Giano

Tesina bellezza

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bellezza

giovanna, giovedì 14 gen ha scritto:

Caro Giano,
dopo cinque anni di liceo classico a giugno arriverà anche per me il momento degli esami di maturità.Io stò già iniziando a pensare a come prepararmici al meglio e ho già in mente alcuni possibili collegamenti per l’esame orale e vorrei chiederti di aiutarmi a trovarne degli altri dove non sono riuscita.Come altri prima di me pensavo di sviluppare dei collegamenti a partire dal tema della bellezza: di letteratura porterei l’estetismo e quindi Huysmans, Wild e D’annunzio con il suo romanzo “Il Piacere”.Come argomento di storia avevo pensato all’impresa di fiume di cui D’annunzio fu protagonista,per filosofia lo studio estetico di Kierkegard e come argomento di scienze il pianeta Venere e il sistema solare…dal momento che per gli antichi greci Venere era la dea della bellezza(troppo forzato???).Non riesco a trovare nessun collegamento con storia dell’arte,letteratura latina (per ora abbiamo studiato solo seneca e orazio) e letteratura greca (abbiamo analizzato solo l’ippolito di euripide, alcune orazioni di lisia e alcuni frammenti di callimaco), algebra (studio delle funzioni goniometriche) e fisica (termodinamica, energia e potenza elettrica ,i campi magnetici ecc…).So che è difficile e che non è necessario collegarsi a tutte le discipline ma sono sicura che tu riuscirai a darmi qualche consiglio che mi verrà utile.
Sono preoccupata che questo tema possa risultare un po troppo banale,sbaglio?In alternativa avevo iniziato a prendere in considerazione un altro tema che mi interessa moltissimo ma che non so come collegare:La Costituzione Italiana.Potresti darmi te qualche idea?Grazie fin d’ora,
Giovanna

Cara Giovanna,
mi stupisce molto la tua saggezza: sei capace di porti interrogativi non banali e subito trovi la risposta. Il tema della bellezza è banale? Perché dovrebbe, non c’è niente di banale in un argomento se lo analizzi in modo serio e rigoroso. E’ necessario trovare collegamenti in tutte le materie? Non sempre e soprattutto non sono richiesti collegamenti improbabili o forzati. Quello che proponi sul Pianeta Venere non mi pare che lo sia, anzi! Sarebbe interessante se tu facessi esplicito riferimento al Mito di Afrodite che si è tramandato fino ai romani col nome di Venere. Nella letteratura latina potresti inoltre trattare del mito dell’Arcadia, l’ideale di un mondo perduto in cui regnano l’armonia, la bellezza, la poesia e dove la verità è immediata trasparenza delle cose. Il modello dell’Arcadia, come sai, è stato elaborato da Teocrito, ma viene ripreso da Virgilio e da Orazio. Questa breve ricostruzione può aiutarti. Anche se ti sembrerà strano, un tema molto à la page è proprio ‘la bellezza del pensiero matematico’. Leggi un po’ questo saggio potrà darti molte utili suggestioni. In storia dell’arte potresti occuparti del canone di bellezza nei pittori rinascimentali, come ad esempio Tiziano e, volendo restringere un po’ il campo che altrimenti sarebbe smisurato, occuparti dell’immagine femminile nelle estetiche rinascimentali. Questi materiali potranno servirti da introduzione alla questione.
Infine, ti consiglio di concentrarti su questo argomento sul quale sei già molto ben avviata. In questo modo potrai usare al meglio anche il tempo, non breve, che ti separa dalla consegna del tuo lavoro.
Ciao, Giano

Fabiola, mercoledì 16 giu ha scritto:

Caro Giano, scrivo per chiederti un parere riguardo alla tesina che sto cominciando a preparare (lo so, sono decisamente indietro)… il tema che vorrei affrontare è “LA BELLEZZA: da aspirazione all’eternità a prodotto usa e getta” (il titolo sarebbe un po’ da rivedere) e vorrei parlare quindi inizialmente della bellezza come eterna aspirazione dell’uomo alla perfezione (filosofia- Platone), vissuta nell’antichità come ricerca dell’armonia suprema delle forme (arte- Classicismo), che man mano nel tempo assume nell’immaginario poetico i caratteri di un obiettivo ben preciso: “l’eterna bellezza” da raggiungere attraverso la magia e i riti occulti (fiabe es.fratelli Grimm) fino ad assumere in letteratura un valore assoluto come unico significato della realtà (Decadentismo: Baudelaire, Hoysmann e panismo Dannunziano) e “potere supremo” (la bellezza come seduzione e sensualità, Salomè di Wilde e il fronte “oscuro, morboso” della seduzione e del fascino es. Fosca di Tarchetti, “Il vampiro” di Baudelaire), il personaggio della femme fatale: Mata Hari, fino a giungere alla bellezza come “bene di consumo” a partire dall’avvento del cinema e della tv: gli anni d’oro di Hollywood, l’influenza delle stelle del cinema sulla moda e sul gusto comune, la nascita di un altro mito: Barbie e la diffusione di un concetto di bellezza “facile” cioè facilmente comprensibile (anche se a questa sezione non vorrei dare un taglio troppo critico perchè credo che l’impatto di quello starsystem col pubblico fosse ancora “sano”, come pure i contenuti che venivano propinati). Siamo giunti così alla tematica della bellezza “plastificata”, la bellezza “di fabbrica” che in qualche modo uccide la bellezza: la chirurgia estetica, e i nuovi personaggi dello spettacolo che rappresentano la bellezza “facile, appariscente, concentrata” di utilizzo immediato… la bellezza usa-e-getta, appunto. Che cosa ne pensi? Trovi che sia interessante? puoi consigliarmi qualche lettura per approfondirla o comunque spunti per migliorarla e a pprofondirla? grazie in anticipo ps. per favore, aiuto!

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