Giano

Romanzo criminale

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Romanzo CriminaleTITOLO: Romanzo Criminale
AUTORE: Giancarlo de Cataldo
EDITORE: Einaudi
PAGINE: 625
GENERE: Romanzo

STORIA: Questo romanzo, da cui è stato tratto sia una film che una serie televisiva, racconta le gesta della Banda della Magliana, un gruppo di criminali che, per quasi vent’anni (dal 1975 al 1997) ha messo a ferro e fuoco la città di Roma. La lettura di questo libro è cruda; le vicende narrate sono a volte addirittura scioccanti. Benché quanto narrato nel libro sia stato romanzato, molti degli avvenimenti descritti sono realmente accaduti. Il messaggio del libro non è particolarmente edificante; alla sostanziale impotenza delle Istituzioni di fronte a questa violenza dilagante si aggiunge il sospetto, che man mano che si procede nella lettura diviene quasi certezza, che i banditi possano essere eterodiretti da un “sistema” ancora più cinico e privo di scrupoli di loro. Giano consiglia quindi questa lettura a tutti.

LETTURA:

“Alto, grasso, spennato, ai tempi dei Marsigliesi il Saracca lo usavano per Il recupero dei crediti di gioco. Bastava si presentasse con la grinta da pirata mezzo scemo e anche il più tosto dei bari se la faceva sotto. Lambito dalle inchieste su un paio di sequestri di quelli in cui le vittime finivano mangiate dai porci, dopo un proscioglimento istruttorio tanto generoso che nemmeno lui se l’aspettava, si era riciclato come cravattaro e ricettatore. Negli ultimi tempi era nata un’amicizia con Scrocchiazeppi: accomunati dalla passione per i cavalli, i due avevano fatto qualche puntatina ad Agnano, dove i compari di Trentadenari avevano dato una mano a far vincere certi brocchi che manco c’avevano tutte e quattro le zampe d’ordinanza.

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Tesina libro

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cristo si è fermato a eboli

Francesca, domenica 17 gen ha scritto:

Salve, sono Francesca, una studentessa all’ultimo anno del liceo classico. Quest’anno dovrò affrontare la maturità e vorrei qualche consiglio in merito alla mia tesina. Avrei deciso di partire con la recensione del libro “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi. Potrebbe gentilmente aiutarmi a trovare qualche eventuale collegamente attinente a questo libro? Vorrei un qualcosa di originale, non banale o scontato! grazie mille, attendo con ansia aue risposte Distinti saluti Francesca

Cara Francesca,
la tua lettera mi ha fatto molto piacere perché mi ha spinto a ripensare Carlo Levi, uno dei più grandi italiani del secolo scorso e a riprendere in mano i suoi romanzi e saggi, a rivedere i suoi dipinti, a sfogliare i suoi articoli. E poi sapere che ci sono ancora dei giovani come te interessati alla sua lezione politica, artistica, sociale ed umana è confortante.
Purtroppo oggi, ben che vada, egli è ricordato nelle scuole solo quando si parla di Sud o di Questione Meridionale, esclusivamente per il suo fondamentale “Cristo si è fermato ad Eboli”, ma, come scrive Filippo la Porta in un suo recente libro
Maestri Irregolari, ci si dimentica quasi sempre che egli:

…proviene dall’esperienza di Giustizia e libertà, da quell’area variegata di “comune sentire” libertario che si forma in Europa alla fine degli anni venti. Un’area a cui, in anni recenti, ha volentieri attinto, a volte in modi goffi, la sinistra postcomunista improvvisamente orfana. Si trattava allora, di gruppi della cultura antifascista anche molto diversi tra di loro, accomunati però da un orientamento antitotalitario (e dunque anticomunista), che tentarono di coniugare centralità dell’individuo e ampliamento effettivo della democrazia. L’opera di Levi, nutrita di questi umori e di queste tradizioni liberal-socialiste, non cessa di parlarci , di rivolgerci interrogativi urgenti, intrecciate con le grandi questioni contemporanee legate alla globalizzazione e all’incontro /scontro tra civiltà.

Tutto questo per dirti che penso che la tua tesina, incentrata sul suo più famoso romanzo, debba però avere un respiro ampio, essere inquadrata in un contesto storico-politico che va dagli anni venti, che videro i primi impegni politici di Levi a fianco di Piero Gobetti, agli anni del dopoguerra. Un arco di tempo che ha generato anche in Italia grandi maestri come Carlo e Nello Rosselli, Vittorio Foa, Emilio Lussu, Sandro Pertini, Nicola Chiaromonte, Altiero Spinelli, … .
Non devi poi dimenticare la sua
produzione artistica, i bellissimi dipinti del confino e la produzione letteraria. In particolare ti consiglio di leggere L’Orologio, straordinario romanzo politico che prende avvio da un orologio che si rompe e che dà l’avvio alla storia di tre giorni e tre notti nel dicembre del ‘45, che cambia il destino dell’Italia.
Infine ti segnalo una
mostra su Levi del 2008: Il respiro della città titolo tratto dall’inizio dell’Orologio che ti riporto.

La notte, a Roma , par di sentire i leoni. Un mormorio indistinto è il respiro della città, fra le cui cupole nere e i colli lontani, nell’ombra qua e là scintillante; e a tratti un rumore roco di sirene, come se il mare fosse vicino, e dal porto partissero navi per chissà quali orizzonti…

Avrai capito che Carlo Levi è uno dei miei eroi. Anche per questo spero che tu possa fare una buona tesina. Fammi sapere come procederà il lavoro. Mi piacerebbe poi vederlo. Se hai ancora bisogno del mio aiuto scrivimi.
Ciao. Giano

eleganza del riccio

Iris, domenica 24 gen ha scritto:

Caro giano,
ho iniziato a leggere da poco il libro “L’eleganza dell riccio” di M. Barbery. Quest’anno dovrè affrontare gli esami di maturità e per la mia tesina mi piacerebbe portare questo libro. Che tema potrei sviluppare?
Grazie mille del tuo aiuto :)

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Tesina crimine

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crimine

sara, lunedì 27 apr ha scritto:

Caro Giano,
mi servirebbe un aiuto per il collegamento della tesina di maturità. L’argomento è il crimine. Mi è piaciuto perchè non è la solita cosa e in un certo senso mi intriga. Ho pensato di portare in filosofia Lombroso; in arte la morte di Marat di David; in latino il matricidio di Nerone di Tacito. In storia vorrei portare un argomento non troppo politicizzato. Per quanto riguarda inglese pensavo o The picture of Dorian Gray o, altrimenti di esporre una delle altre materie in questa lingua. I miei problemi quindi sono:
-cosa porto in storia?
-come poter collegare il tutto in modo logico e non basandomi esclusivamente sulla parola “crimine”?
Tieni presente che purtroppo i miei professori non sono molto disponibili ad indirizzarci.
Grazie in anticipo!!

Cara Sara,
mi sembra che la tua tesina, così come l’hai impostata, possa funzionare. Rispondo alle due questioni che mi poni. In storia, l’unico modo per non “portare un argomento troppo politicizzato”, come tu dici, è far riferimento ad un crimine di cronaca che però ha avuto vasta eco mediatica e ampi risvolti nel costume e nella vita sociale nazionale, nonché, ovviamente, anche alcuni risvolti politici non irrilevanti. Penso, a tal proposito, al cosiddetto “caso Montesi”. Fattene un’idea leggendo il bel libro “Il caso Montesi” di Francesco Grignetti, Marsilio (anche Carlo Lucarelli ha scritto sul delitto nel secondo capitolo di “Nuovi misteri d’italia. I casi di Blu notte”, Einaudi). Ti consiglierei inoltre per filosofia di dare un’occhiata a
questo articolo sul concetto di delinquente per senso di colpa elaborato da Sigmund Freud. Riguardo a Lombroso devi naturalmente leggere L’uomo delinquente”, è una cosa che ti consiglio di fare scaricandolo a questo link. Venendo alla seconda domanda che mi poni, ti suggerisco, per collegare tutto in modo logico, di cominciare con descrivere che cos’è il crimine facendo riferimento alle diverse tipologie e collocando in esse i casi da te considerati. Per aiutarti, ti consiglio anche in questo caso un libro: è il compendio di criminologia di Gianluigi Ponti, pubblicato dall’editore Cortina. Spero di esserti stato di aiuto.
Saluti e buona fortuna, Giano

Francesca, mercoledì 11 nov ha scritto:

ciao Giano,sono Francesca e mi servirebbe un aiuto sulla tesina che porterò alla maturità.L’argomento è il crimine. Ho iniziato dall’uccisone di Giancarlo Siani..poi pensavo di portare:in filosofi Marx e Lomboso,in arte la morte di marat,in storia il crimine come concetto storico,in economia il diritto penale.
ma in alte materie sono un pò in difficoltà..( in italiano,inglese e tedesco),potresti aiutarmi???grazie mille..ciao

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