Tesina linguaggio
crittografia
Solejro, martedì 20 apr ha scritto:
Ciao,
Frequento la 5^ di un corso sperimentale di un istituto tecnico commerciale!Pensavo di portare all’esame una tesina riguardante la “crittografia”, per quanto riguarda la materia di informatica. Pensavo inoltre di ricollegarmi a storia, con la Seconda Guerra Mondiale e ad economia, con i sistemi di pagamento bancari. tale argomento posso affrontarlo anche in inglese parlando di banking e methods of payment! per il collegamento di diritto avevo pensato di parlare della PRIVACY, sempre ricollegandomi alla crittografia. vi sono tuttavia delle materie con le quali non riesco a collegare nessun aspetto della crittografia:- ITALIANO – SCIENZA DELLE FINANZE aspetto una vostra risposta,grazie in anticipo.
Caro Solejro,
mi sembra tu abbia le idee molto chiare. Originale la scelta dell materia. Bene, ciò semplificherà di molto il tuo lavoro. Per il collegamento con scienza delle finanze ti suggerisco la lettura del volume “La crittografia nella società dell’informazione”, al cui interno troverai tutte le risposte che desideri la letteratura italiana la figura nascosta di Antonio Pizzuto, ma che negli ultimi tempi è stata riscoperta soprattutto grazie al conterraneo Camilleri, può essere quella giusta. Un genio misconosciuto che scriveva un italiano “crittografico”. Per approfondire la materia in maniera più leggera la visione di “Enigma”, film prodotto da Mick Jagger dei Rolling Stones, ti aiuterà di certo.E poi sul giornale che vanta il più alto numero di tentativi di plagio, la “Settimana Enigmistica”, un’occhiata alle crittografie mnemoniche, rompicapo per veri esperti, ti darebbe un’altra lettura della materia da te scelta. Buono studio,
Giano
linguaggio
giulia33, venerdì 16 apr ha scritto:
Ciao Giano,
sono Giulia frequento l’ultimo anno di liceo classico,e ho scelto per la mia tesina un approfondimento sulla persuasione,o meglio sul linguaggio persuasivo.La mia scelta è stata motivata dalla curiosità di studiare ciò che ha influenzato l’uomo nel corso dei secoli,dalla retorica fino agli slogan pubblicitari dei nostri giorni. Vorrei un parere sul tema,e qualche suggerimento per renderlo più accattivante,anche qualche titolo di libro.
Di storia pensavo ai cinegiornali durante il fascismo,Goebbel e il ministero della propaganda.
Di inglese ho trovato solamente Orwell.
Di greco sto leggendo “La retorica antica di Barthes” e porterò Lisia ” Per l’uccisione di Eratostene”.
Di italiano Marinetti e “il manifesto del futurismo”,e il valore della parola per D’Annunzio.
Sto leggendo “Cattiva maestra televisione” di Popper e “La fabbrica del consenso” di Chomsky. Vorrei qualche suggerimento x quanto riguarda latino,geografia astronomica,fisica,ma soprattutto Filosofia!!!
Ho visto una tesina simile alla mia,cosa devo leggere di Foucault??
Grazie in anticipo x la disponibilità!
Cara Giulia,
mi sembra che il tema che hai scelto sia davvero molto interessante, e i collegamenti ben congegnati. Per quanto riguarda Foucault (che è un buon collegamento per filosofia), ti consiglio questo articolo di Umberto Galimberti a proposito delle ricerche del filosofo francese dedicate al concetto, nell’ambito della pratica democratica della Grecia antica, di “parresia”; l’opera foucaultiana di riferimento in questo campo è senz’altro “Discorso e verità nella Grecia antica”, riedita di recente da Donzelli. In latino ovviamente non puoi che rivolgerti a un grande classico della formazione del retore romano, l’ “Institutio oratoria” di Quintiliano, mentre nelle materie scientifiche potresti analizzare sia dal punto di vista contenutistico, che dal punto di vista logico-argomentativo, il “Dialogo sopra i massimi sistemi” di Galileo, in cui l’autore si presenta anche come il fondatore di un nuovo tipo di prosa scientifica.
Ti auguro buono studio,
Giano
Sofia, giovedì 13 mag ha scritto:
Caro Giano,
frequento il liceo linguistico e devo iniziare a pensare seriamente alla scaletta per la mia tesina. I professori insistono sul fatto di non mettere troppe materie anche perchè il tempo dell’esposizione sarà poco più di dieci minuti e si rischierebbe di elencare una serie di contenuti suprerficiali. Comunque la mia riflessione era partita dalla riflessione sul linguaggio che Orwell tratta in 1984: come la strumentalizzazione delle parole può influenzare il pensiero. Da qui però non vorrei passare alla propaganda e alla storia ma piuttosto alla riflessione di Heidegger sul lignuaggio come ” apertura di mondi” e quindi la poesia come ” casa dell’essere”. Ma allora quali sono le possibilità della poesia? da qui la risposta di Celan all’affermazione di Adorno sull’impossibilità di scrivere poesie dopo Auschwitz. I tre punti sarebbero quindi: Orwell, Heidegger, Celan. Però ho paura di creare un percorso che in realtà non presenti riflessioni sul linguaggio in generale nel ’900, o meglio di forzare un percorso solo in base ai miei interessi, gusti. Inoltre sarebbe il caso di aggiungere un’altra materia? è un argomento banale? difficile? noioso? Sono un po’ confusa..ho bisogno di qualche consiglio. Ti ringrazio già da ora..