Giano

Tesina comunicazione

Tags: , , , , , , ,

comunicazione

serfy, giovedì 25 feb ha scritto:

salve,
volevo impostare la mia tesina sul temaocchi”, “sguardo”, “comunicazione attraverso gli occhi ma mi risultano difficili i collegamenti… avevo pensato: italiano: sguardo complice tra dante e beatrice, sguardo di beatrice nel paradiso oppure “La lupa” di Verga, analisi dello sguardo inglese: La Belle Dame Sans Mercì” Keats, per riprendere lo stesso tema storia: una foto o un dipinto, magari di uomini in guerra nel quale dal loro sguardo possiamo analizzare il contesto in cui si trovano… scienze: potrei analizzare l’occhio dovrei però collegare anche tedesco e spagnolo, filosofia (matematica ma mi sembra alquanto difficile) altre idee che mi erano venute in mente erano i punti di vista, ma in questo caso i collegamenti mi sembrano troppo scontati, “uno sguardo oltre il visibile” ma non vorrei arrivare a parlare di realtà e apparenza, la cecità ma come lo sguardo mi riesce difficile trovare collegamenti belli e interessanti.. spero in un tuo possibile aiuto, grazie in anticipo

Cara Serfy (Sara?),
hai già sviluppato molto bene il tuo tema e i collegamenti che hai trovato sono molto appropriati. Un consiglio è quello di addentrarti bene nell’argomento senza pensare a collegare per forza tutte le materie. Per la filosofia ti consiglio di entrare in questo
sito dove troverai degli interessanti percorsi sul rapporto tra filosofia e sguardo, in formato audio e video. Per il tedesco ti consiglio di leggere “Lo sguardo estraneo” di Herta Müller, premio Nobel per la Letteratura 2009, un bellissimo romanzo che fa dello sguardo il luogo di confine tra il familiare e l’estraneo, il conosciuto e ciò che viene da lontano. Una bellissima metafora che ti darà molte suggestioni.

Per lo spagnolo ti consiglio di rivolgerti, invece, ad un grande classico “El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha”, ovvero “Don Chisciotte della Mancia” di Cervantes, cercando di analizzare che cosa l’incredibile personaggio riesce a cogliere e riflettere nel suo sguardo… molto di più di tutto quello che comunemente chiamiamo “realtà”. Questo saggio potrà aiutarti nell’esplorazione. Spero di averti dato i suggerimenti di cui avevi bisogno. Ciao e a presto,
Giano

mery, sabato 13 mar ha scritto:

ciao genio, sono mery e frequento l’ultimo anno del professionale per il commercio e sto iniziando a lavorare sulla mia tesina l’argomento principale che voglio trattare è quello della comunicazione con i suoi mezzi: ad economia aziendale ho deciso di parlare del bilancio come mezzo informativo per un’azienda; a storia il fascismo con le leggi fascistissime e i mezzi di propaganda usati da mussolini; in italiano sono indecisa tra quasimodo e montale; in informatica il nuovo mezzo di comunicazione internet mi mancano solo diritto ed inglese potresti darmi quache consiglio perfavore?
grazie anticipatamente dell’aiuto a presto
mery

Continua a leggere…

Tesina mass media

Tags: , , , , , ,

comunicazione

Rossella, giovedì 21 gen ha scritto:

Caro Giano,

Sono Rossella frequento l’ultimo anno del liceo scientifico. Considereto che a fine anno scolastico dovrò affrontare l’esame di maturità è già molto che ho pensato alla tesina. La quale penso di intitolare :”Dall’epistola all’ SMS “. Ho pensato di affrontare la tesina da due punti di vista sia letterale, trattando la rivoluzione scientifica, sia scientifico parlando del funzionamento degli SMS, in modo da abbracciare più materie possibili. Inoltre sottolineare il punto di vista morale, ovvero il passsaggio dalla lettera al Messggio, e-mail etc. ha trasformato la comunicazione, rendendola povera.
Vorrei un tuo conseglio se il tema della tesina lo trovi interessante, e quali potrebbero essere i collegamenti fra le varie materie. A latino avevo pensato a Seneca, e filosofia il carteggio fra Freud -Einsten, per le altre materie potresti consigliarmi?

Grazie mille..
Cordiali saluti.Rossella!

Cara Rossella,
il tuo è davvero un ottimo tema, innovativo, originale e capace di tenere insieme una visione storica – la trasformazione nel tempo di un aspetto tanto peculiare dell’uomo, cioè l’esigenza di comunicare attraverso una forma intima ma rivolta all’altro – e di spingere lo sguardo al di là della stringente contingenza dell’attualità e dei suoi linguaggi per farne un terreno di interrogazione più profonda. Brava! Anche il titolo mi sembra molto efficace, ma ti consiglio di inserire un sottotitolo che serve a chiarire il perimetro della tua ricerca che, altrimenti, potrebbe sembrare sconfinato. Anche perchè il tuo è davvero un tema che potresti conservare ‘nel cassetto’ per approfondirlo in futuro e farne, magari, un lavoro di ricerca più ampio. Per cominciare, mi sembra necessario – ma noto con gioia che ci hai già pensato – partire da un’analisi della forma epistolare nel mondo classico per sondare le tecniche retoriche usate che ne fanno un testo colloquiale ma al tempo stesso un esempio di controllato equilibrio tra forma e contenuto. Le lettere morali a Lucilio di
Seneca mi sembrano molto appropriate. La corrispondenza epistolare ha avuto un ruolo comunicativo di primo piano nel mondo romano e nella definizione dei rapporti sociali al suo interno. La particolarità delle epistole di Seneca, rispetto ad esempio a quelle ciceroniane, può essere ricondotta al profondo significato etico che il filosofo attribuì a questa forma comunicativa, capace di rispecchiare, d’altra parte, la forma asistematica del suo pensiero.

Benissimo anche il carteggio tra Freud e Einsten che, come saprai, si soffermano a lungo sul perché della guerra e rappresentano un mirabile esempio della possibilità di dialogo tra intellettuali in apparenza tanto lontani, animati però dall’interesse generale per l’umanità e il suo destino. Un altro riferimento che ti suggerisco è quello al carteggio tra Martin Heidegger e Hannah Arendt, due figure carismatiche e nodali della filosofia del Novecento, dal quale emerge il profondo legame che univa non solo il professore all’allieva ma anche il loro importante vincolo affettivo. Questa recensione potrà darti le prime informazioni.

Ti sarà molto utile entrare, con passo accorto ma curioso, nella sfera delle lettere dal contenuto politico, filosofico ma anche ‘amoroso’. Una sfera davvero ampia nella quale potresti rintracciare molti protagonisti e riallacciarti, così, alla letteratura di lingua inglese o francese. non hai che l’imbarazzo della scelta!

Davvero molto belle sono le lettere di Sylvia Plat a Ted Hughes. La poetessa statunitense, dalla vita tormentata e inquieta racconta non solo il suo amore burrascoso ma anche un legame con la scrittura profondo e radicale. Questo video ti racconta la loro incredibile storia.

Ma, se puoi ampliare a tuo piacimento, lasciandoti guidare dai tuoi interessi e dalle tue passioni, il tuo argomento tracciando una vera e propria galleria di epistolari noti e meno noti dall’antichità a oggi, non devi perdere di vista l’obbiettivo del tuo lavoro, che è quello di trattare il cambiamento radicale che un genere tanto antico ha incontrato fino ad assumere la forma attuale a cui alludi della mail o dell’sms. E’ evidente che questa incredibile trasformazione risente moltissimo dell’impatto delle nuove tecnologie sul modo di comunicare e sui tempi della comunicazione. La lettera vera e propria (magari vergata con una vera stilo e spedita per posta ordinaria!) sembra rappresentare oggi un vero e proprio cimelio o, al massimo, un vezzo romantico e retrò di pochi. Oggi la corrispondenza è ‘lanciata’ nello spazio bianco del foglio web, o sul piccolo schermo che consente di visualizzare 140 caratteri, o posta in bella mostra nella ‘piazza pubblica’ dei più famosi social network perdendo qualunque carattere di intimità e privatezza, pur ammiccando ad essa. Se ci pensi la stessa cosa è accaduta con la fotografia: la vecchia pellicola è stata soppiantata dal digitale e dallo scatto alla visione non passano che pochi istanti. In ogni caso, non si tratta solo di un semplice passaggio ad altri tipi di supporti, ma a tutto quello che questo cambiamento comporta sui comportamenti, le abitudini, le relazioni umane. Tu parli di ‘degenerazione’ del linguaggio (molti lo fanno) o di impoverimento. Altri ne esaltano i vantaggi legati, in primo luogo, alla possibilità di fare in poco tempo ciò che prima ne costava molto.

Questi link ti potranno aiutare a impostare bene il dibattito sulla questione, lasciando emergere i diversi punti di vista e ricavandone una buona bibliografia. Ciò non toglie che potrai esplicitare anche il tuo personale parere A; B; C .

Questo libro di Barbara Fabbroni, consultabile on line al link che ti segnalo dal titolo “L’SMS: una tribù comunicativa” può esserti utile. Anche questo libro può esserti di aiuto, anche se si concentra sulla trasformazione della lingua in chat, perché può fornirti una chiave di lettura, uno schema per impostare il tuo lavoro. Mi preme, infatti, ricordarti che il tuo lavoro deve concentrarsi sui cambiamenti della scrittura, delle motivazioni che spingono le persone a comunicare in forma scritta e utilizzando nuovi e sofisticati mezzi grazie alle scoperte tecnologiche, sui motivi sociali che hanno prodotto una trasformazione così radicale del modo di inviarsi dei messaggi personali.Per fare ciò ti puoi avvalere di diversi esempi che supportino il tuo discorso. Spero anch’io di essere stato chiaro e di averti dato una prospettiva generale sul ‘tono’ del tuo lavoro. Come noterai, il tuo argomento impone anche di riflettere sul rapporto tra le nuove forme di comunicazione e le caratteristiche delle nuove generazioni e stili di vita urbani. Ti aspetta un percorso davvero molto interessante e attuale. In bocca al lupo e se incontri problemi scrivimi, cercherò di aiutarti.
Ciao, Giano

mery, sabato 13 mar ha scritto:

ciao genio, sono mery e frequento l’ultimo anno del professionale per il commercio e sto iniziando a lavorare sulla mia tesina l’argomento principale che voglio trattare è quello della comunicazione con i suoi mezzi: ad economia aziendale ho deciso di parlare del bilancio come mezzo informativo per un’azienda; a storia il fascismo con le leggi fascistissime e i mezzi di propaganda usati da mussolini; in italiano sono indecisa tra quasimodo e montale; in informatica il nuovo mezzo di comunicazione internet mi mancano solo diritto ed inglese potresti darmi quache consiglio perfavore?
grazie anticipatamente dell’aiuto a presto,
mery

Continua a leggere…