Giano

Sogno

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attraverso filosofia, scienze, storia, letteratura, cinema e arte

Il sogno è uno stato naturale della nostra mente quando siamo immersi nel sonno. Ma è anche un affascinante mistero a cui poeti, letterati e artisti hanno rivolto la propria attenzione perché consente di sbirciare in un’altra dimensione della realtà dove si danno connessioni e sensazioni del tutto inedite. Il sogno ha rappresentato anche per le civiltà classiche un terreno di passaggio e di transito, a volte di comunicazione, tra il mondo dell’umano e quello insondabile e lontano degli dei. Basta pensare ai sumeri che praticavano l’incubazione. Un rito che prevedeva che un uomo si addentrasse in luoghi considerati sacri e vi trascorresse la notte sognando per poi sottoporre ad un indovino i sogni che riaffioravano alla memoria per ricevere una profezia. Questa pratica fu poi anche dei greci che avevano un grande rispetto e attribuivano molta importanza alla dimensione onirica. I sogni erano emissari divini e loro stessi “….figli di Gea la terra, figli della notte e fratelli del sonno” (Euripide 400 a.C.). Anche Omero nel IX secolo a.C. nell’Odissea parlerà delle porte dei sogni, una d’avorio attraverso cui si accedeva ai sogni più futili e privi di importanza e l’altra di corno dove erano collocati quelli apportatori di verità. Anche nell’antica Roma l’Imperatore Augusto e Marco Aurelio non disdegnavano la funzione profetica dei sogni, mentre l’imperatore Tiberio arrivò al punto da emanare un divieto di consultazione degli interpreti dei sogni. Ti consiglio, quindi, di partire da un suggestivo viaggio nelle civiltà classiche per illustrare quanto il sogno fosse una dimensione di collegamento tra umano e divino, tra la realtà delle cose e ciò che si nasconde dietro di essa.

Filosofia:

Per la filosofia ti suggerisco di cominciare da un noto filosofo tedesco Arthur Schopenhauerche nella sua importante opera “Il mondo come volontà e rappresentazione” riflette tra realtà e apparenza, mondo onirico e illusione. E’ stato però Freud a studiare la fase onirica da un punto di vista scientifico, facendone un elemento imprescindibile della psicoanalisi e della possibilità stessa di avere accesso a quanto di più sommerso e misterioso si cela nel nostro inconscio. “L’interpretazione dei sogni” del 1899 è l’opera che tratta direttamente questo tema. Il sogno è risultato dell’azione delle passioni e, per questa ragione, rappresenta un accesso privilegiato per comprendere le dinamiche di desiderio e morte che si intrecciano nella nostra psiche. Per uno sguardo sulla filosofia italiana, ti consiglio di leggere questa bella intervista “Sogno o son desto” di Aldo Masullo realizzata dall’Enciclopedia multimediale delle Scienze Filosofiche che ti darà molti spunti per il tuo lavoro.

Scienze:

Potresti occuparti anche dello studio delle fasi del sonno e della fase REM di cui la scienza medica si occupa o capire come rispondono i saperi scientifici alle connessioni tra sogno e inconscio che ha posto in evidenza Freud. Così come – uscendo fuori dalla portata simbolica che si attribuisce ai sogni – occuparti della relazione tra il sogno e la fisica quantisitica.

Storia:

Il sogno si presta anche ad un’analisi storica perché ha una forte connotazione politica se lo si inquadra in un’angolazione collettiva. Ricorderai, ad esempio, la famosa frase di Martin Luther King «I have a dream» che fu il simbolo delle lotte antirazziali in America. Più di recente, puoi fare riferimento anche al discorso di insediamento alla Casa Bianca dell’attuale Presidente degli USA Barack Obama che ha più volte rievocato la necessità di riaccendere “il sogno americano”. Un sogno prima di tutto politico ma anche sociale: quello di raggiungere equità e giustizia insieme al benessere e alla potenza geopolitica.

Letteratura, cinema, arte:

  • Nella letteratura di tutto il mondo il sogno è stato da sempre un tema centrale. Non hai, quindi, che l’imbarazzo della scelta. Puoi partire dalla letteratura latina facendo riferimento al “Somnun Scipionis” di Ciceroneo all’”Asino d’oro” di Apuleio, in cui l’elemento onirico è ben presente.
  • Alle teorie di Freud si ispirarono molto due importantissimi scrittori, uno italiano – Italo Svevo – e uno irlandese James Joyce. Puoi sicuramente trovare materiale utile ad una loro trattazione in questa pagina e a questo link.
  • Per l’arte ti suggerisco Il sonno della ragione genera mostri” di Francisco Goya. Tra i molti movimenti artistici che hanno attribuito al  sogno un ruolo centrale e ne hanno fatto uno strumento di sperimentazione figura sicuramente il surrealismo che, per molti versi, si è ispirato alle teorie dell’inconscio freudiano. Si è trattato di una sperimentazione che ha riguardato non solo l’arte, ma anche il cinema e la fotografia. Per il cinema ti segnalo queste pagine e ti consiglio la visione di “Un Chain Andalou” di Luis Bunuel e Salvator Dalì. Nell’arte, il surrealismo, vedeva il pittore e, in generale l’artista, come colui che aveva il compito di trascrivere nella realtà le percezioni e le figure dei sogni. Ti consiglio le bellissime opere di Salvator Dalì, le fotografie di Man Ray e le bellissime architetture oniriche di Escher.
  • Per il cinema ti consiglio di vedere il bellissimo film del ‘maestro del brivido’ Alfred Hitchcok Io ti salverò” del 1945, nel quale il sospetto assassino viene scagionato sulla base dell’interpretazione di un sogno. Un bellissimo film è anche il triller di Neil Jordon, “In Dreams” del 1998 e il più recente “The Dreamers” dell’italiano Bertolucci. Infine, il bellissimo e ultimo film di Christopher Nolan, “Inception” che ti catapulterà in un incredibile labirinto di sogni.
surrealismo

Tesina psicologia

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complesso di edipo

Nadia, mercoledì 01 lug ha scritto:

Salve Sig.Giano!! Ormai i miei collegamenti li ho fatti, la tesina è pronta, ma mi servirebbe il suo aiuto per sapere quali domande i professori potrebbero farmi all’orale.
Faccio il liceo linguistico e il titolo della mia tesina è: ” Il complesso di Edipo“.
Filosofia: Complesso edipico
Italiano: Umbeto Saba- Eros
Inglese: Sons and Lovers di Lawrence
Tedesco: Das Lied “Mignon”- Goethe
Come sfondo alla mia mappa ho messo l’opera di Max Ernst “Oedipus Rex” nella speranzan che poi mi facciano qualche domanda sul surrealismo.
Ma…cos’altro potrebbero chiedermi i professori analizzando questo tema?
Possbile che in spagnolo mi chiedano “La regenta” di Clarin? Aiuto la prego! Aspetto una sua risposta in breve tempo.
Grazie.

Cara Nadia,
è difficile ipotizzare cosa potranno chiederti agli orali e anche io che sono un dio non ho la facoltà di prevedere il futuro avendo donato agli umani il libero arbitrio. Posso però dirti quello che ti chiederei se fossi uno dei tuoi commissari. Niente o quasi niente di diverso da quello che penso tu avrai già trattato nel tuo lavoro. Ad esempio qual è stata per Freud l’importanza della scoperta della sessualità infantile nella costruzione della Psicoanalisi. A questo proposito ti nvito a vedere questa clip che potrà esserti utile. Oppure di spiegare qual è stato il percorso culturale che ti ha portato a scegliere questo tema e i collegamenti con gli argomenti delle altre discipline. E infine ti farei qualche domanda sul surrealismo, come tu speri, agganciandomi al tema del sogno, così importante nella “filosofia” di Freud.
Per quanto riguarda “La regenta” non ho capito se lo speri o lo temi. Comunque non credo e non so perchè tu lo possa ipotizzare. Forse perchè per spagnolo non hai inserito nulla? In questo caso, se hai voglia di discuterne citalo tu espressamente, in caso contrario scegli un altro argomento e invoglia i commissari a farti domande su questo. Del tipo: “….per spagnolo poi ho scelto….”
Ciao. Fammi saper e buona fortuna. Non ti preoccupare, andrà bene.
Giano

doppio

Syria, lunedì 25 mag ha scritto:

Caro Giano,
avrei bisogno di qualche consiglio per la tesina che intendo svolgere.Il tema che ho scelto è l’alter ego,la doppia pesonalità.Di italiano ho pensato a Pirandello, di inglese Stevenson e Wilde,di storia Il doppio volto di Giolitti,di greco Medea.Il mio problema è il latino.La mia professoressa mi ha consigliato Plauto con l Anfitrione,ma sebbene parli del doppio,a mio parere,non è inerente con il punto di vista che ho scelto,vale a dire la doppia personalità.Sapresti consigliarmi?Ti ringrazio in anticipo per la tua disponibilità.

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Tesina notte

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buio

matteo10, lunedì 15 mar ha scritto:

Ciao Giano, frequento la quinta di un liceo scientifico e per la tesina d’esame fino ad ora ho solo il titolo: il buio. vorrei collegarlo con scienze, inglese, arte, filosofia o storia, italiano o latino. non riesco a trovare però i collegamenti anche perchè non ho trovate, neanche su internet, una tesina che tratti dello stesso tema. grazie in anticipo!.

Caro Matteo,
il tuo tema mi sembra molto suggestivo; proviamo a costruire insieme un percorso che abbracci le materie che mi indichi. Una lettura generale che ti consiglio vivamente è un libro di Roberto Casati, “La scoperta dell’ombra. Da Platone a Galileo la storia di un enigma che ha affascinato le grandi menti dell’umanità”, pubblicato da Mondadori nel 2000. In scienze, prima di tutto, la tua riflessione dovrebbe incentrarsi sul fenomeno della diffrazione. In filosofia ti consiglio di approfondire, poi, il “mito della caverna” contenuto nella “Repubblica” di Platone. Per quanto riguarda italiano il pensiero corre subito all’Inferno di Dante, immenso percorso di una risalita dal buio alla luce; mentre in arte è davvero meritevole di studio l’ultimo periodo della pittura di Goya, caratterizzato da una progressiva discesa, invece, alla scoperta del lato oscuro dell’animo umano (che egli ben conosceva: è sua la immortale massima “Il sonno della ragione genera mostri”). In inglese, infine, leggi “Cuore di tenebra” di Joseph Conrad: si tratta di un altro attonito e insieme agghiacciante sguardo sul buio che può annidarsi in ognuno di noi.
Fammi sapere come va lo studio,
Giano

Carolina, venerdì 09 apr ha scritto:

Ciao Giano sono Carolina e frequento il quinto anno di liceo scientifico. Per la tesina di maturità avevo pensato di incentrarla sugli aspetti positivi del buio, quindi la trattazione opposta che si fa di solito dell’ argomento. Come collegamenti avevo pensato per italiano Pirandello con Ciaula che scopre la luna(quindi la scoperta di qualcosa di positivo e carico di speranza), di storia il New Deal(quindi la ripresa economica dopo un periodo di crisi profonda), in storia dell’ arte Hopper con i suoi quadri ambientati di notte( Nighthawks e New York Movie)e per scienze qualche argomento legato ad astronomia come le stelle. Vorrei chiederti se hai qualche idea per letteratura inglese, sia se hai qualche altro spunto da offrirmi per le materie che ho sopra citato. Grazie fin da ora per il tempo dedicatomi.
Un saluto

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