Giano

Domande e risposte dal 07/01/2011 al 14/01/2011

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guerra

sandra, martedì 11 gennaio ha scritto:

Salve Giano.
Sono Sandra e frequento il liceo classico. Mi piacerebbe sviluppare la tesina su un tema che mi sta molto a cuore: il conflitto isaraelo-palestinese. Ma non riesco ad intravedere alcun legame con
le altre materie, specialmente con quelle classiche! Sarà il caso che cambi idea?
Spero in una tua risposta.. :D

Cara Sandra,
come hai potuto constatare da sola trovare collegamenti solidi tra lo specifico tema da te scelto e le materie “classiche” è cosa assai difficile. Per questo ti inviterei ad allargare il campo, ad esempio provando ad approcciarti al tema della guerra più in generale. Così facendo possono aprirsi davanti a te scenari più ampi. Pensa all’epica greca nella quale il tema della guerra è centrale. Un riferimento su tutti è l’Iliade di Omero. Oppure nell’ambito della letteratura latina pensa a quel vero e proprio resoconto autobiografico costituito dal De bello gallico nel quale Giulio Cesare descrive minuziosamente popoli ed eventi in una sorta di diario di guerra. A proposito di italiano non mancano i romanzi ambientati durante le grandi e tragiche guerre del Nocecento che hanno coinvolto l’Italia. Il primo che mi viene in mente è Il partigiano Johnny di Beppe Fenoglio dal quale il regista Guido Chiesa ha tratto un bel film http://www.youtube.com/watch?v=3FwiSl4Anno che ti invito a vedere nel caso non lo avessi già fatto. In filosofia le tematiche della guerra e della pace sono state affrontate sin dall’antichità. A questo proposito ti segnalo questo sito che compie una carrellata sul pensiero dei vari filosofi che si sono occupati nel corso del tempo di questo argomento. Nel contesto che ho delineato credo che per storia potresti occuparti del conflitto israelo-palestinese nello specifico giustificando la tua scelta con i motivi per i quali, così mi scrivi, esso ti sta particolarmente a cuore. Non so se questa chiave di lettura rispecchi appieno le tue intenzioni ma mi pare possa essere un modo per tenere insieme il tutto. Riscrivimi e fammi sapere che ne pensi.

Ciao e buono studio, Giano.

mandela nelson

giulia, lun 10 gennaio ha scritto:

Salve giano.
Frequento l’ultimo anno di ragioneria.Per la mia tesina vorrei collegare queste 4 materie: storia,italiano,geografia economica e diritto( nel caso nn riuscissi a trovare un collegamento anche economia aziendale andrebbe bene).Di storia mi piacerebbe parlare di Mandela e l’apartheid. Di diritto diritti dei neri e fare un accenno a M.L.king oppure le forme di governo che ci sono in africa o in sud africa nel particolare. Per quanto riguarda sia italiano che geografia economica non saprei come collegare il tutto. Pensa che potrei collegare ad italiano la biografia di Mandela che sto leggendo?
Però sinceramente non me la sento di parlare dello stesso personaggio storico in entrambe le materie. Pensa sia una brutta idea?
La ringrazio in anticipo. Confido nel suo aiuto.

Cara Giulia,
innanzitutto voglio rassicurarti sul fatto che la tua mi sembra senz’altro una buona idea. Se non vuoi focalizzarti troppo sulla figura di Mandela nello specifico e preferisci variare un pò potresti occuparti di “segregazione e persecuzione nel corso del Novecento”. Potrebbe essere un buon titolo per la tua tesina, non credi? Per quanto riguarda storia mi trovi d’accordo nel voler occuparti dell’apartheid e della figura di Mandela che mi pare di capire tu stia già approfondendo. A proposito di diritto il nesso con King e le lotte per i diritti civili negli Usa mi sembra quantomai calzante  e sull’argomento ti consiglio di cominciare con la lettura di questo articolo . Per italiano la possibilità di portare la biografia di Mandela è legata al fatto che l’autore sia italiano. Molte biografie, infatti, sono di autori stranieri. Nel caso tu sia intenzionata a portarne una scritta in originale in italiano ti segnalo la seguente: “Mandela” di Simona Calì Cocuzza. Altrimenti potresti proseguire il tuo excursus tra le discriminazioni e persecuzioni del secolo scorso e dedicarti al capolavoro di Primo Levi “Se questo è un uomo” del quale ti segnalo questa recensione . L’Olocausto rappresenta l’aberrante acme dell’accanimento di un popolo su un altro, quello ebraico, che per secoli ha vissuto la segregazione all’interno dei ghetti. Famoso, in Italia, è quello di Roma . Un’altra alternativa ancora potrebbe essere rappresentata dal romanzo di Ennio Flaiano “Tempo di uccidere” , che è lo sguardo disincantato e, a tratti, cinico di un militare italiano impegnato nella guerra coloniale in Africa. In questo caso uniresti il tema dell’Africa con quello dei suoi popoli sottomessi con la forza. Lascio a te la scelta come è giusto che sia. Da ultimo per geografia economica potresti analizzare il ruolo che svolge il Sudafrica a livello economico e geopolitico all’interno del suo continente. Un buon punto di partenza può essere questo articolo della rivista Limes proprio ad esso dedicato.
Spero che i miei consigli possano esserti utili. Riscrivimi per farmi sapere come va.

Ciao e buon lavoro, Giano.

mare

Sonia, dom 9 gennaio ha scritto:

Buongiorno Giano,
le scrivo ancora perchè ho di nuovo cambiato idea sull’argomento della mia tesina! Spero che questa volta sarà l’ultima perchè oramai è Gennaio e sarebbe ora di avere le idee chiare..
Stavolta ho totalmente cambiato argomento, dalla filosofia sono passata al Mare: ma il mio intento era quello di sviluppare un determinato tema sul mare, quale ad esempio il mare d’inverno, oppure il mare come viaggio, o il mare come follia o al contrario come cura dell’anima..o cose simili. Ci terrei davvero molto ad inserire ‘Oceano Mare’ di Baricco ma oltre a questo bellissimo libro non so che cosa collegare.
Potrebbe consigliarmi in letteratura italiana ed estera, latina e greca delle poesie, libri o scritti in generale?
Se avesse altri spunti o consigli da darmi io l’ascolterei molto volentieri!
La ringrazio anticipatamente,
Sonia.

Cara Sonia,
il tema del mare è senz’altro avvincente e naturalmente il romanzo di Baricco puo’ esserne di diritto parte integrante. Comunque, per quanto possa capire l’interesse che questo romanzo ha suscitato in te, ti consiglio di non fossilizzarti su uno o due aspetti del tema “mare”, ma di sviluppare a partire da esso un percorso articolato. Per italiano, oltre al romanzo di Baricco, puoi pensare a Ungaretti e alla sua raccolta “Allegria di naufragi”, dove puoi naturalmente trovare molti riferimenti al mare ; un riferimento ancor più classico è quello al romanzo di Verga “I Malavoglia”, dove il mare ha la sua centralità nella disgraziata vita della famiglia siciliana. Per le lingue, immagino inglese, ti consiglio Coleridge con la celebre “Ballata del vecchio marinaio” ; oppure, un classico sul tema come “Il vecchio e il mare” di Hemingway. Per greco un riferimento imprescindibile è “Odissea” di Omero, ad esempio il celebre canto delle Sirene . Per latino invece puoi pensare alla “Pharsalia” di Lucano, in specie al V libro, dove l’orgoglioso Cesare decide di attraversare su una zattera a remi il mare Adriatica sfidando la Fortuna, trovandosi poi in mezzo a una tempesta da cui riesce miracolosamente a scampare.
Spero questi consigli possano rivelarsi utili al tuo percorso.
Ti suggerisco però di dare un’occhiata all’argomento “mare” del mio sito, per ulteriori spunti e indicazioni bibliografiche.
Un saluto
Giano

rinascita

Valeria, ven 7 gennaio ha scritto:

Frequento un liceo classico e quest’anno dovrò affrontare la maturità.Dopo tante incertezze ho finalmente scelto il tema della mia tesina:la rinascita,rilevando come dopo la fine di qualcosa ci sia sempre una speranza di rinascita,che a volte può portare anche un miglioramento.Gli argomenti che ho scelto sono:la Metamorfosi di Apuleio per latino,Alcesti per greco,il fu Mattia Pascal per italiano,il giorno e la notte per geografia astronomica,il Risorgimento per storia e arte.Vorrei inserire anche filosofia e avevo pensato di trattare la dialettica in Hegel,concentrandomi su come l’Idea, dopo essrsi alienata torna in sè più consapevole e completa.Le sembra troppo forzato?
Altrimenti potrebbe suggerirmi qualcos’altro?
Grazie

Cara Valeria,
è certamente pertinente il tema della dialettica di Hegel, anche se per lui la dialettica è alla fine sempre positiva, e costituisce il cammino della libertà nel mondo. Hegel parlava della storia come del “banco del macellaio”, per ribadire tutto il negativo e il travaglio che si porta dietro:  “Ma pure quando consideriamo la storia come un simile mattatoio, in cui sono state condotte al sacrificio la fortuna dei popoli, la sapienza degli stati e la virtù degli individui, il pensiero giunge di necessità anche a chiedersi in vantaggio di chi, e di quale finalità ultima, siano stati compiuti così enormi sacrifici “ (G. W. F. Hegel, “Lezioni sulla filosofia della storia”, Firenze 1941, pag. 57 e seguenti) . Puoi parlare della dialettica e del concetto di astuzia della ragione. Tutti, gli uomini, grandi o piccoli che siano, secondo Hegel, contribuiscono a realizzare fini ad essi estranei, secondo il disegno superiore che si serve di loro anche calpestando i loro fini particolari. Ecco come entra in gioco l’astuzia della Ragione, che governa il mondo in modo ovviamente provvidenziale. L’astuzia della ragione è quindi la capacità dello Spirito di usare la fiera delle umane vanità per dimostrare sempre qualcosa di nuovo, qualcosa che realizza il regno di Dio in progress. E, paradosso tra i paradossi, dopo aver mostrato che l’uomo si crede libero, ma è solo una marionetta nelle mani dello Spirito, Hegel riesce a teorizzare esattamente il contrario, ovvero che lo scopo dello Spirito è la realizzazione della coscienza di sé che si esprime nella libertà. Il fine della storia del mondo, cioè tutto questo macello, è per Hegel la libertà dell’uomo, la quale si realizza in momenti positivi e negativi, affermandosi, negandosi, mantenendo e togliendo. Hegel individua tre grandi tappe nello sviluppo storico: il mondo orientale, il mondo greco-romano, il mondo cristiano-germanico. L’antico mondo orientale, secondo Hegel, era caratterizzato dal fatto che solo uno era libero in senso assoluto, cioè il monarca divinizzato, il despota. Il mondo orientale era il mondo del dispotismo, caratterizzato non dalla legge e dal diritto, ma dal capriccio e dalle passioni di uno: gli altri dovevano solo obbedire. Al contrario, secondo Hegel, il mondo greco-romano mette in evidenza la libertà di molti. Non tutti sono liberi, perchè esiste la schiavitù, tuttavia, è attraverso questo necessario sviluppo della libertà di alcuni, che si arriverà al concetto della libertà per tutti. Vedi qui.
Un saluto,
Giano

viaggio

Enrica, ven 7 gennaio ha scritto:

buongiorno, sono indecisa sull’argomento della mia tesina; il ” VIAGGIO” perchè può essere inteso in più modi e da molte opportunità di collegamento con le varie materie, la canzone di D.Modugno ” meraviglioso” che mi ha molto emozionato ma che purtroppo non mi suggerisce come agganciarmi, a parte filosofia, alle materie trattate. Mi piacerebbero dei suggerimenti. Grazie

Cara Enrica,
la canzone di Modugno parla di un tentativo di suicidio fortunatamente naufragato e celebra le bellezza del mondo nei sui aspetti più immediati, quelli insomma talmente evidenti e sotto gli occhi di tutti da passare inosservati. Potresti allora pensare al tema della bellezza e della meraviglia. In tale direzione puoi cercare di articolare un percorso. A me viene in mente da subito il canto celebrativo di Francesco d’Assisi sulle meraviglie del creato, il celeberrimo “Cantico delle Creature” . Venendo a tempi più recenti, c’è quello che a mio avviso è il capolavoro di Italo Calvino, “Le città invisibili”, in cui Marco Polo narra al sovrano mongolo Kublai Khan la bellezza delle città del suo regno . Altra tematica che mi viene in mente è il mito antico dell’Arcadia, celebrato in letteratura latina, come puoi vedere qui . Poi, per filosofia, immagino tu voglia riferirti al primo libro della “Metafisica” di Aristotele, dove si celebra la  meraviglia come fonte della filosofia, cosa peraltro già segnalata da Platone nel “Teeteto”. Per arte, vi sarebbe naturalmente da pensare all’architettura antica, alle sette meraviglie del mondo, come le piramidi di Giza, oppure alle tante autentiche meraviglie presenti nella storia di questa disciplina, come la cappella Sistina e il grandioso “Giudizio universale”. E per inglese, come non pensare al celeberrimo romanzo di Lewis-Carroll, “Alice nel paese delle meraviglie”?
Per quanto concerne l’altra tematica, ovvero il viaggio, come tu stessa riconosci puo’ esser declinato in varie maniere, come esplorazione, come percorso interiore, come estasi o anche come effetto di sostanze stupefacenti. Al proposito ti consiglio di dare un’occhiata alla maxivoce “Viaggio” , ivi compresi i tag che trovi, aprendo il link, in alto a destra, perchè proprio questi suggeriscono possibili articolazioni.
Fammi sapere come procede il tuo lavoro!

Un saluto
Giano

Tesina cambiamento

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1948

Dino, lunedì 08 giu ha scritto:

Ciao Giano,
volevo strutturare un percorso non troppo usuale per la prova orale dell’esame di stato. il tema su cui vertirà è il “1948″, anno di svolta di tutti gli equilibri internazionali, con la nascita dell’ONU e il sorgere di molte tematiche di ordine socio-politico, tuttora di grande attualità.
logicamente questi grandi sconvolgimenti strutturali, sono concatenati con il sentire dell’individuo. qui entrano filosofia e letteratura.
Io frequento il liceo classico e la letteratura sia greca che latina è davvero ricca di spunti (cosmopolitismo. la costituzione ideale, lo stato) quindi non credo di avere problemi inquei settori.

TI SAREI MOLTO GRATO SE SAPESSI SUGGERIRMI QUALCHE SPUNTO DI LAVORO!

GRAZIE IN ANTICIPO!!!

Caro Dino,
come tu hai detto il “1948″ è stato un “anno di svolta di tutti gli equilibri internazionali” e non solo per questi, per cui di spunti di lavoro ce ne sono moltissimi. Quelli che mi vengono in mente per l’italia sono: La Costituzione italiana; i film prodotti in italia in quell’anno (ad esempio “Ladri di biciclette”), la creazione a Parigi del’OECE, per la ripartizione degli aiuti previsti dal Piano Marshall e dunque l’inizio della ricostruzione; Luigi Einaudi eletto presidente della Repubblica. E poi il riconoscimento della Corea del Sud da parte degli USA che innescherà una nuova sanguinosa guerra…, ; le olimpiadi. Da ciascuno di questi eventi puoi prendere spunto per la tua tesina.
Spero che questi miei suggerimenti possano servirti se hai ancora bisogno di me scrivimi.
Ciao e buon lavoro.
Giano

dino, martedì 23 giu ha scritto:

Getilissimo Giano,
mi hai dato dei buoni consigli per quanto riguarda la tematica “1948, anno di svolta per gli equilibri internazionali”.In particolare sono interessato alla tematica della Costituzione Italiana.
mica sapresti individuare dei legami tra quella situazione politico-sociale-culturale e materie come arte, filosofia, latino e greco?
so che non ci sono colegamenti direttissimi, ma spero tu possa comunque aiutarmi.
ti ringrazio
DINO

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