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valeria, dom 13 febbraio ha scritto:
Ciao Giano,
ho dei seri problemi con la mia tesina. Ho provato e riprovato mille volte, e ne ho anche scritta qualcuna decente, ma mi pare sempre che rimandano troppo impersonali, troppo banali, scontate, perchè non mi convolgevano nel profondo. Allora ho trovato un altro percorso. Partendo dalla mia passione per il teatro, sono giunta al tema della “Catarsi“. in filosofia freud e la catarsi in ambito psicoterapeutico, ma non mi convince troppo. Letteratura greca non è un problema qualcosa troverò sicuramente, ma italiano? teatro= pirandello? In arte l espressionismo, in particolare il gruppo Die Brucke. le sembra un’idea valida, o è meglio abbandonarla e accontentarsi di qualcosa di meno complesso? non vorrei risultassero idee o collegamenti forzati.
grazie anticipatamente
Cara Valeria,
non mi sembra affatto un tema da lasciar cadere, anzi secondo me va sviluppato a partire dai suoi inizi. Mi riferisco cioè alla teorizzazione della catarsi fatta da Aristotele nella “Poetica” . Una disamina che ha ricevuto le aspre critiche di Nietzsche nell’opera “La nascita della tragedia, in cui egli definisce la catarsi come purga e vede nell’irrompere di questo fenomeno uno dei segni della morte della tragedia attica: il pensatore tedesco infatti riteneva che nella tragedia venisse messa in scena la tragicità della vita nel suo caotico e irrazionale agitarsi, per cui l’effetto catartico, come purificazione dalle passioni, si pone esattamente agli antipodi della visone nietzschiana del tragico, centrata dell’opposizione apollineo-dionisiaco . Per greco non avrai naturalmente problemi a trovare accostamenti, anche se io ti consiglio Euripide. In italiano Pirandello non mi pare appropriato; puoi invece pensare ai futuristi e alla loro idea della guerra come purificazione, catarsi del mondo (e qui puoi agganciarti in storia con il primo conflitto mondiale, visto da molti appunto come una guerra liberatrice) mentre per arte ti segnalo questo articolo sul grande pittore austriaco Egon Schiele .
Ritengo che con questi suggerimenti, uniti ad alcuni degli accostamenti da te fatti, come quello con Freud, il tuo lavoro possa assumere una fisionomia più che accettabile.
Un caro saluto
Giano
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gianluca, sab 12 febbraio ha scritto:
mi sono da sempre interessato alla lotta alla criminalità organizzata e a tutto ciò che ne concerne interessandomi anche di politica; quest’anno ho l’esame di maturità e nonostante possa vantare numerose esperienze dirette in questo campo non riesco a trovare un modo per conciliare questa mia passione(pensavo di potermi dedicare a giovanni falcone o anche a saviano) con una tesina che comprenda: italiano,storia,filosofia,latino,greco penso che i collegamenti con le materie scientifiche siano difficili ma quelle potrei anche portarle senza collegamenti con la tesina..spero tu mi possa aiutare grazie in anticipo!
Caro Gianluca,
mi sembra un bel soggetto per la tesina e ti rimando al mio sito , e anche alla voce giustizia . Un collegamento con filosofia può essere il tema della legalità e della democrazia, con Kant e lo scritto Pace perpetua, dove egli enuncia il principio fondamentale secondo cui “tutte le azioni relative al diritto degli altri uomini la cui massima non è suscettibile di pubblicità sono ingiuste”, cioè che se un’azione è tenuta nascosta ai cittadini è ingiusta, fosse anche lo stesso Stato a farlo. Da qui puoi partire per collegarti alla mafia e alla sua struttura segreta parallela e antagonista alla Stato di diritto e contraria ai principi della democrazia e del principio di eguaglianza e inserire Popper e la sua teoria della democrazia e della società aperta, cioè sempre disponibile a future correzioni. Il legame con italiano può essere Sciascia con il romanzo “Il giorno della civetta” pubblicato nel 1961, quando la mafia veniva difficilmente combattuta a causa dell’appoggio che essa godeva da parte di diversi politici e dall’omertà degli abitanti dei paesi nei quali essa agiva. Si tratta di un “giallo” costruito su un delitto di mafia seguito dall’indagine del capitano Bellodi. Le due personalità più affascinanti ed emblematiche sono appunto quelle del capitano e del Padrino, don Mariano. Il primo rappresenta l’Italia dell’unità, basata sulla giustizia e la libertà, ma anche sul sopruso e lo scarso intervento al Sud; il secondo è portavoce dei valori di un mondo arcaico e feudale, di stampo prettamente mafioso e retto da alcuni capisaldi come la famiglia e l’onore. Da questo romanzo fu tratto anche un film da Damiano Damiani.
Poi certamente il libro di Saviano, Gomorra, anche il film omonimo di Garrone. Per greco Antigone che, come tu sai, è una tragedia che è non solo uno dei punti più alti della letteratura greca, ma anche un momento fondativo della riflessione occidentale sulla giustizia: in essa è tematizzato il dissidio che a volte si crea fra legge etica e legge giuridica. Il nucleo del dramma sofocleo risiede nello scontro fra due volontà e due concezioni del mondo: quella di Antigone, fanciulla fragile fisicamente ma fortissima moralmente, di rispettare le leggi non scritte della natura (phùsis) e quella di Creonte tesa a imporre la forza dello Stato e della legge (nomos). Vedi qui.
E perchè non toccare, in latino, anche la tragedia di Seneca in cui compare (anche se non è centrale come in quella di Sofocle) la figura di Antigone, ovvero “Le Fenicie”? Per storia un argomento come i fatti di Portella della Ginestra nel secondo dopoguerra che colleghi anche al film su Peppino Impastato “I cento passi”. Nel pianoro a metà strada tra i comuni di Piana degli Albanesi, San Giuseppe Jato e San Cipirello, in provincia di Palermo, la festa del primo maggio 1947, a cui partecipavano migliaia di persone, fu interrotta da una sparatoria che, secondo le fonti ufficiali, causò 11 morti e 27 feriti. Successivamente, per le ferite riportate, ci furono altri morti e il numero dei feriti varia da 33 a 65; vedi questa pagina.
Ti segnalo questo link dove troverai le poesie scritte da Peppino Impastato, figura che meriterebbe un ricordo da parte tua dato l’argomento che ti accingi ad affrontare.
A presto,
Giano Continua a leggere…
L’evoluzione puo’ riguardare, oltre agli individui, anche i loro prodotti, come ad esempio la musica. Non a caso infatti nel rock i gruppi di maggiore statura sono stati quelli che più hanno sperimentato e innovato il genere, contribuendo in maniera decisiva a una crescita spesso impensata nei modi in cui è venuta realizzandosi
Le nuove sonorità dei Pink Floyd
L’espressione space rock venne coniata in origine per riferirsi a gruppi come i Pink Floyd, il cui sound era caratterizzato dall’uso sperimentale di suoni distorti di chitarra elettrica e di sintetizzatori, non raramente accompagnati da versi a tema fantascientifico.I Pink Floyd sono una rock band britannica formatasi nella seconda metà degli anni sessanta che, nel corso di una lunga e travagliata carriera, è riuscita a riscrivere le tendenze musicali della propria epoca e a diventare uno dei gruppi più importanti della storia del rock.
Sebbene agli inizi siano stati influenzati prevalentemente dal rock psichedelico e dallo space rock, il genere al quale appartengono è in prevalenza il rock progressivo. Caratterizzati da testi filosofici, esperimenti sonori, grafiche innovative e spettacolari concerti, hanno sviluppato grazie al loro talento e allo studio una corrente personalissima del genere rock, vendendo oltre 210 milioni di dischi in tutto il mondo. Il loro stile ha influenzato considerevolmente la musica successiva, dai gruppi progressive degli anni ’70, come Genesis, fino a musicisti contemporanei, come Nine Inch Nails e i Dream Theater. Inoltre il loro album The dark side of the moon è così celebre che l’immagine in copertina è divenuta un’icona della musica eccellente per tutte le successive generazioni.
Le sperimentazioni dei Genesis
Il rock, declinato secondo nuove sonorità dai Pink Floyd, come detto ha influenzato altre band, tra cui i Genesis. Le composizioni dei Genesis si ispirano a svariati generi musicali, dalla musica classica fino al rock e al jazz.
Il nome Genesis deriva dalle tematiche bibliche cui il gruppo inizialmente si ispira e che rimarranno uno degli oggetti privilegiati dei futuri testi di Peter Gabriel, primo front man della band.
Anche i Genesis appartengono al panorama del rock britannico, e si sono affermati all’interno del vasto movimento del rock progressivo. Da molti considerati una delle band più innovative della storia del rock, hanno saputo creare un loro stile partendo dalle musicalità di band contemporanee come i Pink Floyd. Nursery Cryme è la definiva consacrazione del gruppo nel mondo del progressive divenendone uno dei massimi esponenti. L’inconfondibile “stile Genesis” si comincia a delineare in maniera più marcata: le composizioni sono più lunghe e complesse, i brani sono pieni di cambi di ritmo e movimentati assolo, con momenti intimi e acustici che si alternano a lunghe e impetuose sciabolate elettriche e virtuosismi di ampio respiro. La grande eco prodotta dal lavoro in studio spinge il gruppo a dare maggiore spessore alle proprie performance live, che saranno un vero e proprio punto di forza dei Genesis negli anni seguenti. Foxtrot, l’album del 1972, rappresenta la completa maturazione del gruppo per le sonorità spesso più raffinate ed orecchiabili rispetto ai lavori del passato, pur mantenendosi nello stile Genesis. La suite Supper’s Ready occupa quasi interamente la seconda facciata del disco e resta fra le pietre miliari del progressive e della musica pop di quel periodo.
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L’evoluzione che qui proponiamo non è da intendersi come biologica, perché pur centrata sull’individuo non lo considera affatto come organismo vivente, bensì come uomo, come individuo alle prese con la sua esistenza. La declinazione che abbiano scelto è perciò quella di crescita, non in senso ontogenetico, bensì come quella maturazione che l’individuo raggiunge nel corso della propria esistenza e delle esperienze, incontri, influenze che ne costituiscono la trama.
Robinson Crusoe loves India
Ecco le illuminazioni di Robinson Crusoe nel nuovo millennio secondo gli amici della Newton
Il personaggio di Robinson Crusoe, creato da Daniel Defoe nell’omonimo romanzo, vive un’ esperienza da naufrago su un isola semi-deserta. Grazie alla sua forza di volontà e alla sua lucidità, Robinson Crusoe riesce a sopravvivere, ingegnandosi nella costruzione di tutto ciò che gli è necessario per poter vivere la nuova realtà. Oggi, più che l’imperialismo inglese, rappresenta la crescita interiore per antonomasia.
Su Robinson Crusoe:
“Senza un tavolo non potevo mettermi né a mangiare né a scrivere, né fare varie altre cose con molto piacere: perciò mi misi al lavoro. E qui devo osservare che poiché la ragione è la sostanza e l’origine della matematica, così squadrando e calcolando ogni cosa con la ragione e giudicandone nel modo più razionale, ogni uomo può col tempo diventare padrone di ogni arte meccanica”, Daniel Defoe descrive così uno dei momenti in cui Robinson Crusoe si adopera per costruire un oggetto essenziale (Robinson Crusoe)
E ancora Robinson Crusoe in una delle sue riflessioni: La paura del pericolo è [...] diecimila volte più agghiacciante del pericolo stesso: il peso dell’ansia ci pare più greve del male temuto. (da Robinson Crusoe, 1719, Daniel Defoe)
Il “Bildungsroman” o romanzo di formazione – la cui denominazione si deve alla sua originaria fioritura in terra tedesca, con la celebre opera di Goethe Gli anni di apprendistato di Wilhelm Meister (1796) – è un genere letterario cui possono essere ricondotti alcuni fra i più grandi capolavori della letteratura mondiale. Ciò che s’intende con questa definizione va ricercato nel termine tedesco “Bildung”, termine che racchiude significati diversi per quanto limitrofi, come cultura, formazione, educazione; inoltre, ed è forse l’aspetto centrale, con esso s’intende tanto la formazione come processo quanto la formazione come risultato acquisito. (continua)

Ci sono numerosi protagonisti della storia che con il loro punto di vista hanno portato innovazione in determinati campi. Si tratta di personalità brillanti come Maria Montessori alla quale dobbiamo una nuova considerazione dell’individuo rispetto all’insegnamento scolastico. E’ stata una pedagogista, filosofa, medico, scienziata, educatrice e volontaria italiana. (continua)
Per crescita ed evoluzione si puo’ anche intendere la di per sé legittima ambizione a migliorare il proprio status sociale, a scalare posizioni nella scala sociale avvalendosi del proprio talento, delle proprie capacità; quando però una tale ambizione diventa il valore della vita stessa, accade che si ricorra a qualsiasi mezzo pur di raggiungere l’agognata meta., con il rischio che poi la sorte passi a saldare i conti. È quanto avviene nel bellissimo film di Stanley Kubrick Barry Lindon (1975). (continua)
Anche i generi musicali hanno attraversato l’innovazione e l’evoluzione artistica. Tra gli esperimenti musicali degli anni Settanta spicca lo space rock come sottogenere del progressive rock, caratterizzato principalmente da sonorità e testi che suggeriscono atmosfere fantascientifiche. (continua)