo Luiss mi spinge a studiare con regolarità come ai tempi del liceo. Ho potuto testare personalmente che se segui il “ritmo Luiss” riesci a dare tutti gli esami in tempo e a ritagliarti un pò di vacanza! All’inizio può sembrare pesante ma poi ci si abitua e funziona!
2. Cosa ricordi degli Esami di Stato? Raccontaci un episodio o un aneddoto al riguardo.
Uno dei periodi più belli della mia vita! Cominci a sentirti davvero grande e per la prima volta ti sembra di fare qualcosa di difficile e importante. Il ricordo più bello è di sicuro il clima degli ultimi giorni, trascorsi a immortalare ogni angolo della scuola con le foto più strane e con la promessa di non perdersi di vista…
3. Cosa hai imparato dagli Esami di Stato?
Ad affrontare una prova importante con la lucidità e la calma necessaria mettendo in pratica tutte le nozioni e gli strumenti appresi con lo studio e a non temere il confronto ( e la valutazione della mia preparazione) con persone mai viste prima come il commissario esterno.
4. Perché è importante cominciare a guardare molto presto, cioè ancora al liceo, al mondo delle professioni?
Per poter riflettere con calma sulle proprie inclinazioni e aspirazioni avendo tutto il tempo di scegliere e individuare il lavoro che piace davvero.
5. Cosa sognavi di fare “da grande”? Quello che hai fatto dopo ha confermato le tue prime aspirazioni?
Nei disegni di bambina mi vedevo insegnante di matematica come la mia mamma! Le mie aspirazioni nel tempo sono cambiate (adesso direi per fortuna!) e ora sono contenta di aver individuato il percorso giusto per me.
6. Guardandoti indietro, cosa potrebbe cambiare negli esami di stato per renderli un passaggio più utile verso la vita adulta? Il tipo di programmi, o di colloqui? La quantità delle materie, delle prove o la formulazione dei temi stessi?
Credo che già cosi essi rappresentino un passaggio importante, la prima occasione per confrontarsi con una prova difficile e impegnativa.
7. Dopo gli Esami di Stato, quali sono stati gli altri passaggi delicati e “selettivi” della tua vita?
Il passaggio più delicato è stato la scelta della facoltà universitaria; fino a pochi mesi dall’iscrizione sono stata indecisa tra informatica ed economia….aver superato il test Luiss e le informazioni ricevute nella giornata di orientamento circa gli sbocchi lavorativi per un laureato di economia mi hanno aiutato molto per la scelta definitiva.
8. Come si fa a rimanere tranquilli e non lasciarsi sopraffare dall’emozione, di fronte a una prova selettiva? Tu come fai/facevi?
Personalmente cerco di arrivare alle prove il più preparata possibile e ciò mi aiuta molto psicologicamente perchè mi da sicurezza (mi ripeto in continuazione “le cose le sai!”) e mi fa sentire a posto con la coscienza (”tutto ciò che potevo e dovevo fare l’ho fatto!”). Ovviamente la tensione in questi momenti è inevitabile, ma bisogna saperla gestire a proprio vantaggio, mostrandosi in ogni caso sicuri di sè e concentrati.
9. Secondo te, LUISS può essere uno sbocco veramente valido per chi oggi, affrontando gli esami di stato, si chiede come potrà prepararsi in modo ottimale a competere in una società difficile e discontinua come la nostra?
Credo di si, di sicuro ti fornisce gli strumenti per inserirti in questa società ai livelli più alti e competere a livello internazionale.