creatività
alexdj22, martedì 02 mar ha scritto:
Ciao Giano.Sono Alessandro.
Vorrei trattare il tema della CREATIVITA’ come argomento della tesina. Il concetto di creatività mi affascina moltissimo: riesco a trovare creatività in ogni cosa che l’uomo compie?!
Frequento l’ultimo anno di liceo scientifico. Le materie sono: italiano, storia dell’arte, filosofia, inglese, geografia astronomica, latino, storia. Per storia dell’arte ho pensato a Dalì (e Mirò)…sai sono stato in gita a Barcellona quest’anno!! Per italiano pensavo a Pirandello, Inglese (O. Wilde??),Filosofia (freud o fromm??), geografia astronomica (sole), storia, latino mi mancano.
Sono indeciso su inglese. Mi consigli un buon collegamento tra le materie?
Grazie mille in anticipo
:-)
Caro Alessandro,
complimenti per il bel tema scelto; dunque, tra le connessioni che mi segnali, apprezzo molto quella di storia dell’arte (ma non dimenticare, a questo punto, Gaudì); proviamo a ragionare insieme, invece, sulle altre, partendo dalla definizione stessa di creatività: potremmo definirla come la capacità di ognuno di cogliere i rapporti fra le cose e le idee in modo nuovo, in qualsiasi campo, dando vita a un’idea o a un manufatto che prima non esisteva. Nell’atto del creare, dunque, è insito il concetto del plasmare un materiale preesistente; perchè non pensare, a questo proposito, in filosofia, alla figura del demiurgo platonico, il cui mito è espresso nel “Timeo”? In italiano, poi, potresti pensare, oltre che a Pirandello, anche a Italo Calvino, che in “Se una notte d’inverno un viaggiatore” ha voluto, in qualche modo, con un esperimento riuscitissimo, rendere il lettore stesso partecipe del processo creativo dello scrittore. In latino è Quintiliano che ha dedicato la sua riflessione alla composizione letteraria e dunque anche alla creatività: prova ad approfondire la sua “Institutio oratoria”, che allo stesso tempo esamina la formazione del perfetto oratore e le tecniche compositive che gli sono proprie. In inglese, poi, il pensiero corre a “Ode on a Grecian urn” di John Keats, vero e proprio inno al modo in cui la sensibilità artistica degli antichi può ancora parlare alla nostra creatività. In storia, infine, potresti dedicarti all’esame dI alcune importanti esperienze “creative” dal punto di vista politico e istituzionale che sono alla base del mondo attuale: pensa a quell’incredibile “laboratorio” sociale e politico che furono, alla loro nascita, gli Stati Uniti d’America: qui potrai trovare una interessante cronistoria di quegli eventi; oppure, per venire a fatti più vicini a noi nel tempo e nel dibattito quotidiano, pensa ai lavori dell’Assemblea Costituente che all’indomani della seconda guerra mondiale diede alla luce la nostra Costituzione. A questo proposito ti consiglio di leggere il bel libro del giornalista Gianni Corbi “L’avventurosa nascita della Repubblica”. Torna a raccontarmi come procede il lavoro,
un caro saluto,
Giano
genio
elena, giovedì 14 gen ha scritto:
salve sono elena, studio al liceo scientifico e quest anno dovrò affrontare la maturità…avevo pensato inizialmente di portare il tema “genio e follia“, trattato però in maniera un pò innovativa…a dire il vero il titolo più adatto sarebbe forse “esercizio dell’arte e psiche umana”, ma a quello penserò poi =) la mia idea era quella di concentrarmi sulla mia personale idea di genio, di artista quale una persona che sa distinguersi nella massa e “elevarsi”, secondo l’ideale romantico, in una dimensione sconosciuta alle persone più comuni…e di analizzare poi la malattia psichica, come causa o conseguenza di questo privilegio, utilizzando vari esempi come argomentazioni…pensavo di portare in inglese Edgar Allan Poe, in letteratura Alda Merini(oppure Thomas Mann-la morte a Venezia…) e l’albatros di baudelaire, in arte gli alienati di Gericault e Carlo Zinelli (si tratta di un pittore contemporaneo che si avvicinò all’arte solo dopo essersi ammalato di schizofrenia)…il mio problema è filosofia,pensavo a Freud ma visto che non l’ho ancora affrontato non so se si leghi perfettamente a questo argomento….
potrebbe essere una tesina coinvolgente? per quanto mi riguarda unisce le mie due grandi passioni, la psicologia e l’arte…attendo un suggerimento, grazie in anticipo!!
Continua a leggere…
crittografia
Solejro, martedì 20 apr ha scritto:
Ciao,
Frequento la 5^ di un corso sperimentale di un istituto tecnico commerciale!Pensavo di portare all’esame una tesina riguardante la “crittografia”, per quanto riguarda la materia di informatica. Pensavo inoltre di ricollegarmi a storia, con la Seconda Guerra Mondiale e ad economia, con i sistemi di pagamento bancari. tale argomento posso affrontarlo anche in inglese parlando di banking e methods of payment! per il collegamento di diritto avevo pensato di parlare della PRIVACY, sempre ricollegandomi alla crittografia. vi sono tuttavia delle materie con le quali non riesco a collegare nessun aspetto della crittografia:- ITALIANO – SCIENZA DELLE FINANZE aspetto una vostra risposta,grazie in anticipo.
Caro Solejro,
mi sembra tu abbia le idee molto chiare. Originale la scelta dell materia. Bene, ciò semplificherà di molto il tuo lavoro. Per il collegamento con scienza delle finanze ti suggerisco la lettura del volume “La crittografia nella società dell’informazione”, al cui interno troverai tutte le risposte che desideri la letteratura italiana la figura nascosta di Antonio Pizzuto, ma che negli ultimi tempi è stata riscoperta soprattutto grazie al conterraneo Camilleri, può essere quella giusta. Un genio misconosciuto che scriveva un italiano “crittografico”. Per approfondire la materia in maniera più leggera la visione di “Enigma”, film prodotto da Mick Jagger dei Rolling Stones, ti aiuterà di certo.E poi sul giornale che vanta il più alto numero di tentativi di plagio, la “Settimana Enigmistica”, un’occhiata alle crittografie mnemoniche, rompicapo per veri esperti, ti darebbe un’altra lettura della materia da te scelta. Buono studio,
Giano
linguaggio
giulia33, venerdì 16 apr ha scritto:
Ciao Giano,
sono Giulia frequento l’ultimo anno di liceo classico,e ho scelto per la mia tesina un approfondimento sulla persuasione,o meglio sul linguaggio persuasivo.La mia scelta è stata motivata dalla curiosità di studiare ciò che ha influenzato l’uomo nel corso dei secoli,dalla retorica fino agli slogan pubblicitari dei nostri giorni. Vorrei un parere sul tema,e qualche suggerimento per renderlo più accattivante,anche qualche titolo di libro.
Di storia pensavo ai cinegiornali durante il fascismo,Goebbel e il ministero della propaganda.
Di inglese ho trovato solamente Orwell.
Di greco sto leggendo “La retorica antica di Barthes” e porterò Lisia ” Per l’uccisione di Eratostene”.
Di italiano Marinetti e “il manifesto del futurismo”,e il valore della parola per D’Annunzio.
Sto leggendo “Cattiva maestra televisione” di Popper e “La fabbrica del consenso” di Chomsky. Vorrei qualche suggerimento x quanto riguarda latino,geografia astronomica,fisica,ma soprattutto Filosofia!!!
Ho visto una tesina simile alla mia,cosa devo leggere di Foucault??
Grazie in anticipo x la disponibilità!
Cara Giulia,
mi sembra che il tema che hai scelto sia davvero molto interessante, e i collegamenti ben congegnati. Per quanto riguarda Foucault (che è un buon collegamento per filosofia), ti consiglio questo articolo di Umberto Galimberti a proposito delle ricerche del filosofo francese dedicate al concetto, nell’ambito della pratica democratica della Grecia antica, di “parresia”; l’opera foucaultiana di riferimento in questo campo è senz’altro “Discorso e verità nella Grecia antica”, riedita di recente da Donzelli. In latino ovviamente non puoi che rivolgerti a un grande classico della formazione del retore romano, l’ “Institutio oratoria” di Quintiliano, mentre nelle materie scientifiche potresti analizzare sia dal punto di vista contenutistico, che dal punto di vista logico-argomentativo, il “Dialogo sopra i massimi sistemi” di Galileo, in cui l’autore si presenta anche come il fondatore di un nuovo tipo di prosa scientifica.
Ti auguro buono studio,
Giano
Sofia, giovedì 13 mag ha scritto:
Caro Giano,
frequento il liceo linguistico e devo iniziare a pensare seriamente alla scaletta per la mia tesina. I professori insistono sul fatto di non mettere troppe materie anche perchè il tempo dell’esposizione sarà poco più di dieci minuti e si rischierebbe di elencare una serie di contenuti suprerficiali. Comunque la mia riflessione era partita dalla riflessione sul linguaggio che Orwell tratta in 1984: come la strumentalizzazione delle parole può influenzare il pensiero. Da qui però non vorrei passare alla propaganda e alla storia ma piuttosto alla riflessione di Heidegger sul lignuaggio come ” apertura di mondi” e quindi la poesia come ” casa dell’essere”. Ma allora quali sono le possibilità della poesia? da qui la risposta di Celan all’affermazione di Adorno sull’impossibilità di scrivere poesie dopo Auschwitz. I tre punti sarebbero quindi: Orwell, Heidegger, Celan. Però ho paura di creare un percorso che in realtà non presenti riflessioni sul linguaggio in generale nel ’900, o meglio di forzare un percorso solo in base ai miei interessi, gusti. Inoltre sarebbe il caso di aggiungere un’altra materia? è un argomento banale? difficile? noioso? Sono un po’ confusa..ho bisogno di qualche consiglio. Ti ringrazio già da ora..
Continua a leggere…
comunicazione
serfy, giovedì 25 feb ha scritto:
salve,
volevo impostare la mia tesina sul tema “occhi”, “sguardo”, “comunicazione attraverso gli occhi” ma mi risultano difficili i collegamenti… avevo pensato: italiano: sguardo complice tra dante e beatrice, sguardo di beatrice nel paradiso oppure “La lupa” di Verga, analisi dello sguardo inglese: La Belle Dame Sans Mercì” Keats, per riprendere lo stesso tema storia: una foto o un dipinto, magari di uomini in guerra nel quale dal loro sguardo possiamo analizzare il contesto in cui si trovano… scienze: potrei analizzare l’occhio dovrei però collegare anche tedesco e spagnolo, filosofia (matematica ma mi sembra alquanto difficile) altre idee che mi erano venute in mente erano i punti di vista, ma in questo caso i collegamenti mi sembrano troppo scontati, “uno sguardo oltre il visibile” ma non vorrei arrivare a parlare di realtà e apparenza, la cecità ma come lo sguardo mi riesce difficile trovare collegamenti belli e interessanti.. spero in un tuo possibile aiuto, grazie in anticipo
Cara Serfy (Sara?),
hai già sviluppato molto bene il tuo tema e i collegamenti che hai trovato sono molto appropriati. Un consiglio è quello di addentrarti bene nell’argomento senza pensare a collegare per forza tutte le materie. Per la filosofia ti consiglio di entrare in questo sito dove troverai degli interessanti percorsi sul rapporto tra filosofia e sguardo, in formato audio e video. Per il tedesco ti consiglio di leggere “Lo sguardo estraneo” di Herta Müller, premio Nobel per la Letteratura 2009, un bellissimo romanzo che fa dello sguardo il luogo di confine tra il familiare e l’estraneo, il conosciuto e ciò che viene da lontano. Una bellissima metafora che ti darà molte suggestioni.
Per lo spagnolo ti consiglio di rivolgerti, invece, ad un grande classico “El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha”, ovvero “Don Chisciotte della Mancia” di Cervantes, cercando di analizzare che cosa l’incredibile personaggio riesce a cogliere e riflettere nel suo sguardo… molto di più di tutto quello che comunemente chiamiamo “realtà”. Questo saggio potrà aiutarti nell’esplorazione. Spero di averti dato i suggerimenti di cui avevi bisogno. Ciao e a presto,
Giano
mery, sabato 13 mar ha scritto:
ciao genio, sono mery e frequento l’ultimo anno del professionale per il commercio e sto iniziando a lavorare sulla mia tesina l’argomento principale che voglio trattare è quello della comunicazione con i suoi mezzi: ad economia aziendale ho deciso di parlare del bilancio come mezzo informativo per un’azienda; a storia il fascismo con le leggi fascistissime e i mezzi di propaganda usati da mussolini; in italiano sono indecisa tra quasimodo e montale; in informatica il nuovo mezzo di comunicazione internet mi mancano solo diritto ed inglese potresti darmi quache consiglio perfavore?
grazie anticipatamente dell’aiuto a presto
mery
Continua a leggere…