Come si fa una tesina di maturità
Giano risponde
Cari studenti,
In questi due anni di vita del mio sito ho ricevuto oltre 3000 lettere di ragazzi e ragazze che, come voi, dovevano affrontare le prove d’esame della maturità. E soprattutto realizzare la loro tesina. Nelle loro e-mail ho letto ansie, desideri, speranze, ambizioni, impegno, voglia di fare bene, “di stupire la commissione”. Tutti mi hanno chiesto aiuto: per la scelta del titolo, su come impostare il lavoro, sui collegamenti, su ciò che avevano già prodotto, su quello che gli restava da fare… a tutti ho risposto.
Questa corrispondenza è attualmente archiviata in Parla con Giano: Tesine dalla A alla Z e costituisce un patrimonio prezioso che ho pensato di utilizzare per costruire questo piccolo vademecum che potrete consultare durante il cammino verso le prove d’esame.
A tutti buon lavoro.
Giano
Che cos’è una tesina?
Il colloquio ha inizio con un argomento o con la presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, scelti dal candidato.
Rientra tra le esperienze di ricerca e di progetto la presentazione, da parte dei candidati, di lavori preparati durante l’anno scolastico con l’ausilio degli insegnanti della classe…
(art.4 del regolamento di legge)
Il “lavoro” a cui il Regolamento allude è ciò che più comunemente si definisce ‘tesina’, o in modo più tecnico ‘percorso pluri-displiplinare’. Si tratta di un elaborato che sviluppa in maniera approfondita un argomento scelto dal candidato non necessariamente contenuto nel programma dell’ultimo anno scolastico. Il lavoro di ricerca può essere redatto secondo la forma classica dell’elaborato scritto, ma può anche avvalersi di strumenti multimediali, supporti video, sliders, immagini, liberamente scelti dallo studente e concordati con i docenti.
Si tratta di una vera e propria prova di metodo tesa a valutare le capacità di organizzare un percorso di ricerca, di individuare percorsi di studio e di produrre materiali originali. A differenza di un tempo, infatti, la tesina non è più un semplice riassunto degli argomenti studiati nel corso dell’ultimo anno scolastico e neppure una buona ricerca monografica elaborata grazie alla consultazione di enciclopedie e manuali specialistici. La nuova tesina di maturità sembra avvicinarsi molto di più ad una tesi di laurea, se non nei risultati almeno negli intenti. Si presenta, infatti, come un accurato approfondimento di un argomento articolato in diversi campi disciplinari da cui non restano esclusi l’attualità, la musica, il cinema, e che si avvale non solo dei tradizionali supporti espositivi come la scrittura, ma anche di più aggiornati metodi come la proiezione di filmati, la presentazione di un percorso multimediale, l’ascolto di documenti audio, etc.
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