Scoppio della Grande Guerra (1914)
L’uccisione di Francesco Ferdinando, principe ereditario al trono dell’Impero d’Austria-Ungheria, avveniva il 28 Giugno del 1914 per mano dello studente Serbo Gavrilo Princip. Questi agiva molto probabilmente per conto della società segreta “Mano nera” che aspirava alla riunione di tutti i popoli slavi in un’unica nazione. La Serbia, sotto la protezione della Russia che contendeva all’Austria il predominio sui Balcani, era invece sotto il ferreo governo austriaco che non voleva concederle alcuna autonomia. Così il meccanismo delle alleanze si metteva in funzione e l’Austria dichiarando guerra alla Serbia veniva affiancata dalla Germania, e la Serbia, attaccata, veniva difesa dalla Russia, che a sua volta chiamava in causa la Francia e l’Inghilterra. Un anno dopo, nel 1915, l’Italia, con Il patto di Londra, poneva fine alla triplice alleanza e si schierava a fianco delle triplice Intesa.