Giano

Tesina realtà e apparenza

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bugia

Milena, mercoledì 25 nov ha scritto:

Ciao Giano! Ho letto che molte persone ti chiedono “aiuto” e tu hai sempre una risposta pronta e interessante per loro! Io a questo punto, vorrei un consiglio da te. Frequento l’ultimo anno di liceo linguistico…e ho due temi (titoli) in particolare: 1) IL POTERE DELLA PAROLA; 2) LA BUGIA. Per entrambi i temi, che collegamenti Con le varie discipline mi consiglieresti? certa di un tuo “prezioso” e veloce responso, ti ringrazio anticipatamente!

Cara Milena,
hai ragione i miei responsi stanno diventando molto popolari, sarà che sono il Dio degli inizi, e tutti, prima o poi, dovranno iniziare a provarsi nell’affascinante terreno del sapere e dell’immaginazione! Dunque, ecco il mio responso per te. I due temi che hai scelto mi sembrano profondamente connessi. La menzogna, per definizione, si confronta sempre con il concetto di verità (che non è semplicemente l’altra faccia della medaglia!), di potere e di libertà della parola e si declina in ogni territorio dell’esistenza e del sapere. Se la filosofia, da Platone e Aristotele a Kant, Kierkegaard, Nietzsche, si è sempre interrogata sul senso della menzogna, importanti riflessioni possiamo ritrovarle anche nell’etica pratica (pensa al tema del mentire a fin di bene), nella politica e nell’economia (l’importanza strategica della dissimulazione, ma anche della demagogia e dell’arte della retorica finalizzata alla persuasione). Né, d’altra parte, da questa complessa riflessione si sono sottratti i campi dell’arte (l’opera d’arte come duplicazione esatta del reale o come finzione) della letteratura (le infinite variazioni del racconto del reale) e perfino del sacro (gli Dei dicono sempre la verità?). La possibilità stessa di mentire, se ci pensi bene, ci porta a scoprire l’infinita potenza della parola, le sue molteplici applicazioni, sfumature, e ci induce a chiederci in base a quale verità definiamo la menzogna. Ti consiglio, per cominciare, di leggere con attenzione due libri ["Filosofia della bugia. Figure della menzogna nella storia del pensiero occidentale", di Andrea Tagliapietra, Edizioni Mondadori, 2008 e "Breve storia della bugia. Da Ulisse a Pinocchio" di Maria Bettetini, Edizioni Raffaello Cortina, 2001] che sono certo troverai molto interessanti e stimolanti. Si tratta di una lettura che ti introdurrà, in modo originale e avvincente, nell’infinito mondo della menzogna, tra bugiardi e dissimulatori, tra verità oracolari e apodittiche verità scentifiche e dove incontrerai personaggi della storia e del mito, della finzione letteraria e delle credenze popolari. Ti accorgerai che la bugia è stata, nel contempo, proibita e lodata; ha scandalizzato, consolato e divertito. Parola di Giano! Non dimenticare di tenermi informato sui futuri sviluppi della tua ricerca.
Giano.

essere e apparire

Benedetta, lunedì 17 mag ha scritto:

La tua domanda: Ciao Giano,
sono una ragazza frequntante il 5° Liceo Scientifico, e il tema della mia tesina verterà sull’ ESSERE O L’APPARIRE! Il perchè è piuttosto semplice : data la società dei nostri giorni, basata inevitabilmente sull’apparenza, piuttosto che sulla realtà, ho scelto di affrontare questo tema. In italiano collegherei Pirandello con La Maschera e il volto, in letteratura latina Petronio, con La Cena Trimalchionis, in Storia dell’arte, Il surrealismo, in Geografia Astronomica opterei tra I pianeti Gassosi o la Caduta delle stelle, in inglese, Il victorian Age, mi resta filosofia,fisica e matematica, sapresti darmi un consiglio?! Te ne sarei grata…Benedetta

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