Giano propone alcune schede tematiche con l’obiettivo di aiutare gli studenti ad avere una visione generale di alcune parole della nostra cultura. Sono proposte di tesine per chi ho non ha ancora scelto il titolo o l’argomento del proprio lavoro oppure per aiutare a individuare un percorso di ricerca a chi quella scelta l’ha già fatta.
avrei bisogno di alcuni consigli su come strutturare la mia tesina. Inoltre sono ancora incerta, vorrei avere suggerimenti riguardo tematiche, possibilmente originali e interessanti, su cui elaborare la mia tesina d’esame.
Sara
Cara Sara,
il migliore consiglio che posso darti è di scegliere per la tua tesina un qualsiasi argomento, indipendentemente dal curriculum scolastico, a patto però che corrisponda a un tuo forte interesse o meglio a una tua passione.
Parti da un’idea, lavoraci su: scoprirai da quanti punti di vista è possibile affrontarla e studiarla in maniera seria e piacevole. Ti faccio alcuni esempi. Ti interessa la moda? Bene, un titolo potrebbe essere: “L’abbigliamento femminile: dal corsetto alla minigonna”. Potresti vederne gli aspetti storici, economici, culturali, artistici, sociali, tecnici; fare riferimento a film, quadri, libri, esperienze personali… Se invece ti appassionano i viaggi perché non un titolo come questo: “Il Gran Tour di intellettuali e artisti dell’Ottocento”? E qui ovviamente letteratura, storia dell’arte, geografia, sociologia, economia, tecnologia dei trasporti. Potrai trovare facilmente materiali iconografici, biografie, lettere, film, libri su questo argomento. E ancora, ami la musica? I Beatles? “I Beatles e la rivoluzione giovanile”. Se invece è la canzone italiana che ti affascina, “I cantautori e gli anni 60-70 in Italia”. Per entrambi storia, sociologia, letteratura, statistica, economia…Ma se è il computer il tuo strumento preferito, allora Internet e la rivoluzione telematica. E qui si va più sul tecnico, informatica, sistemi, inglese, storia, sociologia, elettronica, economia, diritto…
Insomma, la tesina deve appartenerti, fare parte del tuo percorso culturale, delle tue curiosità: ti deve suscitare la voglia di fare ricerca. E’ questo che vogliono i tuoi professori e gli esaminatori: valutare le tue capacità di attivare e utilizzare intelligenza, conoscenze, iniziativa, inventiva, personalità per la realizzazione di un “prodotto”. Questo ti sarà chiesto sempre, anche nella tua vita lavorativa. Sarai giudicata per come hai ideato, progettato, costruito il tuo lavoro; per le tue capacità di illustrarlo, spiegarlo, comunicarne i contenuti e le connessioni tra i saperi che solo a scuola, per comodità didattiche, sono separati in discipline. La realtà è interdisciplinare, proprio come dovrà essere il tuo elaborato.
Ti racconto un aneddoto. Durante un colloquio d’esame uno studente dimostrò una forte difficoltà ad articolare la sua esposizione sul Romanticismo. Il presidente di commissione lo interruppe e gli chiese di che squadra fosse. Il ragazzo si rivelò un gran conoscitore di calcio. Fu invitato a raccontare la partita della nazionale che si era svolta la sera precedente. Fu brillante, competente, appassionato. Le capacità c’erano. Fu promosso con un voto non alto e con la raccomandazione di indirizzare, anche in cose più serie, curiosità e interessi. Si può avere piacere dalla lettura e dallo studio di una poesia, che fra l’altro ci arricchisce, non solo da un gol di Totti.
Un ultimo consiglio. Fai come me che ho gli occhi rivolti al passato e al futuro. Fai della tua tesina l’occasione per recuperare il tuo patrimonio di conoscenze e capacità maturate negli anni di studio. Nello stesso tempo usala per pensare al tuo futuro, al lavoro o al tipo di studi universitari che vorrai scegliere. Trova un argomento, un titolo che corrisponda a quello che hai in mente per il tuo avvenire: potrebbe essere la prima riga del tuo curriculum vitae.
Se la tua scelta ha a che fare con Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche, facoltà presenti qui in Luiss, potrò chiedere ai miei amici professori di darti una mano.
Saluti e buona fortuna
Giano
federica, venerdì 05 giu ha scritto:
ciao sono una ragazza prossima alla maturità,sto cercando un aiuto spero di poterlo trovare da lei.ho fatto un percorso dove i miei argomenti sono:storia:seconda guerra mondiale,italiano:primo levi,neoralismo,alimentazione:la dieta in condizioni patologiche,diritto:titoli di credito,economia:il bilancio d esercizio matematica:rette e funzioni. il mio aiuto consiste che nn sto riuscendo a trovare un titolo al mio percorso la prego mi aiuti. grazie ugualmente.
Scrivi, leggi, fai sentire la tua voce. Qui dialoghi con Giano, con i professori della Luiss e con gli studenti che ti hanno preceduto. Potrai avere suggerimenti sulla tesina, informazioni sul metodo di studio, spunti per ampliamenti bibliografici e consigli su come affrontare al meglio gli ultimi anni delle scuole superiori e la scelta della facoltà universitaria.
Tesine dalla A alla Z
Come sapete la tesinaè il fulcro dell’esame orale di maturità. Come dice la legge esso “ha inizio con un argomento o con la presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, scelti dal candidato” e prosegue con il confronto con i Commissari sulle altre discipline, spesso collegate all’argomento del lavoro che si presenta. Dunque prepararla bene significa aver già fatto metà esame. La scelta del tema è, ovviamente, personale. Il contenuto può essere tradizionale o originale o addirittura eccentrico, curriculare o di varia umanità. Non ha molta importanza, l’importante è che corrisponda ad un interesse reale o meglio ancora ad una passione e soprattutto che sia fatta bene, frutto di impegno e voglia di dimostrare capacità e conoscenze.
Ciononostante non è facile. Poiché è la prima volta che vi cimentate con un lavoro del genere. Come impostarla, come svilupparla, come trovare le materie da collegare e quindi i contenuti da trattare? Queste sono le domande a cui dare risposta, non sempre agevoli ed immediate. Rivolgetevi agli insegnanti. Sono i vostri migliori alleati. E nel caso anch’io se mi scriverete potrò darvi consigli, suggerimenti e materiali per fare un lavoro che possa piacere innanzitutto a voi e poi ai vostri esaminatori e in alcuni casi, come vorrebbero molti di voi “lasciarli a bocca aperta”.
Qui troverai le domande e le risposte che Giano ha scambiato con gli studenti che ti hanno preceduto. Sono catalogate alfabeticamente per Argomenti, Maxivoci e Schede Tematiche. Gli Argomenti sono i titoli delle tesine; le Maxivoci sono categorie generali che racchiudono possibili collegamenti tra i vari argomenti; leSchede tematiche infine approfondiscono alcune parole della nostra cultura. Ogni sezione contiene materiale utile per l’impostazione e lo sviluppo della tesina d’esame.
Qui trovi le domande e risposte di Giano, frutto della sua corrispondenza personale con gli studenti. Esse contengono argomenti e titoli, percorsi, consigli, suggerimenti, indicazioni e materiali multimediali per impostare e sviluppare la tesina d’esame. Scrivi su “Parla con Giano” per porre una domanda per la tua tesina.
Alla metà del mese di giugno inizieranno gli esami: Prova d’Italiano, Seconda e Terza prova, e dopo qualche giorno il Colloquio. Come si svolgono? In che cosa consistono? Che scelte posso fare? Come mi devo comportare? Come è meglio impostare il tema? E la prova tecnica? Quanti tipi di seconda prova sono previsti?…. Tutte domande alle quali avranno già risposto i tuoi docenti e che puoi approfondire o chiarire in questa sezione.
Gli esami rappresentano sempre un confronto con gli altri e con se stessi e, l’ansia, a volte la paura, la speranza, l’orgoglio di mostrare il proprio valore, quello che si sa, si mischiano in un sentimento che una volta vissuto fa ricordare con intensità quell’esperienza anche molti anni dopo averla superata.
Ciò accade soprattutto per gli esami che si fanno alla fine del ciclo scolastico -quelli chiamati fino a pochi anni fa, non a caso, di Maturità e oggi di Stato- poiché segnano un passaggio di vita importante: l’abbandono dell’adolescenza e l’inizio della vita adulta, con tutte le responsabilità e gli impegni che comporta. Anche se questo passaggio viene quasi sempre vissuto inconsapevolmente se ne avverte, comunque, la responsabilità, il peso, l’importanza. Si sa che il risultato potrà condizionare la nuova vita che sta per cominciare: il lavoro, gli studi universitari.
Per queste ragioni bisogna arrivare all’ appuntamento ben preparati, sicuri delle proprie capacità, delle proprie conoscenze, frutto di uno studio serio, approfondito, maturato nel tempo.
Qui troverai le norme della Gazzetta Ufficiale; suggerimenti metodologici; esempi di prove svolte; consigli su come affrontare i diversi esami scritti e il colloquio.
E’ per aiutarti ad affrontare i tuoi esami che è stato costruito Giano di cui la sezione in cui sei ne rappresenta una delle parti più importanti. Qui troverai materiali utili a capire che cosa richiede da te lo Stato; suggerimenti metodologici; esempi di prove svolte; consigli su come affrontare i diversi esami scritti e il colloquio.
Questi documenti sono stati prodotti da docenti universitari, insegnanti, psicologi, medici, pensando a te, al tuo esame. Fanne buon uso e…buona fortuna!
Giano, l’antico dio romano bifronte che custodiva le porte e segnava i passaggi importanti della vita, ti aiuta oggi ad affrontare gli ultimi anni di scuola: a preparare i tuoi esami di Stato e ad orientarti nelle scelte per la tua facoltà universitaria. Ti metterà a disposizione non compiti già fatti o soluzioni pronte, ma prove d’esame, estratti di film, documenti, letture, biografie, materiali audio e televisivi, consigli di medici dello sport, di psicologi e … tanto altro per migliorare il tuo lavoro di studente e allargare i tuoi orizzonti culturali.
Giano ti propone così una diversa metodologia di studio, autonoma e moderna che potrai utilizzare non solo per il tuo percorso scolastico ma anche per i tuoi prossimi impegni universitari e di lavoro. Inoltre se scriverai a ”Parla con Giano” ti risponderà la comunità dei professori, ricercatori ed esperti della Luiss.
Giano si rivolge a tutti gli studenti delle medie superiori e in particolare a coloro che hanno curiosità culturale, voglia di studiare e l’ambizione di accrescere la propria formazione.