Giano

Tesina giustizia

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antigone

Federico, sabato 16 gen ha scritto:

caro giano, ho letto i consigli che dai sulla tesina che ha per argomento antigone.
sarei anch’io intenzionato a sviluppare questo tema (la tragedia in generale e antigone).
1.ITALIANO: le tragedie di manzoni
2.FILOSOFIA: antigone, collegata a Hegel; la tragedia in Schopenhauer (una via per liberarsi della volontà), tragedia in Nietzsche
3.STORIA: il caso Moro
4.INGLESE: la tragicomedy “waiting for Godot”
5.GEOLOGIA: eruzione vulcanica
6.LATINO: eruzione del Vesuvio narrata da Plinio il Giovane

è vero che ci sono già collegamenti ma le mie domande sono:
1. dato che faccio il Liceo Scientifico, mi hanno consigliato di trovare collegamenti con 2 materie scientifiche; esiste un collegamento con il programma di fisica di quinta? che comprende: carica elettrica, campo elettrico, potenziale elettrico, corrente elettrica, campo magnetico, Maxwell
2. mi potresti segnalare altri possibili collegamenti con le materie citate e il tema della tragedia? soprattutto italiano, latino, inglese

ti ringrazio per l’aiuto, caro di giano!
a risentirci!

Caro Federico,
mi fa davvero piacere che il tema di Antigone riscuota tanto successo. Essa tratta, come già accennavo nell’altra risposta, di un argomento importantissimo. Stai attento, però: leggendo i collegamenti che proponevi mi è sembrato che tu stia spostando l’attenzione dal nucleo dell’Antigone (ovvero il problema del rapporto tra legge etica e legge giuridica) al tema della tragedia in sè (in Manzoni, in Beckett, etc.). Non che ciò sia un male, è chiaro; ma rischi di banalizzare un po’ un’opera davvero fondamentale della letteratura di tutti i tempi. Provo a segnalarti qualche collegamento alternativo, allora. Ti raccomando, ovviamente, le letture che segnalavo nell’altra risposta, e ti segnalo anche quest’altro breve saggio di introduzione ad Antigone. Ti consiglio di approfondire questo tema in filosofia (oltre che, come dicevo, in Hegel), studiando il giusnaturalismo, cioè quella teoria giuridica che sostiene l’esistenza e la superiorità di una legge naturale universale, che si imporrebbe alla ragione e al comportamento di tutti gli esseri umani per la sua innata e palese giustezza. Il punto migliore da cui iniziare è uno dei suoi massimi teorici, il filosofo olandese Ugo Grozio (1583-1645) su cui puoi leggere qualcosa a questo indirizzo. In italiano, poi, potresti istituire un interessante confronto con l’omonima tragedia scritta da Vittorio Alfieri (1749-1803); e in inglese potresti dedicarti a due autori statunitensi che trattarono in poesia il tema dei rapporti tra uomo e natura e tra uomo e regole sociali: penso a Henry David Thoreau (1817-1862, a questo link puoi leggere anche una sua poesia), che condensò le sue teorie in un libro a metà tra saggio e narrativa, intitolato “Walden, ovvero vita nei boschi”: la cronaca di un anno di vita trascorso in volontaria auto-esclusione dalla società nella zona di Walden, nel Massachusetts, a mettere in atto una sorta di disobbedienza nei confronti delle costrizioni imposte all’essere umano dal vivere sociale; e da Thoreau fu fortemente influenzato uno dei più grandi poeti della letteratura statunitense, il suo contemporaneo Walt Whitman (1819-1892), che nella raccolta poetica Foglie d’erba condensò il movimento artistico e di idee che fu detto della “wilderness” (selvaticità), che aveva il suo punto di forza in un’adesione entusiastica dell’uomo alla natura. Entrambi sono citati nel film, che forse conoscerai, “L’attimo fuggente”, uscito nel 1989. Qui puoi vedere alcune scene in cui sono citati proprio thoreau e whitman. E perchè non toccare, in latino, anche la tragedia di Seneca in cui compare (anche se non è centrale come in quella di Sofocle) la figura di Antigone, ovvero “Le Fenicie”?
Il tema dell’Antigone si ricollega più in generale a una problematica giustamente molto discussa al giorno d’oggi, quella dell’umanità del trattamento dei detenuti in carcere (avrai certamente sentito parlare dei dibattiti a proposito della necessità di costruire nuove carceri, e purtroppo del numero crescente di suicidi che avvengono dietro le sbarre). C’è un’associazone, che non a caso si richiama ad Antigone, che si occupa di queste importanti questioni. Ti consiglio di visitare il suo sito.
Spero di esserti stato d’aiuto: torna a raccontarmi, se ti va, come hai elaborato gli spunti che ti ho dato.
A presto,
Giano

costituzione

Cinzia, martedì 18 mag ha scritto:

Salve Giano,
sono cinzia. mi sto preparando per affrontare l’esame di maturità. ho difficoltà nel preparare il mio percorso; vorrei impostare qualcosa sulla costituzione ma, non riesco a fare niente di originale e soprattutto non riesco a collegare le materie. le materie in questionesono: diritto, scienze delle finanze, ragioneria, matematica, informatica, inglese, storia e italiano..Ho bisogno di uno spunto originale!!! grazie in anticipo.=)

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Tesina crimine

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crimine

sara, lunedì 27 apr ha scritto:

Caro Giano,
mi servirebbe un aiuto per il collegamento della tesina di maturità. L’argomento è il crimine. Mi è piaciuto perchè non è la solita cosa e in un certo senso mi intriga. Ho pensato di portare in filosofia Lombroso; in arte la morte di Marat di David; in latino il matricidio di Nerone di Tacito. In storia vorrei portare un argomento non troppo politicizzato. Per quanto riguarda inglese pensavo o The picture of Dorian Gray o, altrimenti di esporre una delle altre materie in questa lingua. I miei problemi quindi sono:
-cosa porto in storia?
-come poter collegare il tutto in modo logico e non basandomi esclusivamente sulla parola “crimine”?
Tieni presente che purtroppo i miei professori non sono molto disponibili ad indirizzarci.
Grazie in anticipo!!

Cara Sara,
mi sembra che la tua tesina, così come l’hai impostata, possa funzionare. Rispondo alle due questioni che mi poni. In storia, l’unico modo per non “portare un argomento troppo politicizzato”, come tu dici, è far riferimento ad un crimine di cronaca che però ha avuto vasta eco mediatica e ampi risvolti nel costume e nella vita sociale nazionale, nonché, ovviamente, anche alcuni risvolti politici non irrilevanti. Penso, a tal proposito, al cosiddetto “caso Montesi”. Fattene un’idea leggendo il bel libro “Il caso Montesi” di Francesco Grignetti, Marsilio (anche Carlo Lucarelli ha scritto sul delitto nel secondo capitolo di “Nuovi misteri d’italia. I casi di Blu notte”, Einaudi). Ti consiglierei inoltre per filosofia di dare un’occhiata a
questo articolo sul concetto di delinquente per senso di colpa elaborato da Sigmund Freud. Riguardo a Lombroso devi naturalmente leggere L’uomo delinquente”, è una cosa che ti consiglio di fare scaricandolo a questo link. Venendo alla seconda domanda che mi poni, ti suggerisco, per collegare tutto in modo logico, di cominciare con descrivere che cos’è il crimine facendo riferimento alle diverse tipologie e collocando in esse i casi da te considerati. Per aiutarti, ti consiglio anche in questo caso un libro: è il compendio di criminologia di Gianluigi Ponti, pubblicato dall’editore Cortina. Spero di esserti stato di aiuto.
Saluti e buona fortuna, Giano

Francesca, mercoledì 11 nov ha scritto:

ciao Giano,sono Francesca e mi servirebbe un aiuto sulla tesina che porterò alla maturità.L’argomento è il crimine. Ho iniziato dall’uccisone di Giancarlo Siani..poi pensavo di portare:in filosofi Marx e Lomboso,in arte la morte di marat,in storia il crimine come concetto storico,in economia il diritto penale.
ma in alte materie sono un pò in difficoltà..( in italiano,inglese e tedesco),potresti aiutarmi???grazie mille..ciao

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