Tesina architettura
architettura
Giorgia, lunedì 7 giu ha scritto:
La tua domanda: ciao,frequento il quinto anno del liceo scientifico.come argomento della mia tesina vorrei partire dall’architettura razionalista,tra le 2 guerre mondiali,dove si pensa a costruzioni povere economicamente e quindi destinate a nn reggere col tempo e in particolare in seguito alle grandi catastrofi,tra la quali i terremoti.da qui potrei collegarmi alle materie scientifiche..ma come posso collegare la storia,l’italiano,inglese e filosofia?vorrei dei consigli..grazie!
Cara Giorgia,
trattare dell’architettura razionalista in una tesina di maturità è cosa piuttosto singolare, in specie per chi proviene da un liceo dove tendenzialmente non si studia progettazione. Ma è certo un tema interessantissimo. Tieni però presente che l’architettura razionalista si configura come un antidecorativismo in nome della priorità della funzione sull’orpello; concezione che in Italia darà luogo come saprai al M.I.A.R. le cui idee base possono essere indicate come segue: semplificazione, essenzialità delle strutture, analisi logica delle funzioni, estrema razionalità. Partirei allora da qui per impostare i collegamenti. Per storia è automatico, devi occuparti del ventennio fascista e del rapporto che il regime intrattenne con la nuova architettura – pensa ad esempio alla “Casa del Fascio” di Como; un primo sguardo puoi darlo al seguente link: http://it.wikipedia.org/wiki/Razionalismo_italiano#Architettura_del_periodo_fascista.
Per italiano v’è un riferimento altrettanto obbligato, ovvero il futurismo e quindi Filippo Tommaso Marinetti; ciò per una serie di motivi: la sostanziale contemporaneità tra futurismo (in letteratura e arte) e razionalismo (in architettura), i rapporti spesso conflittuali fra i due diversi movimenti, distanti per ragioni di poetica e approccio alle questioni artistiche e non solo; ti sia utile al proposito il seguente link: http://rebel.net/~futurist/arch_tes.htm.
Per filosofia mi viene in mente un filosofo che non solo ha fatto, specie nella prima fase della sua produzione, della cristallina purezza della logica e per certi versi del razionalismo il suo marchio di fabbrica, ma ha anche progettato e realizzato una casa ispirandosi ai modelli funzionalisti della Bauhaus e soprattutto di Adolf Loos, le cui influenze si sentono eccome nell’architettura razionalista. Al proposito, ti consiglio soprattutto di occuparti dell’opera wittgensteiniana “Tractatus logico-philosophicus” dando uno sguardo al seguente link: http://www.filosofico.net/sul28734tractatuss.htm. In inglese è più complicato; una suggestione puo’ esser quella di occuparti di Ezra Pound con i suoi “Cantos”, per certi versi una reazione contro un funzionalismo esasperato che priva gli individuidi una dimensione più autenticamente umana. Spero di esserti stato di qualche aiuto. Un saluto Giano
casa passiva
trilly, domenica 21 feb ha scritto:
ciao giano,
sono ancora io Francesca,ti volevo chiedere un consiglio sulla tesina di un mio compagno dell’istituto d’arte.Lui la vuole incentrare sulla casa passiva ma purtroppo non trova del materiale.Per caso c’è qualche libro che ne parla?Purtroppo i collegamenti con le altre materie non sono ancora stati decisi…spero in un tuo grandissimo consiglio..un ringrazio in anticipo..
Francesca
Cara Francesca,
sulla casa passiva consiglierei al tuo amico di andarsi a vedere la voce di Wikipedia su questo argomento dove troverà molte indicazioni e suggerimenti oltre che una discreta bibliografia. In questo modo ha la possibilità di formarsi un’idea più chiara e decidere l’impianto generale delle tesina e i possibili collegamenti con le materie d’esame. Fatto questo potrà scrivermi di nuovo, anche tuo tramite, e sarò ben lieto di dargli una mano.
A presto
Giano
Cara Francesca,
riprendendo il discorso, consiglierei al tuo amico di inquadrare il tema scelto nell’ambito più vasto della problematica della sostenibilità ambientale di cui ti mando un indirizzo utile e alcune tematiche che potrebbe trattare inserire nel suo lavoro:
-> Architettura a basso impatto
-> Ecosostenibilità
-> Sviluppo sostenibile
-> Rapporto sui limiti dello sviluppo
In più gli sarà utile scorrere i capitoli di Abitare sano ed ecologico di Uwe Wienke che sono consultabili qui.
Consiglierei infine di consultare questo sito che trovo interessante sia per i calcoli lì espressi sia per le esperienze riportate.
Dopodichè quando avrà le idee più chiare e avrà deciso i collegamenti digli di scrivermi. I “grandissimi consigli” cercherò di darglieli allora, quando avrò più informazioni.
Ciao Giano.
design
Selena, martedì 08 dic ha scritto:
Caro Giano,
avrei necessità di un consiglio riguardo gli sviluppi del tema della tesi che ho scelto di portare avanti. avevo pensato alla Software art, pertanto Media arte e Maeda e gli artisti del design….il problema è che mi risulta difficile impostare i primi due capitoli…o meglio nel primo ho effettuato un excursus storico per capire come si è arrivati alla media art partendo dall’ espressionismo. è solo che non so come declinare il secondo…Mi daresti un grosso consiglio?….
grazie mille