Giano

Tesina esistenza

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Dolore

Veronica, giovedì 13 mag ha scritto:

Caro Giano,
Avrei scelto per la mia tesina il tema “Il dolore” ma non vorrei presentare autori ed opere ….”banali”. Mi piacerebbe qualcosa di non usuale e che possa catturare l’attenzione della commissione.
Grazie per l’aiuto
Veronica

Cara Veronica,
il dolore, come certamente sai, anche se oggi è per lo più esorcizzato, ha svolto un ruolo molto importante nella nostra civiltà. Il Cristianesimo ha dato al dolore umano un ruolo di primo piano e lo ha legato alla conoscenza e alla vita stessa come mai prima era avvenuto. Pensa solo alle pagine della “Vita di Gesù” di Hegel, in cui questi concetti sono esposti con precisione, o a rappresentazioni cinematografiche come la “Passione di Cristo” di Mel Gibson. Non a caso, nella sua lunga storia, martiri, flagellanti e penitenti hanno svolto un ruolo di primissimo piano. E non a caso il dolore ha ispirato poeti e artisti vari (leggi:
“Il dolore nell’arte” di Fogazzaro, Baldini e Castoldi) per non parlare della rappresentazione nella pittura di tutti i tempi. Perché non prendi un’opera rappresentativa e l’analizzi? Penso, ad esempio, al “San Sebastiano” di Caravaggio. In letteratura hai invece solo l’imbarazzo della scelta. Non puoi dimenticare comunque, con il titolo “Il dolore“, la raccolta di versi di Giuseppe Ungaretti e il romanzo di Marguerite Duras (Feltrinelli, 1999). Un’ultima indicazione: lo “Stabat Mater” di Pergolesi. Saluti e auguri.
Giano

Stella, giovedì 13 maggio

ciao giano frequento il liceo socio psico pedagogico.io avrei elaborato un abbozzo della mia tesina che tratterà del dolore e della sofferenza.di letteratura italiana farò un confronto tra le ultime lettere di jacopo ortis scritte da foscolo, e i dolori del giovane werter, collegandomi alla situazione di insofferenza e delusione dell’intellettuale. di storia tratterò l’epoca di napoleone che è il responsabile della crisi in foscolo. di filosofia invece lo stato di sofferenza evidenziato da schopenhauer riguaro la vita.di latino seneca con il de consolatione. però sinceramente avrei difficoltà a ritrovare collegamenti con biologia pedagogia e psicologia…attendo risposta…grazie….

Cara Stella,

in biologia credo che una buona idea potrebbe essere quella di analizzare, dal punto di vista puramente fisiologico, i meccanismi che regolano la sensazione del dolore, ed ovviamente tutti i rimedi messi in atto per limitare o eliminare il dolore stesso. Qui

http://www.pforster.ch/Tutoria/Dolor/Dolore/DoloreIndice.html#toc3 puoi trovare dei materiali utili al caso tuo. Esiste poi una branca della psicologia chiamata, appunto, “psicologia del dolore”: eccoti un esempio http://www.timeoutintensiva.it/tecne_data/aspetti%20psicologici%20del%20dolore%20cronico.pdf

del tipo di questioni di cui si occupa; in generale il tuo tema è stato anche affrontato anche dal punto di vista etno-antropologico, come puoi vedere qui http://www.vertici.com/servizi/psicofinder/template.asp?cod=9144. In pedagogia, infine, è un tema non secondario quello dell’insegnare, fin dove possibile, i più piccoli ad avere con il dolore un rapporto il più possibile sereno o comunque lucido. Su questo tema potrebbe darti molti spunti utili il libro “Diamo parole al dolore. La percezione del disagio e della difficoltà nella vita quotidiana delle bambine e dei bambini”, edito da Franco Angeli nel 2006. Ti auguro buono studio, Giano

esistenza

eleonora, domenica 16 maggio ha scritto:

Caro Giano,
avrei bisogno di un consiglio sui riferimenti da fare per la mia tesina,l’argomento è l’esistenza. Per filosofia pensavo a Sartre e la Nausea; per francese Camus e il mito di Sisifo; per italiano e per storia ho qualche dubbio, in quanto alcuni collegamenti mi sembrano forzati, potresti darmi dei suggerimenti? E per storia dell’arte?
Grazie anticipatamente!

Eleonora

Cara Eleonora,

l’esistenzialismo è una classica filosofia di un tempo di crisi e quindi l’aggancio alla storia non ti dovrebbe essere difficile: il periodo che devi considerare è il decennio che va dalla crisi del ‘29 all’inizio della seconda guerra mondiale, passando per la fine della repubblica di Weimar all’avvento del nazismo. Essendo temi dell’esistenzialismo il “quotidiano” e la condizione di solitudine dell’uomo, in letteratura italiana potresti fare riferimento alla coscienza di Zeno di Svevo. Potresti inoltre dedicarti a un excursus generale su questo movimento:  gli elementi prevalenti di questa corrente di pensiero che interessò la letteratura, le arti, ma anche i costumi, la musica, il teatro, possono essere ricondotti all’inutilità, alla precarietà e alla finitudine dell’esistenza umana che è costantemente esposta all’assurdo dell’esistere e attraversata da un sentimento di angoscia e di fallimento. L’esistenzialismo rifletteva sulla problematicità del senso della vita, sui confini della libertà individuale e poneva domande radicali quali “che cosa vuol dire esistere?”, “che cos’è l’essere?”, “che cosa determina la nostra esistenza?” Sulla scorta di qeusto, potresti pensare in filosofia, oltre a Sartre, anche al cosiddetto padre della corrente, Kierkegaard. In storia dell’arte la figura di riferimento è il norvegese Edvard Munch, di cui ti invito ad approfondire in particolare i dipinti L’urlo (1893) e Ansietà (1894), in cui sono rappresentati i temi kierkegaardiani dell’angoscia e della disperazione. Su Albert Camus, ti raccomando in particolare il suo romanzo “Lo straniero”; su questo autore, ti segnalo questo interessante saggio.

Spero di esserti stato utile
Un saluto
Giano

filosofia

roberta, giovedì 12 aprile ha scritto:

Hey Giano! Sono Roberta e frequento l’ultimo anno del liceo delle scienze sociali… Sono in seria difficoltà con la tesina e avrei urgente bisogno di un aiuto… Volevo incentrare la tesina Sul fatto che la vita NON ha un senso. I miei prof hanno detto che è buono come argomento ma devo ben muovermi senza farlo diventare troppo vasto e ovviamente saper bene argomentare tutti gli argomenti collegati;Ho pensato a Pirandello appunto per il suo non senso della vita,Nietzche,il 68 per storia. Mi sa che però mi vado a perdere così e dovrei trovare collegamenti in diritto e inglese… Puoi aiutarmi??Ci tengo a portare questo tema!Te ne sarei infinitamente grata!

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