Arnold Schoenberg (1874-1951)

(Gould & Menuhin – Schoenberg Fantasie Op.47)
Nasce nel 1874 a Vienna. Figlio di un commerciante di origine ebraica, inizia i suoi studi musicali in maniera praticamente autonoma, aiutato dalla madre. È del 1899 uno dei suoi brani più famosi, Verklärte Nacht op.4 Notte trasfigurata. Nella quale esasperò il cromatismo del Tristan di Wagner che rappresenta storicamente il primo passo decisivo verso la riduzione del principio della tonalità e diede un consapevole addio a tutto il passato della musica e nello stesso tempo al passato di Vienna. Nel 1908 compose la prima opera propriamente atonale, le quindici canzoni su poesie del Das Buch der hängenden Gärten di George. Questa tecnica che, in teoria coincilia il canto e la parola, realizza in concreto una musica della più completa alienazione, perché abolisce non solo la tonalità e il ritmo, ma anche il suono in sé preso, che non è mai propriamente in sé preso. Tra le sue opere più famose il dramma musicale Erwartung op. 17 (L’attesa) del 1909 su testo della scrittrice Maria Pappenheim che svolge l’eternità dell’attimo in duecento battute e Die Gluckliche Hand op.18 (La mano felice), composto tra il 1909 e il 1913 su testo dello stesso Schoenberg che rappresenta l’angoscia della continua contraddizione tra l’individuo e la società industriale. Successivamente Jackobsleiter del 1915, un oratorio che non fu mai portato a termine definitivamente come successe per altre opere successive tra cui l’opera Moses und Aron, la Sinfonia – Danza di morte dei principi.

Schoemberg ritratto da Kokoschka
Altra composizione di rilievo è il “melodram” (melologo) Pierrot Lunaire del 1912, considerato il manifesto dell’ Espressionismo. Moltissimi i lavori di questo grande musicista: il Quintetto op. 26 per flauto, oboe, clarinetto, fagotto e corno; la Suite op.29; l’opera Von Heute auf Morgen (Dall’oggi al doman). La prima rappresentazione di quest’ultimo lavoro avviene all’Opera di Francoforte nel 1930. Con l’avvento di Hitler al potere Schoenberg si trasferisce in America, a Los Angeles ove prenderà il posto di direttore musicale nella Università della California e dove compone , tra l’altro i Three Songs op.48 (Sommermund, Tot, Mädchenlied), su versi del poeta Jakob Haringer (1883-1948). Schoenberg fu anche un ottimo pittore.
Muore a Los Angeles il 13 luglio 1951
Da: Wikipedia